Utente 240XXX
Salve, è qualche anno che mi ritrovo spesso ad utilizzare il Pevaril per eliminare un rossore che si presenta sul glande e sulla pelle che lo ricopre. Sembrano tanti puntini rossi. In realtà inizia sempre con una zona più rossa su una determinata superficie del glande e poi si estende. Sinceramente ho la sensazione che tutto sia iniziato circa 8 anni fa a seguito di una candida che interessò me e mia moglie. In realtà oltre al rossore i sintomi sono molto lievi, avverto solo un pò di prurito. Però la zona che viene colpita oltre al glande è anche la pelle che lo avvolge, essa, almeno su un solo lato, diventa rossa e si gonfia un pò. Non sò se fare una cura con il Pevaril (di solito la faccio un paio di giorni e poi tralascio) o c'è bisogno di una visita. Sinceramente guardando qualche foto sembra una balanite, anche se molto leggera. Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Gentilissimo,

L'utilizzo di topici antimicotici e' una pratica costante nel fai-da-te o nelle prescrizioni non specialistiche di quasi tutti i pazienti che hanno un problema genitale, soprattutto di sesso maschile.

Mi permetta di dirle che questa pratica e' del tutto errata: spesso dietro una balanopostite o una balanite di natura da determinare, si celano cause spesso differenti da una semplice candida (e spesso anche la candida quando presente può sovrapporre altri quadri).

Inoltre i dati ci dicono che la candida e' divenuta molto piu resistente di un tempo ai vecchi e piu nuovi antimicotici:

Tante ragioni per suggerire la visita venereologica, che potrà elucidare queste situazioni

Carissimi saluti
[#2] dopo  
240841

dal 2015
Grazie.
La veirità è che da due giorni "lavo" il glande solo con acqua e non noto più rossore. Noto solo rossore vicino al frenulo.

Ho prenotato la visita, spero che in Dott. riesca lo stesso a comprendere di cosa si tratti anche se non ci sono puntini rossi e neppure prurito.

Sinceramente penso che siccome sono fuori casa più di dieci ore al giorno e quando vado in bagno evito di asciugare il glande (non mi fido della carta igienica), questo crei delle ritenzioni di urina che possa poi creare questo problema.

Saluti
[#3] dopo  
240841

dal 2015
Salve,
a seguito di una visita eseguita il mese scorso, mi è stata diagnosticata una balanopostite. Ho preso due pillole a distanza di una settimana (le ha prese anche mia moglie per sicurezza), e ho applicato la pomata "samix Effe Crema". Attualmente però ho notato di nuovo una macchia rossa sul glande. In realtà, sono due settimane, che la crema la metto a giorni alterni, come indicato dal medico.

Sono un pochino spaventato. E' normale rivedere questa macchiolina?

Grazie
[#4] dopo  
240841

dal 2015
Salve sono in cura da novembre. A dire il vero anche se ho usato per due volte una terapia orale (diflucon) e per mesi la crema "samix Effe Crema", noto sempre un rossore proprio nei dintorni dell'orifizio del pene. Inoltre una volta interrotta la crema per qualche giorno è ricomparsa una macchia rossa. Quindi questo mese mi è stata prescritto "flogoderm crema" e "silver pasta". La prima crema la uso solo da un paio di giorni, l'altra da più tempo e mi sembra che sia molto efficace, anche se ripeto noto dei puntini e del rossore all'orifizio. Sinceramente l'ultima volta che ho avuto un rapporto ho provato un pò di fastidio mentre la mia compagna ha provato bruciore. Dopo qualche ora la mia compagna non aveva più disturbi, Neppure io ma ho utilizzato la crema.

Saluti
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

In accordo con la collega che mi ha preceduto, credo che la sua Diagnosi di balanopostite in caso di permanenza della condizione debba essere Aggiornata e vada chiarita l'esatta causa.

Di balanopostiti ce ne sono difatti molteplici e tutte dissimili tra loro: Chiarisca quest'aspetto con il suo dermatologo venereologo di fiducia e nel frattempo potrà approfondire le informazioni nel sito personale www.balanopostite.it Oppure nel motore di ricerca di www.medicitalia.it

Salute
[#6] dopo  
240841

dal 2015
Gentile Dottore,
la ringrazio per la risposta. Devo dire anche che in fin dei conti, sia il glande che la pelle che lo ricopre non ha mai presentato situazioni particolari (un pò di rossore e la cosa più "forte" è stata a volte il rigonfiamento della pelle cge ricopre il glande)
Devo anche dire che secondo me tutto iniziò con una candia che prendemmo io e mia moglie ( circa 10 anni fa). Ricordo che da allora, ogni tanto, con il presentarsi di un pà di rossore, utilizzando pevaril per due o tre giorni tutto passava. Sono sicuro che questa cura "fai da sè" ha portato ora ad una cronicizzazione. Ripeto che non ho prurito, dopo due giorni di cura non presento più sintomi che però, ora, rispetto a prima, ritornano con l'interruzione della cura. Noto una cosa che però ho sempre avuto, all'atto eiaculatorio avverto "la sensazione del transito di sperma nel canale", non saprei come spiegarlo. Però questo non capita sempre, ed è capitato anche quando ero molto ragazzo. Comunque a breve avrò un nuovo controllo ed anche questa volta, prima del controllo interrompo la cura, altrimenti non si noterà nessun disturbo.

Saluti