Utente 130XXX
Salve
sono un uomo di 55 anni che soffre da ipertensione arteriosa da circa 8 anni. Pressione arteriosa sotto controllo con farmaci. In piu prendo anche provisacor 5 mg per mantenere sotto controllo il colesterolo. Ho una forte familiarità per l'infarto (mio nonno, mio padre, miei zii, e alcuni cugini). Mi controllo ogni anno facendo l'ecg, visita cardiologica, Ecocardiografia, ecg sotto sforzo, holter pressorio, holter cardiaco e controllo dei TSA. Faccio questi controlli ogni anno. Faccio analisi del sangue che sono sempre risultativi positivi, compreso esami degli enzimi cardiaci e delle lipoproteine (apo A Apo B). Insomma tutto regolare. Faccio anche dell'attività sportiva di medio livello (due ore al giorno di ballo). Mai nessun problema, nessun dolore , nessun sintomo. Ho richiesto di effettuare una TAC coronarica, sia il mio medico curante, sia il cardiolgo e l'ospedale mi sconsigliavano di farla in quanto non vi erano i requisiti per tale esame. La mia insistenza e la mia cocciutaggine mi ha permesso di effettuare tale esame con il seguente esito:
"circolazione coronarica a dominanza destra.
Tronco comune: esente da patologia ateromasica parietale apprezzabile.
Discendente anteriore: placca calcifica eccentrica non significativa al III prossimale, al III medio si apprezza placca mista concentrica che determina riduzione del calibro del volume vasale del 80%; minuta placca calcifica non significativa al III distale.
Circonfessa esente da patologia ateromasica parietale apprezzabile,
Coronaria destra: esente da patologia ateromasica parietale apprezzabile con buon calibro della discendente posteriore e del ramo postero- laterale.
conclusione:
ateromasia calcifica coronarica significativa monovasale (DA), meritevole previo videat cardiologico di conferma mediante coronarografico convenzionale.
Per quanto sopra chiedo come sia possibile un occlusione di una coronaria all'80% senza avere alcun disturbo. Dall'ecografica doppler il funzionamento del cuore e' regolare, l'ecg normale e quello sotto sforzo non risulta nulla. Il colesterolo e' basso (sotto 100 LDL). Cosa dovrei fare adesso? L'unica risposta che ricevo dai medici e' la seguente: la medicina non e' una scienza perfetta. Non sanno nemmeno loro le cause. Chiedo adesso cosa dovrei fare. Mi e' stato consigliato di fare un intervento di angiografia mediante l'installazione di uno stent, intanto sto prendendo in aggiunta ai medicinali per l'ipertensione Duoplavin (antiaggregante) e omega 3. Sono spaventato e sconcertato per tale vicenda
Ringrazio
Antonio

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Deve senza ombra di dubbio visti i risultati della TC coronarica, sottoporsi ad un esame coronarografico che avrà il compito di confermare o sconfessare i dati della TC che in ogni caso, non rappresenta l'esame di scelta per la valutazione dell'entità stenosi coronariche.

Qualora fosse effettivamente presente la stenosi, potrebbe essere contestualmente trattata con impianto di stent durante l'esame coronarografico.

E' strano che l'ECG da sforzo non abbia mostrato nulla di alterato, ma in ogni caso, le ipotesi rimangono 2:
o la sua cocciutaggine l'ha portata ad effettuare una coronarografia inutile, ma potrebbe rallegrarsi del fatto di avere delle coronarie sane, o le ha potenzialmente salvato la vita.

In bocca al lupo
GI
[#2] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Egr. Dott. Iaci
la ringrazio per la cortese risposta.
Ho fatto la coronarografia la quale purtroppo ha confermato quanto evidenziato nella TAC. Nello stesso tempo ho subito l'intervento di angioplastica con uno STEN medicato. Dopo tale intervento oltre alle normali medicine per l'ipertensione arteriosa prendo un antiaggregante il Duoplavin.
Al momento delle dimissioni mi e' stato detto di eseguire periodicamente alcuni esami del sangue e fare un ECG da sforzo a distanza i 6 mesi. Esami confermati dal mio Cardiologo e dal mio medico di base.
Vorrei sapere per quanto possibile e alla luce di quanto letto in merito agli STENT, quali esami o indagini radiologiche dovrei effettuare per controllare che effettivamente lo stent sia a posto e che non ci siano eventuali trombi o che si stia riformando nuovamente la placca. Faccio presete che nei precedenti esami (ECG da sforzo prima dell'intervento) non avevano evidenziato alcuna anomalia. Esiste un esame dove si possa controllare che lo stent lavori in maniera ottimale?
Grazie
Antonio