Utente 627XXX
Salve,

per arrivare subito al punto il mio dubbio è questo:
quanto tempo si può stare senza eiaculare?
Il mio problema non è banale (per lo meno per me). Io mi trovo ad affrontare difficilmente una convivenza in quanto ho dei problemi sia fisici che comportamentali causati da rapporti sessuali poco frequenti.
I problemi fisici sono riassumibili in due righe: io se non ho una eiaculazione almeno ogni tre giorni mi trovo ad avere dolori alla parte bassa della schiena, ad avere spesso lo stimolo di andare in bagno oltre ad un cambiamento di umore (divento irascibile, la mente mi si inonda di fantasie sessuali, e alla vario da momenti di ottimismo a momenti di depressione).

La mia compagna invece puo stare tranquillamente anche una settimana senza rapporti sessuali e il rifiuto da parte sua porta a malumore aggiuntivo allo stato d' animo che si viene a a creare con il passaggio del tempo.
Spesso devo ricorrere alla masturbazione come sfogo mentale e fisico....

Come mi dovrei comportare?

Dovrei fare degli esami? rivolgermi ad uno psicologo? ad un andrologo?

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
non vi è una legge universale che indichi quanto tempo di astinenza sessuale bisogna tenere. Dipende da moli fattori personali , relazionali , età, patologie e quant'altro... Il mio consiglio è di chiarire per bene la sua situazione relazionale con la sua compagna e poi eventualmente consultare anche un esperto andrologo per valutare nel concreto il suo quadro clinico particolare . Sarà poi il collega che eventualemenete , se è il caso , chiederà anche il parere ad uno psicosessuologo.
Un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Gentile Utente,
quanto lei dice non è infrequente, la necessità di ejaculare può comportare, se non soddisfatta, sensazioni simili a quelle che lei riferisce anche se la frequenza richiesta può variare da un soggetto all'altro.
Credo che innanzitutto dovrebbe discutere la cosa in maniera molto franca con la sua ragazza mettendo comunque anche in conto che ci possano essere problematiche profonde: la sua ragazza potrebbe avere difficoltà ad accontentarla per un suo disagio ad esempio; in questo caso un consulto psicosessuologico potrebbe essere di aiuto.
Un suo controllo andrologico potrebbe comunque essere utile se non ne ha fatto uno di recente.