Utente 264XXX
Buongiorno dottori.
Vi scrivo,e non è la prima vollta,per un consiglio su un problema che ho da tempo.
Da piu' di un anno infatti quando effettuo delle corsette amatoriale,come ho sempre fatto,avverto dei doloretti al petto verso sinistra.
Non sono dolori particolarmente forti e oppressivi che non mi portano mai o quasi mai a fermarmi.Inizialmente non ho dato molta importanza anche perche'non mi capitava sempre,considerando che quando posso corro una volta a settimana.
Tuttavia visto che i fastidi continuano,anche se ripeto non sempre,ho deciso di parlarne al mio medico curante.
Lo stesso mi ha consigliato una visita cardilologica con ECG perche'in questi casi conviene cmq escludere un problema cardiaco;sara'poi il dottore specialista a valutare la necessita'di un ECG da sforzo.
Alcune precisazioni:
- Questi dolori,difficili da decifrare,mi capitano soltanto quando corro e non per esempio quando gioco a calcetto,faccio nuoto,salgo le scale anche velocemente, e in generale in qualunque azione sportiva che non sia corsa;
- A riposo non accuso alcun fastidio;
- ho fatto circa 10 anni fa vari ecg con ecocardiogramma incluso tutti negativi;
- sono una persona molto ansiosa e quindi la cosa la sto vivendo senza troppa tranquillita';
- ho fatto delle ricerche online dove si parla di angina Pectoris che potrebbe essere il probema,anche se la descrizione della tipologia di dolore in questa patologia non mi sembra conforme al mio problema.
Vi chiedo a questo punto un consiglio,se è certo che il mio problema sia di natura cardiaca,in tal caso non dovro'piu'fare attivita'fisica,o puo'esserci una patogenesi diversa?(dolori intercostali per esempio?)in generale quali sono le possibili cause di tale malessere?puo'anche essere una questione di stress?
Grazie per l'attenzione e la vs gentilezza.
Cordialita'

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Se non fà il test da sforzo non è possibile risponderle...noi siamo medici e non "veggenti"....Quindi faccia pima il test è poi in base ai risultati sarà possibile formulare delle risposte.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 264XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore....ho premesso che faro'gli accertamenti del caso..Vi ho solo chiesto se tali problemi devono necessariamente essere legati a fattori cardiologici o possono avere anche altre cause meno gravi..Questo credo che possiate dirmelo anche perche'e'una domanda generica che esula dallo specifico.
Peraltro faro'prima un test normale e poi sara'lo specialista a prescrivermi eventualemnte la prova sotto sforzo..
Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Tutto è possibile...e quindi la sintomatologia che riferisce può essere sia cardiaca, sia extracardiaca..ma in medicina le supposizioni lasciano il tempo che trovano...è la diagnosi che occorre formulare e per questo bisogna affidarsi ai risultati di indagini specifiche...è il motivo per il quale le ho risposto in quel modo e non certo per non voler rispondere alla sua domanda...confermo pertanto quel che già le ho consigliato..
Saluti cordiali
[#4] dopo  
Utente 264XXX

Iscritto dal 2012
Salve dottore spero di non disturbarla come in precedenza..
In merito a quanto sopra le comunico che ho effettuato stamani un ECG con
la seguente diagnosi:Ritmo sinusale a fc di 99;alterazioni aspecifiche della
ripolarizzazione(premetto che ero molto agitato).
Il cardiologo mi ha anche fatto un Ecocardiogramma con risultato NDR(nulla da rilevare).Mi ha detto che non ci sono cose particolari,ma mi ha prescritto
comunque il test endometrico con ECG che faro'a breve.
Le chiedo se queste alterazioni rilevate possano essere un problema e cosa significano,precisando che dall'Eco non e'risultata,come detto, nessuna anomalia.
La aggiornero' sul test sotto sforzo,anche se il cadiologo pensa che i dolori che le
ho descritto siano dolori intercostali.
Cordialita'
[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Le anomalie aspecifiche della ripolarizzazione "non sono specifiche" e quindi possono non aver alcun valore. (spesso sono presenti in soggetti che hannoun cuore sano)...è molto probabile che il collega abbia ragione e che quindi i suoi siano dolori "intercostali", ma per tranquillità le ha prescritto il test da sforzo...lo faccia e poi mi farà sapere..
saluti