Utente 171XXX
Ho 33 anni e soffro dal 2009 di ipertensione trattata con MICARDIS 80 mg x1 (40 mg in estate). Con la terapia la pressione è sempre stata costante aggirandosi sui valori di 105-110/65-75. A fine dello scorso mese di maggio mi sono recata al pronto soccorso perchè nel pomeriggio si erano presentati inaspettatamente degli episodi di "cuore in gola" che mi avevano spaventata non poco. Sono stata tenuta in osservazione per una decina d'ore e mi sono stati effettuati due prelievi del sangue, un rx torace, due elettrocardiogrammi e un'ecocardiografia. Tutto nella norma. Mi sono poi recata dal mio cardiologo che ha ri-effettuato tutti gli esami di routine (elettrocardiogramma, ecocardiografia e holter ecg 24h): tutto nella norma. Sono stata quindi indirizzata a prendere in considerazione l'ansia come spiegazione e dopo che nel corso dei successivi mesi di giugno e luglio si erano ri-presentati pseudo attacchi ansiosi, mi sono recata, alla fine di agosto, da una psicologa che tuttora mi segue. Da una decina di giorni a questa parte (in concomitanza con un altro episodio ansioso e ripresa di senso di capogiro non costante ma frequente) che la mia pressione si è alzata a valori di circa 115-120/75-85. Mi sto chiedendo se non sia il caso di procedere ad un'altra serie di controlli o se invece sia il caso di attendere... Grazie sin d'ora per la disponibilità.

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Dr. Maurizio Cecchini
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Mi pare che lei abbia gia' fatto una grande mole di controlli cardiologici e tutti con esito negativo.
Penso che la sua ansia necessiti di una terapia, ma di questo decve parlare con il suo medico
Cordialita'
cecchini