Utente 270XXX
salve circa un mese fa alzandami dal divano ho avuto una fitta alla terza costola lato destro con annesso dolore al collo e schiena dopo circa una settimana mi è venuta fuori una noce di circa 3 centimetri il medico curante mi manda a fare i raggi ed una ecografia. dal primo esame non risuta niente mentre dal secondo viene fuoriall altezza della 3 articolazione codro cstalesi apprezza una irregolarita del profilo sia della costa che della cartillagine con aspetto di calcificazioni esuberanti.il mio medico mi manda dal chirurgo toracico che mi fa fare sia la tac che la scintografia ossea.la tac dice che a livello della articolazione codro costale ce la presenza di sfumate calcificazioni adiacenti come per formazione di callo osseo in postumi di frattura.da notare che io non ho avuto alcun trauma. metre il secondo esame dice che ce accumulo a livello dell arco della 3 costa destra e allo sterno.l ipotesi dell esame è che ci sia un flogistico degenerativo.ora l ospedale vorrebbe operararmi togliendomi l osso per fare la biopsia.ora la shiena mi fa meno male mentre la costola è gonfia.vorrei sapere se fare la biopsia sia il passo successivo e se con questi referti si puo sapere quale sia il problema.ripeto non ho avuto alcun trauma e dalla fitta è passato 1 mese grazie
[#1] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Buonasera,

dal tipo di storia (assenza di trauma) e dai referti da lei riportati la biopsia risulta una scelta ragionevole (magari opterei per un tru-cut ovvero biopsia "chiusa" con ago tranciante per esame istologico).

Rimango a disposizione per ogni necessità o chiarimento.
[#2] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2012
da quello che mi hanno detto mi faranno una totale con prelievio dell intero osso.
secondo lei perche optano per questa scelta? loro pensano che sia l osso che sia cresciuto in modo anomalo.inoltre l osso gonfio è di circa 7 cm.è possibile che sia stato un battere che mi abbia provocato tutto cio ,visto che ci sono delle patologie dell osso causate da batteri? mi aiuti sono veramente in ansia grazie
[#3] dopo  
Dr. Paolo Scanagatta
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Bisognerebbe valutare personalmente la documentazione comunque, in prima battuta, opterei per una biopsia per ottenere una diagnosi ed evitare eventuali trattamenti inadeguati.
[#4] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2012
grazie mille.la terrò informato.
[#5] dopo  
Utente 270XXX

Iscritto dal 2012
salve .sono stato operato e mi anno tolto 6cm di osso.a parte i dolori post operatori sto bene.i dolori al collo e alla schiena sono passati.oggi mi hanno consegnato gli esiti della biopsia.il tutto è riconducibile a una frattura che per guarire ha prodotto eccessivo callo osseo.ecco spigata la pretuberaranza.secondo il chirurgo toracico nel mio caso l unico modo per togliere il dolore era quello di togliere l osso.la mia domanda è il chirurgo ha ragione? perche dalla lastra non si è vista la frattura? la lastra è stata effettuata 10 giorni dopo la nascita del dolore.e come è possibile che al momento della frattura io non abbia avvertito dolore?ancora oggi io non so quando mi sia fratturato la costola.lle assicuro che non ho alcun problema mentale salve