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Dolori ai testicoli quando sono seduto

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008

    Dolori ai testicoli quando sono seduto

    Gentili Medici,
    prima di inviare questo consulto ho letto pratticamente tutto quello che ho trovato sul sito su dolori testicolari e purtroppo non ho trovato nessun caso uguale al mio.
    Ho 37 anni, 1.83 mt x 78 Kg, grazie al mio sano stile di vita ho sempre goduto di buona salute. Lavoro come tanti altri, seduto davanti al computer al meno 8 ore al giorno.
    Da almeno 2 anni ho cominciato a sentire un fastidio ai testicoli che inizia dopo alcune ore seduto al computer. Consiste in un senso di pesantezza che non mi permette di trovare mai la posizione giusta e che passa all’addome e dietro la schiena. Basta mettermi in piedi per un pò e il dolore passa ma una volta seduto, tutto inizia nuovamente.
    Questo fastidio, piano piano, è diventato più frequente e più forte, posso dire che i miei testicoli sono diventati ogni volta più sensibili al contatto con gli slip e i pantaloni. Ho cominciato a indossare al lavoro solo pantaloni molto larghi e non ho avuto problemi per un pò. Adesso sono preoccupato perchè ho iniziato a sentire dolore anche con i pantaloni larghi. Ho provato di tutto nel tentativo di individuare il problema, slip, boxer, più larghi, meno larghi, ho cambiato la sedia, la posizione del computer...Adesso niente funziona e dopo solo mezz’ora seduto al computer inizia il fastidio, mi alzo e passa ma quando mi siedo torna subito, questo veramente non mi fa lavorare, è diventata una tortura. Il dolore si presenta alternatamente in tutti e due i testicoli.
    E’ importante chiarire che a casa posso stare seduto al computer per tante ore e non ho MAI sentito nessun fastidio, perchè sempre indosso dei pijama larghissimi senza mutande. Non ho mai nessun fastidio quando sto in piedi/cammino a lungo. I miei rapporti sessuali, eiaculazione, mizione, pene e testicoli sono normali, non ho dolore al tatto, protuberanze, infiammazione, secrezioni, non ho avuto febbre ne sofferto nessun colpo ai testicoli. Pertanto, secondo le mie ricerche, ho scartato infezioni, varcicocele, hidrocele, prostatite...forse è un’ernia ?
    Sono andato dal medico, devo fare un’ecografia e dopo farmi visitare dall’Urologo, il problema è che la prima disponibilità è fra due mesi. Siccome non ce la faccio più a lavorare, sono andato al pronto soccorso, dopo 6 ore di attesa mi ha visitato l’urologo. Dopo aver fatto un esame fisico dei testicoli e della prostata ha detto che il mio problema è che i testicoli sono mobili e che l’unica soluzione sarebbe la chirurgia. La visita è stata molto veloce e senza l’aiuto di nessun tipo di esame (ecografia, ecodoppler..) Mi ha chiesto di prendere OKI 2 volte al giorno per una settimana. Adesso ho finito il trattamento e non sono migliorato.
    Vorrei chiedere gentilmente la vostra opinione:
    - In base ai miei sintomi, avete un’altra possibile ipotesi sulla causa del problema ?
    - Se ho i testicoli mobili, che immagino sia un problema dalla nascita, perchè i dolori sono iniziati solo da due anni e perchè adesso sono peggiorati ?
    - Io controllo i miei testicoli mentre sono seduto e non entrano mai nell’addome. Entrano solo forzandoli con le dita o a volte quando il pene è eretto, dipendendo dalla posizione, ma subito tornano all’escroto. L’urologo mi ha detto che non devono mai entrare e che se succede non è normale. Io invece ho letto in internet che questo è perfettamente normale. Potete chiarire per favore ?
    - Siccome non posso aspettare i due mesi per la visita urologica, penso di farlo al più presto privatamente. Vorrei chiedere il vostro consiglio sul tipo di specialista più indicato (Urologo/Andrologo) e se possibile, il nome e contatto di uno bravo a Milano.
    - Nel frattempo, cosa posso fare per evvitare questi dolori ?
    grazie infinite e buona giornata.




  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 1550 Medico specialista in: Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Caro Utente,dopo una storia clinica così corposa,credo che sia velleitario risponderLe sperando in un successo...Vada sul sito www.andrologiaitaliana.it e ricerchi un andrologo nella Sua zona.Cordialità


    Dr. Pierluigi Izzo
    Specialista in Andrologia
    Perfezionato in Sessuologia Medica

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    Grazie per la risposta. Vorrei chiedervi gentilmente di chiarire per favore i miei dubbi.
    Saluti



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 5690 Medico specialista in: Urologia
    Patologia della riproduzione umana
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Gentile lettore,
    purtroppo queste situazioni cliniche particolari e molto "complesse" come la sua richiedono sempre una valutazione clinica diretta per capire correttamente e bene il quadro clinico da lei riferito e poi impostare le successive indicazioni terapeutiche. Per la ricerca del collega a cui rivolgersi segua le indicazioni del collega Izzo.
    Un cordiale saluto.

    Giovanni Beretta
    www.centromedicocerva.it
    www.andrologiamedica.org



    Giovanni Beretta M.D.
    http://www.andrologiamedica.org
    http://www.centrodemetra.com

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2008
    Gentili Dottori,

    Ancora non ho trovato la soluzione al mio problema. Ho fatto l’ecografia testicolare, sono andato da diversi Urologi e questi hanno scartato qualsiasi tipo di problema in questo campo, concludendo che l’origine del problema è la schiena: Il dolore che sento alla parte bassa della schiena viene irradiato verso l’inguine.

    Posteriormente sono andato dall’Ortopedico con delle lastre Lombari morfodinamiche. Lui non ha trovato niente e mi ha prescritto la RM. Questo è il risultato:


    RM Rachide Lombosacrale
    Irregolarità della limitante somatica superiore di L4 in esiti osteocondrosici.
    Allineamento metamerico conservato.
    Alterazione di segnale tipo involutivo del disco intersomatico in L3-L4.
    Meno evidenti le alterazione da disidratazione dei dischi intersomatici in L1-L3.
    Minima protusione paramediana dx del disco intersomatico in L3-L4.
    Lieve irregolarità dei profili discali ad ampio raggio in L4-S1.
    L’ampieza del canale rachideo è conservata.
    Non evidenti alterazioni di segnale aspetto patologico in sede endospecale.

    L’appuntamento col Fisiatra è fra un mese, per questo vorrei gentilmente chiedere il vostro parere sul risultato della RM. Grazie per la vostra disponibilità.

    Cordiali saluti.




  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 5690 Medico specialista in: Urologia
    Patologia della riproduzione umana
    Andrologia

    Risponde dal
    2006
    Caro lettore ,
    la risonanza magnetica fa meditare e deve essere attentamente presa in considerazione in sede specialistica. Le consiglio , in attesa del fisiatra "in carne ed ossa", di girare eventualmente la domanda ad un fisiatra "digitale".
    Un cordiale saluto.

    Giovanni Beretta
    www.andrologiamedica.org
    www.centromedicocerva.it
    www.centrodemetra.com



    Giovanni Beretta M.D.
    http://www.andrologiamedica.org
    http://www.centrodemetra.com

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