Utente 272XXX
Gentile dottore,
tra giugno ed agosto del 2011 mio marito è stato sottoposto a 3 cicli di chemioterapia protocollo PEB (Bleomicina, Cisplatino, Etoposide) per un seminoma operato in dicembre 2010 e metastatizzato a livello linfonodale (inguini, zona della pancia).
Ora sta bene e i controlli dicono che la malattia è stata debellata.
Quando ha scoperto la malattia stavamo provando ad avere un bimbo, progetto chiaramente sospeso.
Dopodiché abbiamo avuto pareri discordanti dai vari specialisti sulle tempistiche per ricominciare a provare ad avere un bimbo. L’oncologo sostiene un anno dopo la fine della chemio, il ginecologo dice un anno e mezzo, l’andrologo due anni perché comunque il seme potrebbe essere “tossico”. Più che altro ci spiegavano i medici che non esistono dati certi in letteratura, per cui sono dei consigli che loro si sentono di dare.
Premetto che aveva crioconservato il seme (spermiogramma nella norma, definito molto buono) prima delle cure, e abbiamo fatto due ICSI con questo seme, una ad aprile 2012 e una a settembre 2012, purtroppo con esito negativo. Io ho 34 anni e lui 35 anni.
Ad oggi, dopo le cure chemioterapiche, non ha ripetuto lo spermiogramma perché l’andrologo ritiene che fatto troppo vicino alle cure sarebbe stato falsato per cui non conosciamo la sua attuale situazione (e per questo abbiamo proceduto con le ICSI perché sappiamo che c’è la possibilità che lo spermiogramma non torni normale).
A fine novembre farà lo spemiogramma…
Secondo lei a dicembre, passato un anno e mezzo dal termine della chemio, potremo ricominciare a provare ad avere un bimbo naturalmente? O è ancora troppo presto?
Grazie in anticipo per la risposta.
Cordiale saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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per prima cosa sarebbe necessario valutare l' asse ipotalamo-ipofisi-gonadi attraverso dei dosaggi ormonali quali FSH, LH, Estradiolo, Testosterone totale e Prolattina e poi in base alla risposta valutare se è quando procedere con l'esame del liquido seminale, eventualmente si consulti con il suo specialista e nel caso ci faccia sapere.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
le alterazioni che gli spermatozoi subiscono dopo la chemioterapia non sono facilmente valutabili soprattutto quelle che si verificano a livello del DNA degli stessi. Tali alterazioni spesso sono reversibili solo che non è noto quanto tempo queste alterazioni impieghino per essere riparate. Motivo per il quale non è noto nemmeno quanto tempo sia necessario aspettare prima di concepire. Certo è che il primo passo è quello di eseguire uno spermiogrmma per poi valutare le esigenze della coppia.
[#3] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimi Dottori,
vi ringrazio per la vostra celere risposta.

A fine agosto 2012 ha svolto dei dosaggi ormonali, credo proprio quelli indicati dal dott. Maretti, sicuramente c'erano delle alterazioni... erano stati visionati da un endocrinologo, recupero tutte le informazioni per poi riportarvele.

Per quanto riguarda le alterazioni del DNA degli spermatozoi esistono esami che si possono eseguire per valutarle?
Piuttosto quindi di rischiare di avere un figlio che potrebbe avere dei problemi a causa del DNA alterato davvero ci mettiamo il cuore in pace e ci mettiamo nelle mani della PMA........

Ma se non esistono tempistiche certe, anche provare a concepire dopo 2 anni dalla chemio potrebbe essere troppo poco....
Di solito cosa gli andrologi si sentono di consigliare?

Grazie ancora.

Buon pomeriggio.
[#4] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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capisco la sua apprensione ma andiamo con ordine, prima di tutto i dosaggi ormonali fanno capire la ripresa o meno dell'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi, infatti molto probabilmente le terapie che ha dovuto eseguire suo marito hanno alterato le secrezioni ormonali sopra citate che coinvolgono direttamente la spermatogenesi. Comunque nel caso i valori ormonali risultassero nella norma si può procedere con l'esecuzione dell'esame e in questo caso in base ai valori, si potrà valutare se eseguire il test di frammentazione del DNA.

Un cordiale saluto
[#5] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno a tutti e grazie di nuovo per le vostre risposte.

Ecco i valori di giugno 2012.

FSH 50,84 mIU/ml range maschi: 1,0-20,0

LH 8,10 mIU/ml range maschi: 1,24-8,62

PROLATTINA 10,5 ng/ml range: 2,6-13,2

Estradiolo (E2) 35 pg/ml range maschi: 0-47

Testosterone 2,45 ng/ml1,75-7,80

17 OH PROGESTERONE 1,58 ng/ml

Li ripeterà a fine novembre in concomitantanza con il primo spermiogramma post chemioterapia.

Cosa vi suggerisce questo quadro ormonale?

Grazie di nuovo per la vostra disponibilità.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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E' necessario confrontare il profilo ormonale con l'esito di spermiogramma e spermiocoltura.
[#7] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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E' necessario che l'FSH scenda altrimenti non ci sono speranze che si riattivi la spermatogenesi.

ANCORA CORDIALITA'
[#8] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno a tutti e grazie di nuovo a tutti i professionisti che hanno dato il loro parere.

A questo punto non ci resta che aspettare l'appuntamento tra circa un mese quando mio marito rifarà i controlli ormonali e lo spermiogramma.

Speriamo che l'FSH scenda, da quel che ho capito si tende a non dare ai soggetti che hanno avuto neoplasie una cura ormonale.....

Insomma se non dovesse scendere e lo spermiogramma risultasse compromesso, faremo quelli che si affidano alla PMA con il seme crioconservato.

Grazie di nuovo a tutti!

Cordiali saluti.
[#9] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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se l'FSH rimane alto non ci sono possibilità di trovare spermatozoi e quindi l'unica alternativa è utilizzare il seme ciroconservato con una tecnica di PMA.

Ancora cordialità

[#10] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera,
per completezza di informazioni, dallo spermiogramma fatto in data 27 novembre risulta azoospermatico, il referto dice: dopo centrifugazione tutto il campione è stato analizzato senza ritrovamento di spermatozoi.

Ok continueremo con la PMA.

Quindi l'FSH e lo spermiogramma si potrebbero riprendere con il tempo oppure no?

Grazie.

Cordiali saluti.
[#11] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Mi spiace deluderla, ma è difficile ipotizzare una normalizzazione o comparsa di spermatozoi nel liquido seminale dopo più di 1aa dalla chemioterapia.
[#12] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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le speranze sono basse ma ripeta un esame ormonale nel giugno prossimo e poi si vedrà