Utente 273XXX
Salve, sono un uomo di 32 anni, e da qualche tempo soffro di disfunzione erettile.
Mi spiego, i miei rapporti sessuali sono sempre stati frequenti e con diverse donne, e nn ricordo di aver mai raggiunto l'eiaculazione in vagina ma questa è sempre arrivata( nei giusti tempi) a seguito di masturbazione.Premetto che ho sempre avuto rapporti con donne che mi piacevano, e anche se nn riuscivo a venire in maniera naturale nn ne ho mai fatto un dramma con me stesso, ma alle partner di certo nn faceva piacere anche se spesso nn lo dicevano. Negli ultimi due anni però questo fenomeno si è associato a quello della disfunzione erettile. Appena sveglio il pene è eretto. Quando inizio un rapporto sessuale, dopo la fase dei preliminari (cosa che amo) il pene è eretto, ma dopo pochi minuti e in alcune posizioni mi capita che anche avendo voglia mentalmente (o credo di averla) l'erezione svanisce creandomi non pochi problemi sia con me stesso che con la partner di turno che di solito finisce col pensare che sia lei il problema, creando così il circolo vizioso lei che se la prende io che mi deprimo. Questo fenomeno però non mi capita sempre e comunque. Infatti a volte riesco a tenere l'erezione massima per anche due ore, senza mai però raggiungere l'orgasmo se nn masturbandomi.Mi son fatto coraggio e sono andato dal mio medico curante che mi ha prescritto una cura di CIALIS 5mg, una cp ogni 2 gg. Voi pensate che possa servire per questo mio disturbo?
Vi ringrazio anticipatamente

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Dr. Carlo Maretti
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le terapie si basano su una diagnosi che mi sembra, nel suo caso specifico, non sia ancora stata fatta e quindi le consiglierei di rivolgersi allo specialista andrologo che valutata la situazione valuterà se, e quali esami fare per formulare una diagnosi corretta. Tuttavia dalla sua descrizione sembrerebbe essere presente una forte componente psicologica che già influiva negativamente, prima con difficoltà di eiaculazione intravaginale ed ora sembra essere sfociata in disturbi erettivi.

Un cordiale saluto