Utente 274XXX
Il 12/10/2012 in seguito ad una caduta mi si è fratturato il quinto metacarpo della mano destra ("frattura ingranata e lievemente angolata del collo del quinto metacarpo"). Sotto controllo radiologico mi è stata effettuata la riduzione della frattura edosteosintesi con due fili di Kirschner da 1 mm e mi è stata immobilizzata con valva di gesso.
Il giorno 18/10 in seguito al controllo non sono stati rilevati problemi e mi è stata riposizionata la valva.
Il 19/10 ho effettuato una lastra con l'esito: "in flessione il frammento epifisario distale".
Alla visita di controllo del 25/10, uno dei fili di Kirschner era uscito completamente e l'altro spostato di circa 10 mm. Quindi l'esito della visita è stato: persistenza della caduta della testa del metacarpo. Mi è stata riposizionata perciò la doccia gessata e prescritto di tenerla per almeno altre 2 settimane, fino alla prossima visita.

Questa situazione mi spaventa un poco. E' possibile che ci sia il rischio che l'intervento non sia completamente riuscito?
Se alla prossima visita, il medico considera che la frattura non sia stata saldata, c'è la necessità di un ulteriore intervento? Se l'intervento è necessario, deve essere eseguito immediatamente oppure dopo un periodo di tempo?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Signore,

certo, è possibile, ma stia tranquillo: per quanto angolata in flessione possa essere la testa del 5° metacarpo, al più estenderà leggermente meno il dito mignolo e quando stringerà il pugno sarà meno sporgente la "nocca" relativa.

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 274XXX

Iscritto dal 2012
grazie mille! sono un po' più tranquillo.
non capisco però, se le conseguenze sono di così poco rilievo, che senso ha subire un intervento ( abbastanza impegnativo)" infilare" dei fili Kirschner , con una spesa non indifferente e qualche giorno di sofferenza....
comunque, in teoria, se le cose vanno bene, tolto il filo ancora dentro, quanto ci vorrà per ricominciare a lavorare? devo seguire un programma di fisioterapia?
grazie ancora per la celerità della risposta!
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Bisognerebbe conoscere l'esatta angolazione residua della testa del 5° metacarpo dopo aver fatto la riduzione incruenta (cosa che io non conosco).

Personalmente, ricorro all'intervento chirurgico molto raramente e in casi selezionati.

Non sono in grado di dire quale fosse la sua situazione e quindi per quale motivo i Colleghi hanno optato per l'intervento.
[#4] dopo  
Utente 274XXX

Iscritto dal 2012
la ringrazio ancora per la risposta e chiedo scusa per la mia insistenza!
chiederei solo quali sono i tempi di recupero per un problema di questo tipo in condizioni normale , cioè tolta la doccia gessata quando posso ricominciare il lavoro?
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Tutto dipende dal livello di consolidazione della frattura.

Con un discreto callo osseo, può cominciare a forzare con i movimenti del dito.

In caso contrario, la kinesiterapia deve essere blanda.