Utente 827XXX
Buongiorno.
Abbiamo ritirato questa mattina gli esiti dello spermiogramma di mio marito, e vorremmo avere un parere da voi.
Età:41
Astinenza:3 gg

Volume:1,8
Aspetto: Lattescente
Colore: Grigio
PH: 7,8
Viscosità: Normale
Fluidificazione: Completo
Leucociti: <1
Numero Spermatozoi: 7.0
Totale Spermatozoi Eiaculati: 12.6
Mobilità: 60%
Progressivi:40%
Non Progressivi: 20%
Immobili: 40%
Forme normali: 5%

Nota: Oligozoospermia


In riferimento all'età di mio marito, è considerato un esame nella norma o meglio pensare ad una cura?

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
prima di tutto meglio pensare ad una diagnosi: le cause sono una dozzina a volte sovrapposte. La possibilità di induzione di gravidanza con quello spermiogramma sono meno del 5% all' anno, contro un 18% al mese di una coppia sana. Ripeta l' esame cha ha alti e bassi, poi consulti bravo andrologo, per diagnosi e successiva terapia.-
[#2] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.ma utente

come riportato sul referto, si parla di oligozoospermia e cioè un numero di spermatozoi più basso del valore minimo che è considerato i 15 mil /ml, tuttavia tale valore dovrebbe indurre in maggior misura a confrontarsi con uno specialista andrologo dedicato a problematiche riproduttive per valutare se e quali patologie possono aver innascato tale problematica.

Un cordiale saluto
[#3] dopo  
Utente 827XXX

Iscritto dal 2008
lo stress in quale percentuale potrebbe influire sull'esito? (so che sarebbe una stima ipotetica non potendo valutare realmente mio marito, ma sta attraversando un periodo faticoso dal punto di vista psicologico e vorrei sapere se questo risultato potrebbe essere causato anche da questo)
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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ben poco nel suo caso.
[#5] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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direi che con i pochi dati che ci ha fornito è impossibile stabilirlo e comunque in linea di massima concordo con il dott. Cavallini.
[#6] dopo  
Utente 827XXX

Iscritto dal 2008
Ma esistono cure per migliorare la situazione?
[#7] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Esistono molte cure, ma la cosa importante è fare una visita specialistica per valutare se e quali patologie possono avere alterato la fertilità di suo marito e quindi impostare la corretta terapia.

Ancora cordialità
[#8] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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nella mia prima risposta glielo segnalto: ogni causa ha sua terapia.