Utente 167XXX
Egr. Dott.,
per la seconda volta ho provato a prendere Cardirene 75 a seguito di una placca alla carotide dx del 40%. Da un recente ecocolordoppler, la placca sembra non peggiorare dalla prima diagnosi.
Dico, per la seconda volta, in quanto l'avevo sospesa circa tre mesi fa a seguito dei continui lividi che comparivano sulle gambe. Poi (sempre dietro consulto medico) l'ho riprovata e ora mi trovo nella stessa situazione, con lividi e gonfiori che appaiono improvvisamente e, per quanto ricordi io, senza aver subito alcun urto, potrebbero essere presumibili delle compressioni, tipo mentre mi appoggio alla scrivania, o borse appoggiate sulle gambe, ma altro non mi viene in mente, di sicuro non urti.
Il medico mi ha quindi consigliato di sospendere nuovamente Cardirene, ritenendo che la situazione della stenosi non richieda necessariamente l'utilizzo del farmaco, ma devo effettuare visita e eco annualmente per tenere il tutto sotto controllo.
Vorrei avere un vostro parere in merito, per capire se potrei essere a rischio di qualcosa non prendendo più il farmaco, e se c'è altro che potrei fare magari anche attraverso l'alimentazione.

Grazie mille e cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi
40% attività
20% attualità
16% socialità
POMEZIA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2012
Gentile amica, nei casi in cui il paziente presenti reazioni avverse all'ASA (acetilsalicilato), si puó ricorrere alla ticlopidina.
In realtà una stenosi del 40% da un solo lato non dovrebbe essere emodinsmicamente significativa e, quindi, non dovrebbe richiedere terapia!
Elimini i fattori di rischio: fumo, sedentarietà e dislipidemie.
In ogni caso si faccia consigliare dal suo curante che è l'unico che la conosce a fondo e che puó visitarla!
Resto a sua disposizione!
Cordialmente!