Utente 214XXX
Buongiorno,
2 settimane fa ho avuto un rapporto sessuale completo passivo ( ricettivo).
Il rapporto è stato comunque mediamente traumatico, nonostante abbia usato ingenti quantità di lubrificante. Per la maggior parte è stato protetto. Verso la fine, durante masturbazione reciproca, sono stato penetrato lievemente circa 3- 4 cm senza preservativo per 2 volte per qualche secondo ( 10 max 20 secondi). A seguito dell'episodio nei giorni seguenti ho iniziato a sentire forte prurito persistente localizzato internamente a circa 3 cm di profondità.Ad oggi, 2 settimane sono e trascorse la situazione non è migliorata... Controllandomi minuziosamente sono riuscito a notare :
-ragade( lunga 1 cm max) verso l'esterno dell'ano, che probabilmente già avevo.

-Internamente invece, a circa 2 cm di profondità, tastando con il dito sento la presenza di 2 "palline" dure del diametro di 2-3 millimetri circa. Guardandomi sono riuscito a scorgere che sono bianche in punta. Toccandole sento che sono proprie queste la causa del prurito persistente....

La mie domande sono:

-dalla descrizione é possibile che siano condilomi? E nel caso è possibile che si siano formati già entro 7-8 giorni dal rapporto, in un tempo così breve? cosa potrebbero essere?


-Potrebbero essere papille ipertrofice o quacosa di simile già presenti in precedenza che sono state poi "irritate" dall'azione meccanica durante il rapporto e che siano ora infiammate e ingrossate?

Per ora l'unico sintomo che ho è un forte prurito che dura tutto il giorno e lieve bruciore dopo la defecazione....
Mi lavo tutti i giorni con sapone neutro, ma il prurito persiste.

Ora sono all'estero per 1 mese, mi recherò dal medico non appena possibile al mio rientro.

Mi saprebbe dare qualche consiglio ulteriore per calmare il prurito?


Ringrazio anticipatamente e faccio i complimenti per il sito e il tempo che ne dedicate.

Distinti Saluti

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Con i limiti della visita a distanza
le riferisco che, dalla descrizione, potrebbero essere delle papille anali ipertrofiche,
atteso che la visita diretta di un medico è sempre l'atto dirimente.

Può utilizzar, quanto riguarda il prurito anale, per qualche giorno dei topici a base di pramoxina o lidocaina.

Utili anche rimedi alimentari:
- assumere molte fibre, abbondanti cereali e ortaggi
- evitare cibi piccanti e speziati
- moderare il consumo di caffè
- non bere alcolici
- ridurre gli zuccheri


Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 214XXX

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La ringrazio per la risposta e i consigli. Quindi sembrerebbe da escludere che possa trattarsi di qualcosa sessualmente trasmissibile?
[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Questa risposta va oltre i limiti del consulto on-line poichè occorre vedere (=visitare)!