Utente 173XXX
Gentilissimi Dottori buon pomeriggio,

sono un ragazzo di 22 anni che si rivolge a voi per chiedere un consulto medico per il seguente motivo che sto per descrivervi.
Come già scritto nel titolo, è da tempo ormai che mi si presentano questi doloretti al torace al lato centro/sinistra prevalentemente ma anche diciamo sul tutto il petto e che non durano molto ma si ripresentano più volte durante l'arco della giornata per più giorni senza abbandonarmi mai. Ho eseguito circa un mese fa una lastra al torace con il seguente esito:

Non sono apprezzabili lesioni pleuroparenchimali a focolaio in atto.
Seni costofrenici liberi.
Cuori nei limiti morfovolumetrici della norma.
Normali i profili mediastinici.

Poco dopo ho effettuato anche un ecocardiogramma anch'esso tutto nella norma e come ultimissima cosa anche una visita cardiologica specialistica con nuovamente ecocardiogramma tutto nella norma e anche ecografia dalla parte del cuore che risulta tutto nella norma.
Quello che non capisco è da cosa possano derivare questi doloretti. Premetto che sono un soggetto allergico che durante tutte le giornate tossisco molte volte al giorno e che delle volte mi agito facilmente. Quello che vorrei chiedervi è da cosa possono derivare questi doloretti, se è da preoccuparsi e se il "tossire" continuamente tutti i giorni da 2 anni ormai e anche un pò di ansia possano essere la causa di tali dolori. La mia paura è che io abbia qualche problema al cuore.
Un'ultima cosa che vorrei chiedervi è la seguente. Secondo voi è necessario effettuare un elettrocardiogramma sotto sforzo per cercare di capire ulteriormente la causa di questi dolori che ho nella parte torarica? E che differenza c'è tra un elettrocardiogramma sotto sforzo e un ecocardiogramma sotto sforzo? Perchè eventualmente per prenotare la visita mi chiedono se devo fare un eco o un elettrocardiogramma e io non so bene cosa rispondere. In attesa di una vostra gentile e cortese risposta, anticipatamente vi saluto e vi ringrazio augurandovi buon pomeriggio.

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Gentile utente,

Come già scritto da diversi miei colleghi i suoi dolori non hanno a che fare con il cuore, ma sono verosimilmente originati dalla gabbia toracica. Il fatto che lei tossisca molto può essere la spiegazione, il fatto che vadano e vengano non ha nessun significato specifico.
Anzi, i dolori cardiaci di solito sono legati a situazioni particolari e sono riproducibili (cioè compaiono sempre, nella stessa situazione).
Se ancora non si è convinto, faccia pure un elettrocardiogramma sotto sforzo (è l'esame più semplice), ma poi -se viene negativo- per favore si metta il cuore in pace e lasci stare. L'ecocardiogramma sotto sforzo si fa in caso di elettrocardiogramma dubbio (p.- es. ECG positivo senza sintomi), ma è un esame generalmente limitato a chi ha già fatto un ECG sotto sforzo.
Comunque, prima di insistere con esami costosi, ha provato a prendere un anti-infiammatorio e vedere se i dolori spariscono?
[#2] dopo  
Utente 173XXX

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Gentile Dottoressa,

la ringrazio per la sua risposta, quindi io se proprio devo effettuare un test devo effettuare un ELETTROCARDIOGRAMMA sotto sforzo giusto? Il fatto sa qual'è dottoressa è che i dolori ormai li ho da mesi ed è questa la cosa che mi preoccupa perchè vanno e vengono giorni + giorni - ma sono sempre presenti e quindi mi impensierisco e mi agito a pensare il motivo per il quale ho sempre questi dolori + o - forti e non riesco a capire la motivazione. Ho provato a prendere anche antinfiammatori ma il risultato non cambia moltissimo....all'inizio sembra andar meglio ma poi torna tutto come prima. In attesa di una sua ulteriore e gentile risposta, anticipatamente la saluto e la ringrazio.

[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Da quel che mi dice, mi confermo nell'idea che l'elettrocardiogramma sotto sforzo sia completamente superfluo dal punto di vista clinico (il dolore è di tipo nevralgico o muscolare, non cardiaco); l' ho suggerito solo per indurla a mettersi in cuore in pace. Io, per me non lo farei.
Credo che i suoi dolori possano più facilmente dipendere da una patologia a livello cervicale (ha già chiesto un consulto a questo proposito): ha fatto una radiografia del rachide cervicale e una visita fisiatrica?
Altra domanda: lei è evidentemente ansioso e somatizza la sua ansia, o attribuisce significati eccessivi ai segnali del suo corpo. Visto che tempo fa le era stato suggerito di farsi visitare da uno psichiatra e/o psicoterapeuta, lo ha fatto? Credo che sia più proficuo che continuare a riproporre a un sito WEB sempre gli stessi sintomi, visto che nessuna delle risposte che riceve (anche se da diversi medici sempre concordanti) la rassicura. A questo punto, crede che un esame in più la rassicurerebbe?
[#4] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottoressa,

la ringrazio per la sua risposta, per quanto riguarda la visita per la questione della cervicale sono già andato una volta da un fisioterapista osteopata e sto seguendo un trattamento per i "giramenti" di testa perchè lui mi ha detto che è tutta una serie di motivazioni che mi portano a questo. Mentre per quanto riguarda lo psicoterapeuta ci dovrò andare il 21 di questo mese che ho il primo appuntamento. Mi scuso se ripeto i miei sintomi su questo sito però mi rassicuro a sentire un vostro consulto visto che vi ritengo molto efficenti e preparati visto che siete dottori che aiutano le povere persone come noi infatti non smetterò mai di ringraziarvi. Forse si, un'ulteriore esame per scrupolo forse mi rassicurerebbe ancora di più ma se lei mi dice e me lo ha confermato nuovamente nell'ultimo messaggio che secondo lei è inutile, beh...dovrei mettermi il cuore in pace come dice lei e cercare di non pensarci. In attesa di una sua ulteriore cortesissima risposta, anticipatamente la saluto e la ringrazio.
[#5] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Allora, in attesa di vedere lo psicoterapeuta, cominci a lavorare su se stesso da solo: si faccia forza e cominci a pensare, quando sente i dolori, che non ha niente, invece che preoccuparsi... vedrà ceh li sentirà anche di meno!
In bocca al lupo!
[#6] dopo  
Utente 173XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottoressa,

cercherò di riuscirci. La ringrazio di cuore davvero.