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Protrusione discale cervicale

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012

    Protrusione discale cervicale

    Buongiorno,

    sono un ragazzo di 27 anni, da qualche anno ho un problema di tensione muscolare al collo, come una pesantezza alla nuca, persistente giorno più giorno meno.
    Recentemente ho effettuato esami specifici come radiografie, risonanza magnetica e TAC al rachide cervicale, come prescritto dall'ortopedico e poi dal neurochirurgo. Questi esami hanno tutti evidenziato un problema tra C3 e C4, in ultimo la TAC ha messo in risalto una "discreta protrusione discale posteriore mediana in C3-C4".
    Secondo voi può essere la causa dell'indolenzimento/tensione nucale? Può lo schiacciamento del disco, anche se non è un'ernia, andare a comprimere qualche struttura adiacente e dare quel tipo di problemi? Io non ho dolore, ma solo una tensione eccessiva alla nuca, diventata ormai insopportabile.

    Vi ringrazio.

    Saluti



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 82 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2011
    Gentile Signore,
    Per ciò che concerne la valutazione delle patologie del rachide, ancor più quello cervicale, la risonanza magnetica è un esame, se ben eseguito, di solito più efficace della TAC. Da quanto lei dice ha eseguito entrambi ma si fa riferimento alla 'protrusione' diagnosticata in TAC. Dunque io terrei conto anche di ciò che si vede in risonanza.
    Da un punto di vista clinico una protrusione C3-C4 può giustificare il senso di tensione che lei avverte. Come consiglio pratico, in attesa di un parere dato da uno specialista dopo una accurata visita, potrebbe indossare un collare cervicale di misura appropriata e usare una terapia miorilassante per alleviare i suoi disturbi.
    In attesa di eventuali ulteriori informazioni, i più cordiali saluti,


    Dr. Alessandro  Rinaldi

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Buongiorno Dottore,

    Grazie inanzitutto per la risposta, per quanto riguarda la risonanza, ha evidenziato un "modico edema del midollo osseo subcondrale con iperintensità lieve del disco intersomatico, nella sequenza a TR lungo, in C3-C4", ragion per cui il neurochirurgo mi ha prescritto anche la TAC. Inoltre si segnalano "iniziali alterazioni uncoartrosiche soprattutto a dx in C3, C4, C5 e C6".

    Sul referto della TAC leggo oltre alla protrusione di cui sopra: "non si rilevano lesioni ossee a focolaio, in particolare non segni di erosione dei profili ossei contrapposti a C3-C4".

    Per quanto riguarda la contrattura del collo, che mai immaginavo potesse dipendere dalla protrusione, uso quando necessario benzodiazepine a basse dosi e ho iniziato un ciclo di magnetoterapia.

    Lei cosa ne pensa?

    Grazie, saluti.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 82 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2011
    Gentile signore,
    confermo quanto già consigliato nella precedente risposta. Il collare e farmaci miorilassanti in questa prima fase trovo che siano le misure più adatte.
    Da quanto mi aggiunge evidentemente anche dalla risonanza non si evincono aspetti di grande rilievo clinico.
    Non ho mai usato benzodiazepine specificamente per una patologia cervicale. La magnetoterapia può essere considerata innoqua, ma a volte anche inefficace. Comunque la provi.
    Cordiali saluti,


    Dr. Alessandro  Rinaldi

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Buongiorno,

    volevo aggiornare la mia situazione dopo aver effettuato per qualche mese un ciclo di fisioterapia specifica a livello cervicale e dorsale, con però scarsi risultati se non nell'immediato. Continuo ad avere il collo contratto a livello nucale, tutti i giorni, giorno più giorno meno. Questo senso di pesantezza e rigidità che proprio non vuole andarsene e che mi sta condizionando non poco la vita.

    In merito anche a ciò che ho scritto nei messaggi precedenti, è il caso di valutare se intervenire direttamente sulla protrusione? Nel caso uno specialista me lo consigliasse quali sarebbero le tecniche utilizzate maggiormente? e quali rischi comporterebbero?

    Grazie, saluti.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 82 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2011
    Gentile signore
    Continuo a restare perplesso su una indicazione chirugica per il suo problema. Lei non mi ha riferito i segni clinici di un'ernia a quel livello.
    Sui rischi e benefici le parlerà il medico da cui lei sceglierà di farsi operare.
    Cordiali saluti,




    Dr. Alessandro  Rinaldi

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Salve Dott. Rinaldi,

    quindi se ho capito bene la tensione muscolare e quel senso di pesantezza non sono sintomi imputabili alla protrusione?

    potrebbero essere solo disturbi esclusivamente posturali/muscolari?

    Il dubbio mi è venuto perchè il disturbo è localizzato proprio lì, in prossimità delle vertebre C3-C4 in posizione centrale.



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 82 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2011
    Buona sera
    Il fatto che lei senta tensione muscolare in regione cervicale potrebbe certamente tradire una problematica in questa regione ma non è detto che il trattamento debba essere chirurgico, sulla tensione muscolare agisce perfettamente della corretta fisioterapia.
    La parola spetta allo specialista che la visita e prende visione delle sue lastre Rm/Tc.
    Cordiali saluti,


    Dr. Alessandro  Rinaldi

  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Dott. Rinaldi, le chiedo un parere sull'ozonoterapia, può essere un valido aiuto per alleviare le contratture muscolari dovute a discopatia? Se si qual è la miglior opzione? quella intramuscolare o quella intradiscale?

    Grazie, Saluti.





  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 82 Medico specialista in: Neurochirurgia

    Risponde dal
    2011
    Buon giorno
    Mi scusi ma personalmente non ho esperienza di ozonoterapia. Si pratica da molti anni ed ho avuto pareri molto discordanti. Nella Società Italiana di Neurochirurgia non gode di alcun credito. Tra i miei pazienti sono pochi quelli che mi hanno parlato di un beneficio sia pur transitorio. Tra i fisioterapisti qualcuno ne ha fiducia. È una pratica non convenzionata quindi ha i suoi costi. In particolare in regione cervicale necessita delle dovute cautele anche per la somministrazione in muscolo, figuriamoci un trattamento intradiscale.
    Mi spiace apparire scettico sull'argomento. Comunque nel caso mi affiderei a specialisti di provata esperienza, di cui mi spiace ma non so segnalarne.
    Cordiali saluti,


    Dr. Alessandro  Rinaldi

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