Utente 273XXX
Sono un cardiopatico:leggero infarto 1994,applicazione di stent 2001,2005,2010,
nel 2010, applicazione di stent alla carotide dx, nel 2005, per bradicardia, applicazione pacemaker.
terapia: 1/4 tenormin 100, 1/2 norvasc 5 mg. 1 cp,goltor 10/20 mg., cardirene 160, in piu' Eutirox 100 in quanto nel 2006 ho effettuato la tiroidectomia x nodulo tiroideo. Ultimi esami: controllo Pacemaker OK, Ecocardiogramma da sforzo OK
ma di circa 4 mesi dopo piccoli sforzi come camminare per un ora le mie pulsazioni scendono a 40/42 cosi come la pressione 95/55 per tornare normale a riposo.
Domanda.Quali possono essere le cause? e a chi mi posso rivolgere come specialista?

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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In presenza di un pacemaker normofunzionante, come appare nel suo caso, la frequenza minima programmata è quella che definisce il valore dei battiti al di sotto del quale il suo cuore non può andare. In questi termini è strano che lei riporti di aver riscontrato solo 40 bpm dopo sforzo (a meno che il PM non sia stato programmato in questo modo, anche se è improbabile e comunque a me non è dato saperlo). Maggiori delucidazioni può chiederle al cardiologo che la stà seguendo.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per la risposta, devo aggiungere che il mio cardiologo sostiene che si tratti di estrasistole quindi non rilevate dal pacemaker. Dopo avere sostituito il Tenormin con Sotalex le mie pulsazioni sono ritornate nella norma ma ora soffro di eccessivo calore notturno.
Ho iniziato a prendere Antra 20mg. ma non cambia niente.
Devo precisare che da una precedente gastroscopia e' stato rilevata Ernia iatale.
Forse mi devo rivolgere ad altro specialista?
Grazie