Utente 138XXX
salve dottore,
ho 37 anni e sono incredibilmente ansioso, con sporadici attacchi di panico.

a fronte di un enorme periodo di stress durante il quale la mia pressione minima oscillava tra i 90 ed i 100 (con una punta di 110 dopo un arrabbiamento, sono corso al PS, ECG con esito negativo e pressione scesa a 135/93 dopo somministrazione di xanax), mi sono deciso a fare accertamenti.
esami del sangue nella norma (colesterolo totale minimamente alto, 226, LDL 151 e HDL 76, quindi dovrebbe andare comunque bene dato l'HDL alto). trigliceridi, urine, diabete tutto nella norma.

Il problema è stato l'holter.... l'ho messo ed ero agitatissimo, le prime misurazioni sono andate bene, poi nel pomeriggio sono andato a prendere gli esami del sangue ed ero veramente angosciato. risultato, valori completamente sballati (anche punte di 180 di massima). Il problema è che la pressione mi è rimasta alta tutto il giorno, sia massima che minima (non a questi livelli comunque), la media delle 24 ore è risultata 140/95. Il responso catastrofico, sono stato catalogato come "non-dipper", visto che la pressione non mi è scesa durante la notte ma si è alzata invece (reverse-dipper). Premetto che, incoscienza mia, sono andato a cena fuori e ho mangiato e bevuto molto molto pesante. Può avere influito questo sul non calo della pressione notturna ?

Sottoposti gli esami al mio curante (che è neurologo), mi ha tranquillizzato e prescritto xanax 1mg per 15 giorni per curare la mia tremenda ansia. Oltretutto, ha visto dal tracciato che nelle prime ore del mattino (dalle 8 alle 11, mentre ero già sveglio però.. forse il mangiar pesante mi ha causato delle apnee notturne ?) la pressione era normalissima, ed ha imputato quindi il "non-dipping" al mio stato di straviziamento della sera precedente. Mi ha comunque detto, chiaramente, di rifare l'holter quando sarò più tranquillo ma di non preoccuparmi eccessivamente visti i valori sì alti ma, diciamo "momentanei".

premetto che la pressione in questo periodo la misuro regolarmente a casa 3-4 volte il giorno, e ho sempre valori che oscillano tra i 120-130/80-85 (ed anche meno). Non avevo mai sofferto di pressione alta, o almeno non lo sapevo, pur avendo mio padre che ne soffriva.

Che ne pensa, così ad occhio e croce ?
la ringrazio infinitamente
valerio

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
28% attività
16% attualità
20% socialità
AVIANO (PN)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2012
Un applauso al suo medico curante, che si è dimostrato molto ragionevole e non si è limitato a leggere un referto ma lo ha inquadrato in una situazione generale.
Probabilmente, appunto, per la sua pressione basta agire sul versante ansia. A cui aggiungerei anche una regolare attività aerobica gratificante (non conosco i suoi gusti, ma può scegliere tra cicloturismo, corsa leggera o camminate a passo veloce, ballo liscio...qualsiasi cosa implichi uno sforzo discreto ma non strenuo, e che sia prolungato abbastanza da provocare il rilascio di endorfine) per almeno 3 ore alla settimana. Anche le tecniche di rilassamento (Tai Chi, training autogeno, ipnosi medica se trova qualcuno che la fa) possono essere utili. E col tempo potrebbe imparare a gestire la sua ansia senza avere più bisogno dello Xanax, sempre che non ne abbia bisogno per gli attacchi di panico.
Se comunque la pressione continuasse ad avere sbalzi sotto stress, faccia con calma anche un ecocardiogramma: ci sono persone ipertese solo sotto stress, ma talmente emotive che sono ipertese quando guardano il telegiornale, se vedono un bambino attraversare la strada ecc., o magari che vivono in un ambiente di lavoro molto ansiogeno... per cui hanno la pressione alta per la maggior parte del giorno e quindi possono svliuppare un'ipertrofia cardiaca. In tal caso, un betabloccante potrebbe anche essere indicato.
[#2] dopo  
Utente 138XXX

Iscritto dal 2009
grazie dottoressa per la prontissima risposta!

una ultima domanda: è normale che se misuro la pressione da seduto o sdraiato i valori sono normali, mentre se la misuro in piedi (o sempre seduto, con il braccio steso lungo il fianco) i valori siano anche di un 10 punti più alti ?

purtroppo non posso fare molto movimento (mi manca la gamba sinistra e non sono protesizzabile, o meglio ormai sono abituato a stare con le stampelle e stò molto meglio così che con la protesi). il mio movimento comunque è camminare con le stampelle (un minimo di attività fisica è, penso), ovunque, faccio anche chilomentri senza granché fatica e conduco una vita anche troppo normale :)

Il mio lavoro non aiuta granché perché faccio il programmatore e quindi passo molto tempo al pc.
L'ecocardio lo feci 2 anni fa causa tachicardia per attacchi di panico, e non venne fuori niente .... oltre a vari holter cardiaci nel corso degli anni, sempre per lo stesso motivo, sempre negativi. mi ha proprio terrorizzato però quest'holter pressorio, quando il cardiologo è venuto fuori e mi ha detto "la situazione va trattata subito".... anche se gli ho spiegato che non sono proprio stato calmissimo durante la giornata dell'esame. poi sono andato a leggermi in giro la cosa dei "non-dippers" con rischio cardiovascolare molto elevato, e patatrac.... finché non mi ha rassicurato un po' il mio curante ed ora lei.

seguirò la situazione con più calma, lo prometto!

grazie!



[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
28% attività
16% attualità
20% socialità
AVIANO (PN)
Rank MI+ 64
Iscritto dal 2012
Caro signore,
innanzitutto mi scuso per l'involontaria indelicatezza di suggerirle il ballo liscio, visto il suo handicap. Però ci dovrebbe essere la possibilità di andare in bicicletta (ha mai visto il trio soprannominato "Tre uomini e una gamba", formato da Alex Zanardi, un altro biamputato e un amputato di una sola gamba, che fanno le gare di ciclismo -due con handbike e uno con una bici normale? ) Comunque se fa chilometri con le stampelle va bene.
Quanto alla pressione, è perfettamente normale che aumenti quando ci si alza in piedi; se non lo fa, la circolazione al cervello ne risente e si rischia lo svenimento.
Gli esami -di qualsiasi tipo- vanno inseriti in un contesto. e interpretati con saggezza. Il suo medico si è dimostrato molto saggio.
Chiudo con un aneddoto: io vivo in Friuli, dove c'era (almeno fino alla fine degli anni '80) un elevatissimo numero di caserme e con una certa frequenza si facevano esercitazioni militari (confinavamo col la Jugoslavia!). Quando noi vedevamo passare colonne di carrarmati sapevamo che erano diretti verso il greto di qualche fiume o verso un poligono. Un collega arrivato di sera in un albergo della provincia, la mattina affacciandosi alla finestra ha visto una colonna di carrarmati e si è spaventato perché credeva che fosse scoppiata la guerra!