Utente 816XXX
Gent signori,

sono 2 anni che sto lottando contro i condilomi...sono andato a rimuoverli, rima con l azoto poi con l elettrobisturi, poi con il Condilyine...sembrava se ne fossero andati (erano tutti vicino alla zona della cappella)...Ora però a distanza di 6 mesi numerose lesioni sparse(una 50ina) si sono ripresentate sull'asta del pene, quindi non più su mucose ma sulla pelle...Inizialmente pensavo fossero dei peli incarnati, e sono andato da un venerologo...Mi ha detto di non preoccuparmi che nn era niente, solo dei brufoletti....non contento di una diagnosi così superficiale sono andato da un secondo, che mi ha invece diagnosticato condilomi...sono quindi andato da un terzo, che nn sapeva cosa fossero ..diceva però che nn era normale perchè si trattava di escrescenze e nn di lesioni sottocutanee...l'unica cosa che non poteva escludere dato i precedenti erano condilomi...Mi ha quindi detto di provare a bruciarli con Condyline che però nn ha fatto effetto...Mi sono curato anche con Aldara e anche questa sembra abbia peggiorato le cose, per numero e dimensioni...Sono delle escrescenze con una base circolare che si allungano assottigliandosi come se fossero dei pezzi di pelle, a volte se ne stacca qualcuno ma la base resta saldamente ancorata e poi ricresce...la bruciatura credo sia impossibile visto il numero (più di 50).
Il 3zo dermatologo venerologo, per chiarire il dubbio mi ha fatto la biopsia prelevando 2 lesioni. Il laboratorio non ha potuto fare l'analisi del DNA e la diagnosi dell'esame istologico era: referto morfologico maggiormente suggestivo per papilloma squamoso.
Diagnosi che al parere del medico è abbastanza sibillina. Quindi esame inutile che mi ha arrecato 2 cicatrici che a distanza di 3 mesi sono ancora visibili.
Dopo 7 mesi dalla prima visita vado dal quarto dermatologo venerologo che mi dice che non ho assolutamente nulla perchè si tratta di adenomi sebacei. Ma questo non è in contrasto con l'esame istologico? Poi l'adenoma da quanto ho capito rimarrebbe sottopelle, queste sono escrescenze. Contento della diagnosi ottimistica me ne sono andato passando l'ultimo mese a curando i danni arrecati dalla crema aldara e dalla biopsia con pochi risultati.

Voi cosa mi consigliate di fare concretamente? Io non so proprio più a chi rivolgermi, non so che cos'ho, come mi posso curare (sempre che sia una malattia), ho la pelle dell'area molto danneggiata...Ultimamente sto lontano dalle ragazze, mi vergogno e ho paura di contagiarle con qualche malattia...

Secondo vuoi è qualcosa di raro? Com'è possibile che ci sia tutta questa incertezza tra professionisti? Potebbe essere qualcosa di psicosomatico dovuto a stress?

Grazie mille per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
i papillomi squamosi del pene vanno rimossi ma prima occorre indagare sulla recidività degli stessi soprattutto anamnesticamente onde evitare reinfezioni.E' evidente che non mi aggiungo alla lunga lista di papreri discordi anche perchè è impossibile fare diagnosi senza neppure una visita.
Nel frattempo usi sicuramente un condom
Cordialmente

[#2] dopo  
Utente 816XXX

Iscritto dal 2008
Ma come si fa ad indagare sulla recidività?

In tutto saranno una cinquantina, se li brucio rimarrò pieno di cicatrici...e poi il papilloma squamoso non è tipico delle mucose orali e si manifesta come singolo caso isolato?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Tipico si ma non esclusivo delle mucose orali, cmq per indagare intendo essere certi di non essere ricontaminato..