Utente 942XXX
salve,
mio suocero a 58 anni e da 5 anni ha scoperto di avere un calcinoma prostatico con metastasi ossee..ha fatto ormonoterapia (decapeptyl 3.75fl) 1 iniezione ogni 3 mesi per 5 anni e sembrava andare tutto bene..lo scorso mese ha fatto l esame del psa e i valori hanno iniziato a rialzarsi cosi l urologo le ha consigliato di rivolgersi ad un oncologo. quest'ultimo le ha detto di iniziare la chemioterapia il giorno dopo la visita lui ha fatto uno starnuto ed è rimasto bloccato con la schiena tanto che abbiamo fatto pronto soccorso all'ospedale piu vicino e lo hanno ricoverato.facento la seguente diagnosi: ca prostatico con secondarismi ossei diffusi. in particolare addensamento del corpo vertebrale di D12 con lieve infossamento della limitante disco-somatica superiore con conservazione del muro posteriore.
cosi le hanno iniziato il trattamento con decapeptyl 3.75+casodex 50mg
terapia consigliata a domicilio decapeptyl una al mese
casodex
deltacortene
lansoprazolo
oxycontin
toradol
infine dicono che non ha iniziato la somministrazione di bifosfonato ev (zometa) per bassi valori di calcemia..
cosi è tonato a casa andando a fare la radioterapia tutti i giorni per 10 gg..ieri era la sesta è andato e ad un certo punto ha sentito un doloro alliìucinante tanto da cascare in terra..ora quindi è nel letto ke non riesce a muoversi anche se alza le gambe sente dolore alla schiena..!! cosa ci consiglia di fare? e sopratutto secondo lei come è la situazione?
la ringrazio anticipatamente in attesa di una sua risposta
[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo
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sentire urgentemente un neurochirurgo e valutare con RM eventuale interessamento midollare. Inoltre conviene chiedere al collega oncologo se utile iniziare (o potenziare) cortisone.