Utente 827XXX
Durante un viaggio mi sono tirato giù dall'alto una valigia sul pollice della mano sinistra. Ho avvertito subito un esteso gonfiore, e dolore a pressione sulla base del pollice, con tuttavia la possibilità, seppur limitata, di effettuare tutti i movimenti del pollice senza una significativa dolorabilità. Al pronto soccorso, dopo RX, mi è stato diagnosticato:

Diagnosi : distrazione LCU | IFP mano sx
Prestazioni: rx, visita: dolorabilità | IFP mediale senza segni di instabilità, non deficit v/n o tendinei - stecca
Prescrizioni: riposo funzionale, borsa del ghiaccio, antiinfiammatoriu, rimuobere stecca tra 7 giorni,al persistere della sintomatologia ev. visita presso amb, chir. mano. Si affida al curante.

IMi preoccupa il fatto che la visita mi è parsa piuttosto affrettata e che, contrariamente a quanto letto su questo sito che indica per questo tipo di lesioni un periodo di immobilizzazione di almeno 20 giorni, mi è stato detto di togliere la stecca dopo una sola settimana.
Volevo chiedere se è corretto l'approccio seguito, e, se si, nel caso che dopo una settimana continui a riscontrare problemi, dopo quanto tempo, non riscontrando un ritorno alla normale funzionalità, è opportuno rivolgersi ad un chirurgo della mano (oppure se è meglio consultarlo subito).

Ringrazio anticipatamente,
Carlo.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Sig. Carlo,

mi lascia piuttosto perplesso la diagnosi che le è stata fatta: si parla di articolazione IFP del pollice, ma il pollice non ha una IFP (interfalangea prossimale), così come non ha una IFD (interfalaqngea distale), analogamente alle altre dita.

Ha, invece, soltanto una IF (interfalangea) e una MF (metacarpofalangea).

Se il trauma distorsivo, come io ritengo, è avvenuto alla congiunzione tra pollice e mano, si tratta della MF.

Se con la visita e le manovre di "stress articolare" hanno escluso (così sembrerebbe) con certezza una lassità articolare, 7-10 giorni sono sufficienti.

Se invece c'è una lassità del compartimento ulnare (quello rivolto verso il mignolo), ciò indica una lesione (parziale o completa) del legamento collaterale ulnare.

In questo caso, l'immobilizzazione va prolungata (lesione parziale), mentre va fatto l'intervento riparativo (lesione completa).

Tutto, in sostanza, dipende da una diagnosi accurata.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 827XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio, dott. Leccese, per la pronta ed esauriente risposta. Ho riportato esattamente quanto scritto sul referto e sono stupito quanto lei dell'errore relativo all'IFP.
Mi pare di capire che lei mi consigli di rimuovere la stecca dopo una decina di giorni e quindi di consultare un chirurgo della mano per definire meglio la situazione.
Le chiedo conferma, se posso approfittare ancora della sua disponibilità, di questa mia interpretazione.
Grazie, e buon lavoro, Carlo.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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In realtà, la dioagnosi di lesione legamentosa (se presente) va fatta quanto prima: se il Collega che ha eseguito la visita ha fatto queste manovre, vuol dire che può stare tranquillo.

Se ha l'impressione che non le abbia fatte, vanno fatte quanto prima da parte di un Chirurgo della Mano.

Buona serata.
[#4] dopo  
Utente 827XXX

Iscritto dal 2008
Dott. Leccese, in realtà mi risulta difficile capire di quali manovre si tratta; il medico del pronto soccorso mi ha fatto fare, molto rapidamente, alcuni movimenti con il pollice, ma francamente non ricordo bene quali. A questo punto, per maggiore tranquillità, credo che consulterò un chirurgo della mano per avere maggiori garanzie di affrontare il problema seriamente. Nel frattempo la ringrazio per la sua disponibilità, saluti,

Carlo.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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No, non si tratta di far fare al paziente i movimenti con il pollice: è il medico che deve fare delle manovre per valutare se l'articolazione è solida oppure cede da uno dei 3 lati (ulnare, radiale, flessorio).
[#6] dopo  
Utente 827XXX

Iscritto dal 2008
Dott. Leccese, spero di non approfittare troppo della sua gentilezza: si, in realtà il medico mi ha preso il pollice e mi ha fatto fare alcune manovre, ma non ricordo quali esattamente. Ricordo con chiarezza una manovra, per cosi dire di spostamento laterale del dito intero, in corrispondenza del punto in cui l'osso del pollice si allarga, quasi alla radice (forse la zona di confine tra metacarpo e prima falange), poi ha ripetuto lo stesso spostamento per confronto con il dito della mano sana. Mi è parso peraltro piuttosto incerto sul risultato. L'operazione non è durata più di qualche decina di secondi. Il mio problema è se ritenere sufficiente il periodo di 10 giorni di immobilizzazione e poi vedere come va o comunque sentire uno specialista per avere una diagnosi più accurata, al fine di evitare eventuali complicanze che implichino interventi chirurgici a priori evitabili.
La ringrazio ancora,
Carlo
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Purtroppo non posso valutare se il test effettuato dal Collega è corretto o meno: presumendo di si, tra 10 giorni può iniziare i movimenti del pollice.
[#8] dopo  
Utente 827XXX

Iscritto dal 2008
Grazie molte Dott. Leccese, lei mi è stato molto di aiuto e mi ha chiarito le idee. La terrò informato.

Saluti, Carlo.
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Ne sono contento.

Buona serata.