Utente 272XXX
Buongiorno, un dubbio mi affligge da tempo e pertanto mi rivolgo a chiunque possa aiutarmi. La mia odissea è iniziata nel 2008 quando mi sono ritrovata al pronto soccorso per dolori addominali al fianco sx. In un primo momento hanno parlato di colica renale, quindi mi hanno fatto prima una ecografia e subito dopo una tac addome senza mdc. Quest'ultima ha mostrato: una sigmoido-diverticolite in diverticolosi con minimo versamento parietocolico e segni di flogosi peritoneale-perviscerale; calcolosi renale bilaterale.
A questo punto la prima domanda che vi rivolgo è: questo referto tac significa con certezza che si è trattato di diverticolite??oppure colica renale??
Sono stata quindi ricoverata e trattata con antibiotici endovena, risolvendo così l'episodio acuto.
Successivamente ho avuto numerosi episodi simili (una decina circa), con dolori addominali, lieve aumento dei globuli bianchi (generalmente tra 12.000 e 14.000 il più alto), febbricola (37,5°), aumento di ves , pcr , mucoproteine, transaminasi e gamma gt.
E qui sorge un’altra domanda: mi rendo conto che tutti questi valori non lasciano dubbio ad un processo infiammatorio in atto, ma questi valori di globuli bianchi (alti si ma non elevatissimi penso) sono comunque indice di episodi di diverticolite tali da indurre comunque ad un intervento chirurgico??? La diverticolite si presenta con valori di globuli bianchi di gran lunga superiori a questi???
Da notare: prima i dolori si manifestavano sempre a sinistra, successivamente a tutta la pancia nel basso ventre e poi si spostavano in alto a destra.
Episodi sempre risolti con utilizzo di antibiotici endovena (alcuni risolti a casa altri in ospedale). Ho eseguito colonscopie che hanno evidenziato solo la presenza di diverticoli diffusi nel sigma, che appare contratto e anelastico.
Un'altra TAC senza mdc ha evidenziato: ispessimento parietale del sigma con iperdensità del tessuto adiposo periviscerale: modesto versamento libero nel Douglas. Utero di dimensioni aumentate.
Da notare: le tac di cui sopra sono state eseguite in fase "acuta" e senza mdc perchè soggetto allergico.
Mentre una tac eseguita con mdc previa preparazione con cortisone ma in fase di quiete ha documentato la presenza di piccole estroflessioni diverticolari del sigma e del tratto distale del colon discendente; non coesistono attualmente segni TC di diverticolite.Non versamento libero in addome.
Ho eseguito anche una colangio rmn che ha evidenziato la presenza di sludge biliare nella colecisti.
A questo punto i dubbi : è possibile che le diverticoliti (?) siano solo la conseguenza di un altro processo infiammatorio?
E’ corretto pensare comunque ad un intervento chirurgico di resezione del colon dovuto solo ai ricorrenti episodi di cui sopra?
Ringrazio chiunque mi risponde. GRAZIE

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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La diverticolite è un processo infiammatorio acuto primitivo del tratto di viscere interessato dai diverticoli non secondario ad altro.
In presenza di ripetuti episodi di diverticolite l' indicazione alla resezione è corretta.
Prego.
[#2] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio Dr Favara, ma il mio dubbio principale è: la documentazione fornita lascia intendere che si è trattato realmente di recidive di diverticolite, la prima tac è indice inequivocabile di diverticolite?? GRAZIE
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
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In base a quanto riportato dal radiologo si.Prego
[#4] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
E per quanto riguarda il valore dei globuli bianchi (non elevatissimi) può indicare diverticoliti di grado non severo? GRAZIE ANCORA
[#5] dopo  
Dr. Andrea Favara
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E'compatibile con la diagnosi.
[#6] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Ultime due domande.
Quindi anche episodi ripetuti di diverticoliti non severe sono indicazione alla resezione?
E per la presenza di sludge biliare conviene anche qui procedere chirurgicamente?
Mi perdoni e mi comprenda. Sono preoccupata. GRAZIE
[#7] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Certo.
No, lo sludge biliare va valutato da caso a caso.
Non conoscendo altro tuttavia non riesco a comprendere il motivo dei suoi quesiti ed il motivo della sua preoccupazione.
[#8] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
La preoccupazione scaturisce da:
1) l'intervento non è certo privo di rischi.
2) se dopo migliorerò la situazione o la peggiorerò
3) se è la cosa giusta
[#9] dopo  
Dr. Andrea Favara
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1 sono assolutamente in accordo con lei
2 se il decorso sarà regolare, sicuramente migliorerà
3 questo va valutato considerando la sua situazione complessiva, eventuali patologie associate, fattori di rischio ed elementi che puo' valutare solo chi la segue personalmente
[#10] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Egregio Dottore,approfitto della sua gentilezza e torno a scriverle perché documentandomi un po’ ho letto che la diagnosi di diverticolite non è sempre chiara e il numero di ERRORI DIAGNOSTICI è relativamente alto.
La diagnosi differenziale include diverse altre infezioni/infiammazioni.
La paura quindi è quella di togliere un organo che magari potrebbe non c’entrare.
Potrò sembrarle ripetitiva, ma al mio posto e sulla scorta dei referti sopra indicati Lei si farebbe operare? GRAZIE INFINITE
[#11] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Gentile utente,anche se per la sintomatologia dolorosa potrebbe esserci sovrapposizione colica renale sinistra e/o diverticoli,la presenza di versamento pericolico e l'ispessimento parietale del sigma sono espressione di infiammazione dei diverticoli .Se nel corso degli episodi acuti si presenta anche una condizione di alterato transito intestinale,abbiamo un altro elemento che orienta alla diagnosi di diverticolite.Dopo la fase acuta una colonscopia sarà' utile per valutare se e'presente restringimento o comunque alterazioni della parete del colon a seguito dei ripetuti episodi infiammatori a carico dei diverticoli.Come affermato dal Collega,il frequente ripetersi di episodi acuti ,richiede l'intervento in quanto potrebbero determinare o la stenosi(restringimento) del viscere con conseguente occlusione o un quadro peritonitico da perforazione.l'obbiettivita'clinica,la sintomatologia e la diagnostica per immagini(TC-RM) e strumentale(colonscopia)consentono di risolvere i problemi di diagnostica differenziale a cui lei accenna.Saluti
[#12] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimo Dottore, le colonscopie eseguite in fase di quiete non hanno evidenziato alcun problema di canalizzazione ma solo la presenza di diverticoli.
Le ecografie e le tac in fase acuta (e non sempre) hanno dato un quadro riconducibile a diverticolite ma in fase di quiete e con mdc nessun problema particolare.
Le indagini di diagnostica non sono sempre univoche.
La cosa certa è la presenza di infezione/infiammazione (vedi analisi del sangue).
Sicuramente ho avuto delle diverticoliti ma sono anche convinta che non tutti gli episodi siano riconducibili ad esse. (Ipotesi: colecistite – infezione renale (renella).
Penso questo anche perché prima i dolori erano sempre a sn, ma in altre occasioni a tutta la pancia (basso ventre) e anche a dx.
Se ciò fosse, la frequenza degli episodi di diverticolite si ridurrebbe.
E’ giustificata dunque la mia paura? GRAZIE
[#13] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Gentile utente,la presenza di diverticoli comunque può' favorire una certa irritabilità' del colon che giustifica la dolorabilita' diffusa dell'addome.L'infezione renale dovrebbe essere confermata da urinocultura e la patologia colecistica da ecografia.Conc ledendo se si tratta solo di diverticolosi,penso che un gastroenterologo potrebbe aiutarla a prevenire con dieta ed eventuale terapia l'insorgenza di episodi acuti.Fermo restando restando che il curante escluda altre cause.Saluti
[#14] dopo  
Utente 272XXX

Iscritto dal 2012
Ringrazio sinceramente i Dottori che pazientemente mi hanno risposto.
Buon lavoro