Utente 271XXX
Salve mio padre di 70 anni si è sottoposto a resezione del retto medio circa un mese fa.l'intervento è andato bene,non è stata fatta neppure una storia. dopo l'esame istologico il tumore asportato ha avuto la seguente stadiazione: t2/3 n1 m0. da precisare che era un tumore ben differenziato. in base a questa stadiazione gli hanno proposto un ciclo di rt/ct che comprende 5gg di chemio con fluorouracile-(28gg)/5gg chemio con fluorouracile(28gg)-30gg di rt/riposo di 30gg e infine altre 2 sedute sempre 5 gg ciascuna di ct distanziate di 28 gg. Non è un ciclo pesante?
[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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MODENA (MO)
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Caro Signore, il tumore è grandicello e ha infiltrato già un linfonodo. pesante o non pesante la cura è quella.e dovrebbe essere fatta. I vantaggi sono dimostrati. quindi se non ci sono problemi di altro genere è opportuno fare la terapia consigliata per ridurre il rischio di recidiva locale e di metastasi epatiche.
cari saluti
gerunda
[#2] dopo  
Utente 271XXX

Iscritto dal 2012
Innanzitutto la ringrazio per la risposta. l'oncologo al quale ci siamo rivolti ci ha proposto anche una ct per via orale (xeloda) alternata a flebo,sempre concomitante a rt. volevo sapere l'efficacia di tale terapia adiuvante. in attesa di risposta la ringrazio di nuovo.
[#3] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda
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Caro Signore,
sulla scelta dei farmaci è competente l'oncologo e quindi deve affidarsi a lui, perchè lui conosce le probabilità di successo dei vari farmaci in relazione alla tossicità.
cari saluti
gerunda
[#4] dopo  
Utente 271XXX

Iscritto dal 2012
Effettivamente non può che essere diversamente, anche se i metodi di approccio alla terapia sono differenti da oncologo ad oncologo. spetta a noi decidere cosa fare. grazie per l'ottimo servizio dottore.
Saluti.