Utente 271XXX
Gentili dottori,
ringrazio di cuore chi mi risponderà, perché psicologicamente sono ormai 2 anni che da un punto di vista sessuale sono piuttosto frustrato.

ecco in breve la mia storia:
Età 24 anni. No diabetico, no iperteso, no dupuytren. Circonciso.

Da ormai 2 anni circa, presento i 2 seguenti sintomi:

1) Alla seconda erezione della giornata esclusivamente dopo eiaculazione, avverto dolore lieve, ma diffuso, all'asta (come fosse affaticamento).

2)Alla seconda eiaculazione della giornata, ho un dolore MOLTO fastidioso, nel momento delle contrazioni del pene durante l' orgasmo. Questo è un dolore, NON bruciore. Ed è un dolore particolare dell'intero pene, non si tratta di fitte ma è un dolore che sovviene ad ogni contrazione del pene, come se stesse per "esplodere" ad ogni contrazione.

Ergo, nonostante la mia giovane età, non posso neanche avere un 2 rapporto al giorno, perché la maggior parte delle volte mi causerà dolore.




Consulto più di uno specialista Urologo/Andrologo.
faccio ECOGRAFIA PENIENA BASALE:
"Corpo spongioso ok. Tratto medio e distale del solco coronarico presenta fibrosi di 23mm che si estende al sottostante setto intercavernoso dove raggiunge i 25mm.
Modesta fibrosi anche in porzione paracoronarica della tunica dei corpo cavernosi con presenza di placca 20x4mm a destra e 18x4 a sinistra.

NON SI RILEVA CALCIFICAZIONE NELLE PLACCHE.


Eseguo terapia POTABA e vit. E
Eseguo altra ecografia a distanza di 6mesi:
".......Miglioramento placca da 23-25mm a 20mm.
Meno estesa anche fibrosi porzione paracoronarica della tunica dei corpi cavernosi: variata da 19x5 a mm15x4 a dx, da 18x4 a 11x4 a sx.



Posso avere gentilmente una vostra opinione?
sono frustrato.

Il mio pene ha sempre avuto una recurvatium ventrale di circa 25-30 gradi.
Non so cosa fare..non capisco se peggiorerò, se è un peyronie o non lo è, non capisco cosa voglia dire NON SI RILEVA CALCIFICAZIONI NELLE PLACCHE, non capisco se il mio dolore è dovuto a queste fibrosi o no, e poi perché ho delle fibrosi?... ogni medico mi ha dato una sua interpretazione.

Spero tanto in una vostra spiegazione.

p.s Sono stato da 3 medici, io giudicherei competenti comunque, ma non mi hanno dato risposte particolarmente esaustive, e questo mi frustra moltissimo. Mi sento impotente davanti a questa situazione.
Scusate lo sfogo.

Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la descrizione della sintomatologia deporrebbe per un fenomeno post infiammatorio,magari legato al precedente intervento di circoncisione.Il riscontro della dolenzia alla seconda eiaculazione deve tranquillizzare,così come il mancato riscontro di placche calcifiche che fanno pensare ad un futuro ristabilimento clinico.Il dato che gli specialisti consultati non siano stati esaustivi non deve allarmare o frustrare in quanto,in medicina,la strategia del "vedi ed aspetta" è frequente.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 271XXX

Iscritto dal 2012
Dottore la ringrazio per il suo intervento, aspetterò e magari rifarò una ecografia tra qualche mesetto.

Però volevo informarla che sono stato circonciso a 14 anni, quindi escludo sia dovuto a quello.
Secondo lei a cosa potrebbe essere dovuta quella sintomatologia allora?
Poi un'altra cosa, il fatto che non siano calcificate significa che non è peyronie?potrei averle dalla "nascita" queste fibrosi?

La ringrazio davvero per la sua celere risposta, molto disponibile.
Distinti saluti
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...possono essere degli esiti fibrotici post traumatici e,quindi,non degenerativi.La insorgenza,in tale ipotesi,non è alla nascita ma coincidente con i rapporti sessuali e/o con la masturbazione.Cordialità.