Utente 249XXX
Beh,innanzitutto complimenti per il sito.Mi state aiutando abbastanza.Detto questo,all'eta'di 17 anni mi e'stata diagnosticata un'insufficienza venosa cronica agli arti inferiori.La safena superiore e inferiore incontinente a destra e a sinistra con tanto di perforanti.Il responso fu':stripping della safena e intervento chirurgico immediatamente.Devo essere sincero quando l'angiologo mi disse che non avrei dovuto fare sport da contatto,la prima cosa che feci fu'iscrivermi ad un corso di arti marziali.Poi mi fu'detto di usare calze elastiche e mi vennero delle dermatiti terrificanti sulle gambe..piu'una specie di tachicardia e le tolsi di mezzo.Mi furono date delle creme e mi venne qualcosa di simile all'orticaria e una sensibilizzazione fastidiosissima.Poi mi dissero di mettere una tegola di legno sotto il materasso e beh..mi venne una lombalgia terrificante.Mi fu'detto che avrei rischiato flebiti,in caso contrario.In tutta onesta',mandai a quel paese tutti i medici interpellati e decisi di fare di testa mia.Pratico molto sport quando posso,stresso le gambe con esercizi di allungamento(stretching)molto significativi(tanto dal farmi venire una tendinopatia al tendine rotuleo..)simili alla danza e pratico combattimento; ho un peso intorno ai 67kg,pur essendo quasi un metro e ottanta.Nn bevo,nn fumo e ho un'attivita'sessuale intensa,a volte promiscua,ma sempre protetta.Ho fatto l'ecocolordopler e beh,a distanza di 15anni la situazione nn e'cambiata,anzi..a detta dell'ecografista la situazione e'un po'meno peggio di prima.Fortunatamente nn ho sintomi.E'rimasto tutto come prima.Mi sorge a questo punto una domanda.Ma perche'ascoltando i medici stavo malissimo e facendo di testa mia sono in equilibrio con la mia insufficienza venosa cronica?Diro'di piu',grazie alle varici peso poco,sono diventato uno sportivo,e pur avendo 32 anni,dimostro 18anni.Il mio unico dubbio e' se puo'rimanere una situazione inalterata negli anni?Se riuscissi a convivere con questa patologia per il resto della mia vita,sarei molto felice.Esistono casi del genere?In fondo grazie all'Insufficienza Venosa nn mangio dolci,nn bevo,nn fumo,ma corro uso tantissimo le gambe nel combattimento e bevo litri e litri d'acqua...Direi che e'stata una patologia che mi ha fatto perdere 30kg e mi ha fatto diventare un altro.L'unica cosa e'che ogni tanto avverto pesantezza nella coscia(safena superiore).Ma a parte quello,il quadro e'ok da anni.Facendo gli scongiuri..Ma e'comune una cosa del genere?

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[#1] dopo  
Prof. Ugo Bertoldo
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buongiorno,
ho letto con attenzione tutta la sua storia, peraltro un pò confusa.
Sicuramente le possiamo dare qualche consiglio utile, anche se senza una visita non si può essre precisi.
La prima cosa che dovrebbe fare è farci avere il referto dettagliato di un ecodoppler venoso recente.

Grazie
[#2] dopo  
249933

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La ringrazio per avermi letto con attenzione.Beh,dispiace per la confusione,pero' e'la registrazione di come ho reagito.Ad ogni modo l'ultimo ecocolor dopler segna cosi':
Assi arteriosi pervi,con pareti normoecogene,normoelastiche.
Asse femoro-popliteo-tibiale di calibro e decorso regolare ad ambo i lati.Assenza di lesioni ateromasiche stenosant e o occlusive a carico dei vasi esaminati.Assenza di alterazioni significative della velocita'di flusso al doppler pulsato ed al color-doppler.
Indice di Winsor a destra=1
Indice di Winsor a sinistra=1
Eco color dopler Venoso ARTI INFERIORI:
Assi venosi profondi pervi e continenti,con flusso ben modulato con gli atti del respiro.
Assenza reperti riferibili a lesioni trombotiche endoluminali.
Circolo superficiale: Crosse safeno femorale sincrona con gli atti del respiro e continente alla manovra di valsava ad ambo i lati.
Vene safene interne bilateralmente pervie,ma incontinenti ed ectasiche lungo tutto l'asse.
Alcune collaterali incontinenti ad ambo i lati.

Considerando che 14anni fa'un suo collega di Chirurgia d'Urgenza dell'Ospedale Ruggi di Salerno mi voleva operare immediatamente,per la gravita'..penso nn sia andata cmq tanto male...e considerando che nn ho formicoli,dolori o altro..solo fastidi occasionali,ma se corro vanno via sempre.Stessa cosa se faccio stretching estremo.Se alzo la gamba ad altezza volto e'come se le varici andassero via,nn saprei spiegare..Io so solo che nel Mio Ospedale di riferimento mi spaventarono a morte.E tranne un angiologo che mi tranquillizzo',per la verita'dello stesso reparto,tutti mi sentenziarono a 18anni la neccesita'di un intervento per insufficienza venosa medio severa.Da allora..ho sistematicamente fatto di testa mia.
[#3] dopo  
Prof. Ugo Bertoldo
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Forse, col senno di poi, ha fatto bene a fare di testa sua, soprattutto in virtù del fatto che l'urgenza di operare una safena insufficiente, con le caratteristiche descritte dall'ecodoppler , non sussisterebbe. Chiaramente questo vale solo se correlato al quadro clinico
In ogni caso riteniamo che le sarebbe utile una visita da un
CHIRURGO VASCOLARE di fiducia, che valuti l' ecodoppler integrandolo con la visita.


Cordialità

[#4] dopo  
249933

dal 2014
Prof.Bertoldo,la ringrazio.Non e'detto che nn prenda l'Eurostar e mi faccia visitare da Lei.Io nella mia ignoranza applico uno schema che definisco di adeguamento.La testa conta parecchio secondo me e le abitudini.Posso dirle questo che lo stretching(mi riferisco a qualcosa di estremo come la spaccata o le gambe distese su sbarra) mi annulla la patologia per diverse ore.Non so bene cosa succeda,ma per ore non si vede nulla.Poi..dopo rincompare la collaterale:(.Grazie all'insufficienza venosa sono passato da 90 kg a 67kg e sono diventato uno sportivo.Non mangio grassi,abbondo con frutta e nonostante la mia vita sia sedentaria,faccio almeno 7km al giorno a passo svelto tre volte a settimana.E'un'imposizione morale.Una volta a settimana nuoto e due volte pratico arti marziali e nn mi credera',ma uso soprattutto le gambe,anche se sto attentissimo a nn subire traumi nell'interno coscia.In 15 anni di rigore totale,la mia situazione venosa e'rimasta invariata.Pero'ho danneggiato il tendine rotuleo..purtroppo.E'li'dvo trovare altre soluzioni dolci.Spero continui cosi'...lo spero tanto.Credo che l'insufficienza venosa nn sia una malattia curabile definitivamente.Ma va'letta con attenzione e cura sistemica.Secondo me un movimento circolatorio continuo,con la pompa del piede,se portato per tutta la vita,potrebbe creare situazioni di equilibrio.Tanto guarigioni definitive nn esistono,ne'possono esistere.Per verita'di cronaca l'Aiuto mi disse la stessa cosa che ha scritto Lei.Il primario mi disse al contario che se nn avessi fatto l'operazione potevo rischiare un'embolia polmonare.Dopo essermi letto 4libri di chirurgia vascolare rubati a mio zio,ho deciso di fare di testa mia.Miracoli non ce ne sono,pero'..diamine..operare a 17anni...di stripping..mi avrebbe portato a probabili recidive.Per carita'..mi tengo stretto dieta,sport,corsa e 2000anni di storia cinese sull'approccio alla vita. Le diro'di piu'...senza l'insufficienza venosa sarei stato grasso,sedentario e immobile.Forse mi serviva per cambiare.Grazie mille e...Torino nn mi e'mai sembrata cosi'vicina,Grazie mille per la disponibilita',il garbo e la pazienza.
[#5] dopo  
Prof. Ugo Bertoldo
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Buongiorno,
lungi da me l'idea di farla venire fino a Torino per una visita.
Semplicemente , quando ho scritto "CHIRURGO VASCOLARE" , le suggerivo di rivolgersi ad un professionista , della sua città, che avesse la specializzazione in chirurgia vascolare. Niente di più.
In ogni caso, vedo che ha saputo, in questi anni, gestire egregiamente i sintomi legati all'insufficienza venosa delle sue gambe.
L'attività fisica ed altri accorgimenti che lei ha adottato le hanno permesso di non farsi strippare le safene all'età di 17 anni.

Buona giornata