Utente 271XXX
Buon giorno dottori, premetto che sono un soggetto allergico (allergia al pelo del cane) di 28 anni.
Detto questo, da un anno a causa di un forte stress lavorativo, ho iniziato ad avere fortissima ansia, accompagnata da otiti persistenti che si protraggono tutt'ora con alti e bassi, curati con cortisone e antibiotici, in principio mi dissero che era una otite, poi miringite e successivamente otite, sempre accompagnata da pelle screpolata.
Nel frattempo in qualsiasi stagione c.ca da 2 anni ho un dermatite seborroica nella testa fastidiosissima ma soprattutto continua.
In questo periodo uscendo dalla doccia ho un forte prurito in tutto il corpo che via via va svanendo dopo essermi asciugato.
Molto spesso a fine di ogni pasto ho una sensazione di nausea e ed agitazione.
Premetto che sono un soggetto diabetico, curato con insulina.
Ho uno sfogo cutaneo in tutto il corpo con puntine sottocutanee rosse e dolorose, che comunque io attribuisco all'intensa attività fisica.
Inoltre in alcuni giorni e come se mi venissero delle fobie, ma questo può essere causato dall'ansia probabilmente, (ma sempre più convinto che alla base di questa si celi un problema organico)
Dottori, vorrei sapere se la mia possa essere un allergia a qualche alimento o prodotto per la pulizia del corpo e quindi cosa mi converrebbe fare.
Ho letto che i test per le intolleranze alimentari non servono a molto, voi cosa mi consigliate, perchè ogni medico dice la sua in merito, ma in effetti è da molto tempo che ho questa situazione.
Ringraziandovi in anticipo, porgo cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
parto dalla questione "spinosa" che solleva quando dice che «ogni medico dice la sua in merito» ai "test per le intolleranze alimentari": chi ha competenza nello specifico (e non interessi personali) può solamente sconsigliarli. A questo proposito può leggere http://www.medicitalia.it/minforma/allergologia-e-immunologia/1370-allergie-intolleranze-alimentari.html
Nel Suo caso specifico appare necessaria una gestione integrata, multidisciplinare: non potendo escludere a priori l'utilità anche di una valutazione allergologica, partirei comunque da un consulto dermatologico e psichiatrico (mantenendo ovviamente i contatti con l'ORL). Una volta chiariti gli aspetti specialistici di loro competenza potrà essere discussa (con dermatologo stesso o con il medico curante) l'opportunità di eseguire anche una visita allergologica (e i relativi test).
Saluti,