Utente 273XXX
Sono un ragazzo di 23 anni, obeso. Non faccio una vita totalmente sedentaria.
La mia storia inizia venerdì scorso, verso le 19 di sera, quando ero steso sul mio letto, rilassato, a leggere un libro. In quel momento ho avuto un vuoto al petto che mi ha costretto a tossire per "eliminare" il fastidio. Mi era capitato altre volte ma non era mai stato forte come quello. Inizio a sentire quindi una presenza/fastidio al petto, mi allarmo (sono molto legato a mio padre, che è un cardipatico 60enne iperteso con due angioplastiche alle spalle, per cui mi impressiono facilmente quando si tratta di cose legate al cuore). Sono stato un fumatore (da un anno questa parte avrò fumato in media 5-6 sigarette al giorno, mentre fino all'anno scorso ne ho abusato), mentre da quell'episodio descritto ho completamente eliminato il fumo di sigaretta.
Allarmato per quella sensazione di vuoto al petto e mancanza d'aria, sono corso dal farmacista per farmi controllare la pressione. Ero molto agitato e facendo la strada verso l'esercizio sentivo che mi mancava troppa aria, ma ho continuato. Il farmacista mi misurò una pressione di 180 su 80, per cui mi consigliò di andare dal mio medico di base per farmi dare un controllo.
Quella sera stessa, pensando sempre ad una pressione così alta, ero agitato e ho avuto un altro attacco che mi ha portato ad avere forti brividi di freddo, un groppo alla gola e i battiti accelerati. Corso dalla guardia medica, mi viene misurata una pressione arteriosa di 200 su 90. Il medico, ipotizzando che la mia ipertensione fosse dovuta all'ansia, mi da' 12 gocce di bromazepam, consigliandomi comunque una visita dal cardiologo per un ECG. Fino a martedì non ho avuto più nessuno di quegli attacchi. Anzi, lunedì mattina tornai dal farmacista per farmi controllare la pressione e rilevò 135 su 80, per cui mi tranquillizzai.
Mercoledì mattina mi alzo di buon'ora perché avevo l'esame teorico per il conseguimento della patente di guida. Dopo ben 4 ore di attesa snervante, riesco a fare l'esame e a venire promosso. Durante l'esame avevo vampate di calore al viso e il mio cuore era molto accelerato, ma non avvertivo fastidi al petto o un nodo in gola.
La sera, sempre dopo le 18:30 (ero sul letto a leggere tutte le complicazioni possibili che può portare l'ipertensione, agitandomi) mi viene di nuovo quella sensazione di presenza/fastidio al petto, nodo alla gola (quasi come se fosse un crampo), tachicardia e mi agito (10 minuti prima che questo avvenisse la mia ragazza mi aveva somministrato 4 gocce di Lexotan per farmi strare più tranquillo). Allarmato, si chiama il 118, perché sentivo un forte fastidio al petto e alla gola, per cui ho avuto paura che si trattasse di un infarto. Mi agitavo per casa, avevo fame d'aria e mi sentivo di impazzire. Al pronto soccorso mi controllarono l'ossigenazione (ottima), la pressione (nella norma) e l'ECG non aveva riportato anomalia. Andava bene. Ora prendo sempre Lexotan per non cadere in questi stati. Cosa può essere?

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L'epiosdio che lei segnala non mi pare preoccupante, mentre preoccupante mi pare, dai dati che lei invia, il suo sovrappeso.
Questo, la forte familiarita' per cardiopatia ischemica, e l'abitudine al fumo (spero che abbia smesso definitivamente) fanno si che il suo rischio cardiovascolare sia elevato.
E' pertanto indispensabile che lei riduca drasticamente il peso corporeo, controlli i livelli di coletserolemia totale e frazionata ed eventuialemente li corregga), che cammini almeno un'ora al giorno a passo svelto, e che stia lontano dal fumo.
Programmerei una ECG sotto sforzo.
Una blanda terapia ansiolitica puo' essere auspicabile
arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per la celere risposta, Dr. Cecchini. Due settimane fa mi sono recato in farmacia per un esame dei trigliceridi, del colesterolo (totale) e della glicemia. I risultati dicevano che era tutto nella norma. Quanto può risultare attendibile quell'esame, in termini di percentuale?
Per quanto riguarda il fumo, ho smesso da venerdì scorso e ho sviluppato una mentalità più salutista che autolesionista. La dieta l'ho iniziata da subito (anche se la domenica mi concedo qualche peccato di gola). Quasi ogni giorno cammino a passo svelto per circa 30-40 minuti.
L'ECG sotto sforzo me lo consiglia perché potrei avere problemi alle coronarie che potrebbero portare all'angina pectoris (malattia, appunto, di mio padre)?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L ECG da sforzo si consiglia sia per la familiarita', sia per l abitudine al fumo, sia per valutare il comprtamento della pressione arteriosa
Arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio immensamente, Dr. Cecchini. Domani ho una visita dal cardiologo con relativo ECG. Le farò sapere.
Nuovamente grazie.
[#5] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2012
Caro Dottor Cecchini, la aggiorno sulla diagnosi della visita cardiologica di oggi. Sin da questa mattina ero molto in tensione per la visita, per cui mi sono svegliato di buon ora e ho fatto una colazione leggera.
Mi è stato fatto un ECG che è risultato negativo. Le trascrivo i risultati.

Freq. entr. 83 bpm
Int. PR 140 ms
Dur. QRS 106 ms
Int. QT/QTc 368/408 ms
Assi P/QRS/T 30/47/41
Amp. RV5/SV1 2.030/1.750 mV
Amp. RV5+SV1 3.780 mV

1100 Ritmo sinusale
2420 RSR (QR) su der. V1/V2, consistente con ritardo di conduzione ventricolare destra


I risultati degli esami obiettivi sono i seguenti:

PA = 210/110 (cosa che mi ha spaventato moltissimo, ero agitato e nervoso al momento dell'ECG e della misura. Ero molto accaldato anche sul viso e tutta la mattina, durante il viaggio in autobus, ho avuto molti attacchi di fiato corto).

ECG: RS 83 bpm BIBDx
Toni ritmici, validi, puri. Non stasi polmonare. Non edemi declivi

Come terapia mi ha prescritto 7 gocce di Bromazepan (mattino e sera) controllando la pressione.
Se permane elevata utile Lobivon 1 cpr die

Vorrei tanto un Suo parere in merito. Grazie.
[#6] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La sola ansia non giustifica valori pressori cosi' elevati. Un soggetto giovane deve essere attentamente indagato con esami ematochimici (funzionalita' renale, elettroliti plasmatici ed urinari) ed almeno una ecografia dei reni e surreni per escludere un'ipertensione secondaria.
Il suo medico sara' in grado di spiegarle il tutto.
Arrivederci
cecchini
[#7] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2012
Fino a due settimane fa ho forse abusato di Tachifludec. Che il paracetamolo mi abbia portato a questo? Lo chiedo perché, fino al mese di giugno (ultima volta che controllai la mia pressione per sola curiosità) la mia PA era nella norma, tipo compresa tra i 120-129 e gli 80-89. Ma non assumo paracetamolo da esattamente due settimane, quindi mi pare strano che debba ancora essere iperteso.
[#8] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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il composto del quale ha abusato contiene fedrina che puo spiegare molti dei suoi disturbi. lo butti nella spazzatura ed esegua un holter pressorio delle 24 ore (ABPM)
arrivederci
cecchini
[#9] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio di cuore. Seguirò il suo consiglio.
Grazie.
[#10] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera Dr. Cecchini. Ho appena misurato la PA con un misuratore da polso (di cui non ho fiducia). Premetto che questa mattina alle 8, come prescritto dal cardiologo, ho assunto 7 gocce di Lexotan. Misurandomi la pressione, ho riscontrato che è di 149 su 85 con 54 bpm. E' normale questo valore? Il lexotan può portare a brachicardia? In genere i miei battiti andavano dai 65 ai 75 (a riposo come ora).
[#11] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il Lexotan non induce bradicardia, riduce l ansia e quindi la frequenza cardiaca tende a diminuir.
Esegua l Holter Pressorio che le indicherà anche la frequenza nelle vare ore della giornata
Arrivederci
Cecchini
[#12] dopo  
Utente 273XXX

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Buongiorno, Dr. Cecchini. Voglio un suo parere in merito a delle cose su cui sto facendo caso negli ultimi giorni. Spesso, a riposo, sento delle piccole fitte al petto. A volte si localizzano anche sul capezzolo sinistro o destro. Quando tocco quel determinato punto, mi fa più male. Smettendo di toccare il dolore passa. Questo succede anche al braccio sinistro (tra spalla e gomito), che a volte mi da' fastidio. Se lo tocco un punto del braccio avverto più dolore rispetto al braccio dx. Può essere qualcosa collegato al cuore?
[#13] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Tipicamente sono dei dolori nON cardiaco
Arrivederci
Cecchini