Utente 277XXX
Egr. Specialista

Buonasera,
con la presente chiedo se le exstrasistoli ventricolari possono regredire spontaneamente o solo con l'assunzione prolungata di Betabloccanti?
Io ne soffro da circa un anno, ho fatto tutti gli esami del caso ma a tuttora non sono regredite, (è stata stabilità la benignità), per cui il mio cardiologo mi ha prescritto il BB Lopresor, in dosi minime.
Chiedo se questo disturbo dovrà sempre essere attenuato con l'assunzione del farmaco citato, o si potrà anche verificare l'ipotesi che possa essere eliminato, una volte accertata la diminuizione (si spera) del disturbo?
Vorrei sapere se dovrò essere "legato" a questo farmaco per stare bene e se oltre i benefici che porterà può essere "pericoloso"?
E' definibile cardiopatico un uomo che assume BB per extrasitolia?
Ringrazio anticipatamente per le risposte, sperando di non aver esagerato nelle richieste.
Buona serata.

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Se le extrasistoli sono state riconosciute come benigne (cioè è stata esclusa una cardiopatia organica, e non sono a rischio di degenerare in aritmie pericolose) in realtà anche il betabloccante potrebbe avere la sola indicazione di togliere il disturbo soggettivo, quindi non è indispensabile.
Non è detto che lei sia condannato a vita ad assumere il betabloccante; può anche darsi che -come sono venute- se ne vadano. Ha provato a fare una dieta più ricca di potassio e magnesio? potrebbe provare, e poi provare a sospendere il farmaco e vedere come va. Fa sempre in tempo a riprenderlo.
Comunque il betabloccante -a parte un' eventuale impotenza, o qualche problema col sonno- di solito è molto ben tollerato (soprattutto se a bassa dose).
Quanto all'ultima domanda: no, un uomo che assume betabloccante per un'extrasistolia benigna non è un cardiopatico. E se vede sulla scatola il simbolo del doping, non si preoccupi: i betabloccanti sono considerati doping solo se assunti per abbassare la frequenza cardiaca o ridurre i sintomi da stress (p. es. in chi fa tiro a segno, o biathlon, dove possono ridurre il tremore).
[#2] dopo  
Utente 277XXX

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C.A. Dr. Chiara Lestuzzi

Buonasera, grazie per la risposta, velocissima, chiara ed esaustiva! E' stata molto gentile, proverò a seguire i suoi preziosi consigli.
In effetti anche il cardiologo diceva che l'utilizzo del BB non è indispensabile, ma serve solo a togliere il disturbo.

Grazie ancora, buona serata.
[#3] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dr. Lestuzzi,

approfitto della cortesia che ha dimostrato agli inizi di novembre, quando ha risposto alle mie domande circa il mio disturbo dovuto ad extrasistoli ventricolari.
Ho assunto da allora il BB Lopresor (mezza pastiglia/g), ma devo dire che il disturbo permane, è solo attenuato, con il fastidioso effetto collaterale di una lieve impotenza.
E' possibile diminiure o cessare per un periodo l'assunzione del BB?

Disturbi gastrici posso essere una causa delle extrasistoli?

Ringrazio e saluto.
[#4] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Buon giorno.
A entrambe le domande riposndo di sì.

I betabloccanti servivano a togliere il disturbo, ma se ne provocano un'altro... io lascerei perdere!

Tutt'al più, se davvero il disturbo ricominciasse in modo fastidioso, potrebeb provave a cambiare betabloccante (atenololo o bisoprololo; il sotalolo è un ottimo antiaritmico, ma va assunto 2-3 volte al giorno... francamente non so se valga la pena)

Molti pazienti con digestione laboriosa o tendenza al gonfiore gastrico soffrono di extrasistoli che migliorano riducendo i problemi gastroenterici. Se si tratta di gonfiore, talvolta le tisane (al finocchio, alla liquirizia...) o un digestivo sono efficaci.

Ha provato i supplementi di magnesio?
[#5] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno a Lei!
Sempre gentilissima...prenderò in considerazione il consiglio a interrompere con il BB, è capitato recentemente di avere forti bruciori di stomaco con reflusso a letto nelle ore di sonno, in occasione di cene abbondandi con assunzione anche di bevande alcoliche (vino).

Per la sua esperienza, le extrasistoli possono scomparire senza assunzione di farmaci o sono permanenti e sempre così fastidiose?

Ho tenuto in considerazione il suo precedente consulto per quanto concerne il magnesio o potassio, ha suggerimenti in merito, per alimenti supplementari in magnesio?

Ringrazio e saluto cordialmente.

P.S. Le auguro anche buon anno
[#6] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Magnesio... mi vengono in mente le noci (mi pare soprattutto le noci Pecan o le brasiliane), ma se cerca su Internet troverà vari elenchi.
Il magnesio è contenuto anche nell'acqua potabile, in proporzioni però diverse da zona a zona.
Ci sono alcune acque minerali (NB: non oligominerali!) che ne contengono abbastanza: sono piuttosto amarognole.

Potassio: patate, banane, albicocche

Comunque, ci sono le pastiglie effervescenti di potassio/magnesio o solo magnesio che vendono anche in farmacia come integratori.

Per fare le cose bene, dovrebbe misurare la potassiemia e la magnesemia e poi decidere se prendere gli integratori.

Ma può anche solo fare la prova di prendere una pastiglia al giorno per un paio di settimane e vedere se cambia qualcosa; se non cambia, lasci perdere.
[#7] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per l'attenzione, seguirò i suoi consigli.
Un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Gentil.ma Dr. Lestuzzi

Mi scusi ancora, (è libera di mandarmi un accidente se crede), oggi ho ritirato il referto dell'esame Holter (il terzo da un anno quando sono comparse le extrasisoli)
Circa 5000 BEV sulle 24 ore con referto: Ritmo costantemente sinusale, non significative alterazioni del tratto ST, rara extrasistolia sopraventicolare, frequente extrasistolia ventricolare con una coppia.
Dei tre esami eseguiti questo è il solo dopo aver assunto il BB Lopresor
Quello di un anno fa iniziale indicava 1200 BEV
Quello intermedio di ottobre 6700 BEV
Posso in ogni caso interrompere l'assunzione di BB e provare con integratori di magnesio/potassio?
E' dovuta al BB la diminuizione dei BEV?
Grazie infinite per il suo tempo.
Cordiali slauti.
[#9] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Sì, evidentemente i BB funzionavano ma non alla perfezione.
Quindi, io farei un tentativo con il magnesio, e anche cercherei di curare i problemi digestivi (che possono peggiorare le aritmie).
Se le extrasistoli continuano e sono frequenti e fastidiose, può sempre passare ad altri antiaritmici (propafenone o flecainide). Ma, in linea di massima, usare un antiaritmico per un effetto "cosmetico" non ha molto senso. A meno che il disturbo sia davvero intollerabile.
[#10] dopo  
Utente 277XXX

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La ringrazio è stata molto esauriente.
Seguirò i suoi consigli.
[#11] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dr,
un breve aggiornamento, seguendo il suo consiglio ho smesso di assumere il BB (visto che non andrebbe a risolvere la causa del problema) e ho integrato con del magnesio e potassio. Purtroppo il sintomo persiste, sinceramente non lo posso definire fastidioso, dormo regolarmente e svolgo le attività quotidiane senza problemi.
Il punto è che avverto spesso queste aritmie, questi "tonfi" profondi, in maniera più o meno ricorrente.
I disturbi gastrici si sono di molto attenuati, non ho più avuto forti bruciori o reflusso significativo.
Per la sua esperienza medica, la extrasistolia può diminuire/attenuarsi o permane sempre? (ne soffro da circa 15 mesi) Il suo perdurare potrebbe creare problemi più seri?

Ringrazio e saluto.
[#12] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Le extrasistoli possono avere un andamento molto capriccioso, e certo nessuno sa tutto sulla loro origine. Per la mia esperienza, ci sono casi di persone che ne hanno avute tantissime e che poi sono state bene. Certe volte cambiando qualcosa nella vita che evidentemente era stressogeno (ricordo un collega che raccontava ridendo di un paziente che dopo anni di aritmie refrattarie a ogni terapia improvvisamente era guarito... dopo essersi separato dalla moglie!).
Comunque io francamente non sono un' esperta di aritmie (nel senso che davanti alle forme più complesse passo la mano ai colleghi che si occupano solo di quello: è un mondo molto complicato!).
Lei scrive che è stato detto che sono benigne, ma non so se è stata valuata la morfologia.
Ci sono delle forme di aritmie ventricolari, che originano in una porzione precisa del ventricolo (nel cono di efflusso), che sono benigne e rispondono meglio al verapamil invece che ai betabloccanti. Ma l' identificazione va fatta sulla morfologia dei complessi dell' ECG.
Creo che a q uesto punto si debba porre due domande: 1) i "tonfi" sono davvero extrasistoli (battiti anticipati) o sono semplicemente battiti che lei avverte come forti?
2) questa cosa la disturba molto?
Se risponde sì a entrambe le domande, le consiglio di farsi vedere da un cardiologo specializzato in aritmie (All' ospedale di Brescia c'è un ambulatorio dedicato; se vuole può chiamare il n. 030 3995730 per appunatmento)
[#13] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per la pronta risposta, al quesito n 1 posso rispondere che non saprei come definire i "tonfi", presumibilmnete dovrebbero configurasi come extrasistoli in quanto ho iniziato ad avvertirli da quanto grazie ai numerosi esami, sono stati classificati come tali.
Al n 2 posso rispondere che il disturbo è minimo, (avverto i sintomi solo quando sono inattivo o a letto in fase presonno) è forse più l'implicazione psicologica.
Ad ogni buon conto mi annoto il numero che gentilmente mi ha fornito.
Mi rincuora anche il fatto che, come mi scriveva, in taluni casi le extra sono scomparse!

Grazie infinite, cordiali saluti
[#14] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
C.A.
DR. Chiara Lestuzzi

Buongiorno dr,
la mia ultima comunicazione risale a marzo. Purtroppo le extrasistoli sono ancora ben presenti, praticamente sono continue o questa è la mia sensazione.
Ho smetto l'assunzione del Lopresor da tempo (non cambiava niente).
Ribadisco che il disturbo è fastidioso ma non a livelli insopportabili, quando sono in attività posso dire di non avvertirle nemmeno.
E' nella fase pre-sonno che le avverto maggiormente.
Questa situazione diciamo "continua" potrebbe causare problemi?
Non ho contattato l'ambulatorio presso l'ospedale di Bs che mi aveva consigliato, ma tengo in considerazione di poterlo fare più avanti.

Ringrazio e saluto.

[#15] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Credo che a questo punto debba farsi prendere in carico da un ambulatorio cardiologico della sua zona, perché bisogna andare per tentativi: cambiare betabloccante (p. es passare al sotalolo) o provare con altri farmaci (propafenone, flecainide), se le extrasistoli son così fastidiose. Ma devono essere prescritti da un medico, e bisogna valutarne l'effetto. Impossibile via mail.
[#16] dopo  
Utente 277XXX

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Buongiorno,
è passato un po' di tempo dall'ultima sua cortese risposta, nel frattempo le mie extra sono diventate continue nel senso che le avverto sempre, 24/24.
Un mese fa ho fatto dopo l'ennesimo holter, un eco stress, risultato negativo, il cuore è a posto a detta dei medici....il problema è il fastidio continuo di questi colpi "disordinati" profondi.
Il medico curante mi ha prescritto il SOLAKEN in minime dosi, che effetti collaterali può causare? La frequente exstrasistolia, non attenuata da BB, può causare danni al cuore? avverto ultimamente sensazioni di testa pesante, leggeri sbandamenti e stanchezza...(la cura con il BB devo ancora iniziarla).

Ringrazio per il suo tempo e saluto.
[#17] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Il seloken è un betabloccante (metoprololo).. Come le ho scritto in passato, dovrebbe affidarsi a un ambulatorio di aritmologia. Ci vuole pazienza e possono servire diversi tentativi per trovare il farmaco giusto.