Utente 272XXX
Ho 42 anni, affetto da Sindrome di Kallmann da 25, curato meravigliosamente nella mia città da uno dei massimi esperti, in terapia sostitutiva (Gonasi hp 2000 e Puregon 100 fiale due volta alla settimana) ho avuto due splendide figlie. Ero un caso difficile e devo ringraziare la buona sanità italiana. In occasione di una visita di controllo, il mio andrologo, che stimo immensamente, mi ha cambiato la terapia. Via tutto e Nebid 1000 ogni 12 settimane. Tutto ok per un mesetto, dopo calma piatta. Prima fiala 3 agosto u.s., da metà settembre, calo del desiderio, erezioni scadenti, eiaculato scarso, astenia. A fine settembre il valore del testosterone era 3,41 e libero 9,40. Ho deciso di resistere fino al 5 novembre p.v. ma mi domando? Sto Nebid funziona? Io stavo molto meglio prima. La domanda è: è normale tutto ciò con la prima fiala? Era meglio lasciare tutto com'era? Faccio dipendere abbastanza la mia vita dalla qualità delle prestazioni e non mi pare giusto a 42 anni perdere occasioni o fare brutte figure. Grazie. Cordialità

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Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non drammatizzi, potrebbe trattarsi di un problema legato ad una terapia sottodosata, precauzionale e quindi bisogna ora, con calma e senza inutili furie, risentire in diretta il suo bravo andrologo e con lui rivalutare cosa bisogna modificare o se semplicemente è meglio ritornare alla precedente terapia indicata che sembrava essere per lei perfetta sia sul versante riproduttivo che su quello sessuale.

Un cordiale saluto.