Utente 199XXX
Buongiorno e grazie per l'attenzione,

da un anno soffro di una marcata allergia all'ambrosia, certificata con test allergologici dello scorso anno (mi è stato segnalato un "+++" relativo all'ambrosia, che immagino certifichi un'allergia elevata).

Quest'anno però la situazione è un po' diversa: il 18 di agosto mi sono svegliato di notte con la gola in fiamme e il naso completamente chiuso, oltre a un senso di spossatezza generale e alla marcata sensazione di febbre (febbre che poi non c'era: 37 interni tondi tondi). Ho pensato all'ambrosia (i sintomi erano simili lo scorso anno) e mi sono messo il cuore in pace per tutto settembre, che ho sopportato con alti e bassi ma con la costante del naso perennemente chiuso. Non ho preso nulla più di un reactine al giorno, visto che i sintomi erano conosciuti ma - quest'anno - anche più sopportabili rispetto allo scorso anno (nessun "fiato corto" notturno, prurito nasale scarso, solo questo naso chiuso che mi ha costretto all'uso della rinazina notturna - ma mai di giorno).

Il problema è che ora siamo a metà ottobre: mentre il prurito nasale e il mal di gola sono totalmente scomparsi da una quindicina di giorni, il naso perennemente bloccato, le forti vampate di calore e la spossatezza simil-febbrile (ma non vado mai oltre i 37.2 interni, anche se a volte mi sento il viso che brucia, letteralmente, e ho i brividi da febbre + spossatezza e linfonodi leggermente gonfi) sono anche peggiorati rispetto al mese scorso. Questo, unito a una mia predisposizione ipocondriaca, mi fa sospettare che non possa essere (o non possa più essere) un'allergia, proprio perchè alcuni sintomi tipici sono scomparsi ma altri non tendano a diminuire, anzi al massimo peggiorano. Lo scorso anno è scomparso tutto il 30 di settembre.

Che ne dite? E' possibile che, mentre tutti gli allergici che conosco sono ormai fuori pericolo, io sia peggiorato? Mi limito ad aspettare considerando che qui a Milano l'ambrosia dovebbe esserci in concentrazioni elevate, o mi consiglia qualche altro esame da fare? C'è la possibilità che, non passando i sintomi, a questo punto la causa sia da ricercare altrove e non si tratti più di un'allergia?

Grazie 1000

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
in questo periodo in pianura padana sono rilevate basse concentrazioni di polline di Ambrosia.
Le consiglio una visita allergologica di controllo per chiarire meglio il quadro, ripetere i test (valutando in particolare la sensibilizzazione agli acari e ad Alternaria) e razionalizzare il trattamento.
Eventuali ulteriori ipotesi, a mio avviso, dovrebbero scaturire dal collquio con il collega e/o in seguito ad un eventuale fallimento terapeutico.
Saluti,