Utente 136XXX
Salve,
sono a chiedere un Vostro consiglio perchè da anni ho valori alterati negli esami di laboratorio e non so più a chi rivolgermi... ogni volta che faccio i prelievi del sangue ho IMMUNOGLOBULINE/S (turbidimetria) con IgM a circa 874 quando l'intervallo di riferimento è 40-230 e ANTICORPI ANTIFOSFOLIPIDI (Elisa) con IgM a circa 26 quando il valore dovrebbe essere <10.
Mia madre da un sacco di anni ha le IgM alterate anche lei così il medico di famiglia sostiene che in qualche modo possa esserci una certa "familiarietà". Io sinceramente vorrei capirci qualcosa in più ma non saprei nemmeno a chi rivolgermi; qualche anno fa mi sono rivolta sia in ematologia che in virologia ma in entrambi i casi mi hanno detto che per quanto riguardava il "loro ramo" era tutto ok quindi a me rimane sempre lo stesso punto di domanda... l'unica cosa in più che è emersa nel tempo è che sembra che abbia contratto in passato (anche se non mi ha dato disturbi evidenti) il virus della mononucleosi in quanto ho una positività negli esami del sangue. Potete consigliarmi qualcosa? Altri esami? Uno specialista in queste "cose"? Grazie mille già da adesso!

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
un valore di laboratorio che si discosta in maniera significativa dal range della normalità è senz'altro meritevole di approfondimento ma deve essere sempre valutato nel contesto entro il quale si esprime. Mi riferisco al dato sulle IgM totali piuttosto che agli anti-fosfolipidi (che tralascio per motivi che non sto a spiegarLe).
L'ipotesi della "familiarità" - o meglio della "tendenza" personale a produrre un certo tipo di anticorpo - non è da scartare, ma va sempre considerata dopo aver vagliato altre possibilità.
Una volta esclusa una clonalità (in questo senso ha già fatto una visita ematologica), è opportuno che l'alterazione (insieme all'elemento dubbio riguardante gli anti-fosfolipidi) sia valutata dallo specialista immunologo.
Saluti,