Utente 269XXX
Salve scrivo perché spero di avere qualche chiarimento ed anche qualche consiglio.
Ho 23 anni e nel 2008 sono stato operato di varicocele sx con accesso inguinale e legatura della vena (il varicocele era asintomatico, ma ben visibile e palpabile; tuttavia non mi era stato indicato di fare uno spermiogramma!). Nei mesi successivi all'intervento mi è stato riscontrato un idrocele sx di modesta entità ed avvertivo leggero dolore all'epididimo. L'urologo che mi ha operato ha preso la situazione molto alla leggera dicendomi che era tutto a posto. Per questo mi sono rivolto ad un altro urologo che mi ha fatto fare spermiogramma e spermocoltura a mi ha prescritto un ciclo di antibiotico per epididimite. Nel 2010 con un ecografia mi viene diagnosticata RECIDIVA di VARICOCELE SX.
Attualmente, a quasi 5 anni dall'intervento, la situazione è la seguente: didimi di regolare morfovolumetria, varicocele sx con reflusso alla manovra di Valsalva, idrocele sx (non doloroso, ma circa del volume di un limone) e epididimo leggermente aumentato di volume.
Premetto che ho cercato di informarmi il più possibile, ma mi rimangono comunque dubbi:
1)Come si fa a sapere quale origine ha l'idrocele?
2)è possibile/più utile operare solo l'idrocele (che tende progressivamente ad aumentare) senza operare nuovamente il varicocele, vista la tendenza di questo a recidivare?
3) ci sono esami specifici che permettono d sapere se ci sono infiammazioni/infezioni in atto a carico dell'epididimo?
In generale come vedete la situazione e come mi consigliate di procedere?(intervento?)
Spero davvero di risolvere questa situazione!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
mi pare che qua ci sia un pochetto di confusione. Le linee guida inrnazionali indicano che devono essere operati SOLO i varicoceli di III, IV e V grado ecodoppler (ed il suo non è stata stadiato in tal senso) che si accompagnino a:
dolore testicolare (non è il suo caso)
alterazioni spermiografiche (non lo sappiamo, non ha mai fatto esame)
alterazioni dello svilupèpo testicolare (non è il suo caso).
Da dire che operare un varicocel su un idrocele insorto dopo precedente intervento di varicocelectomia mi pare tiratina.
Il più delle volte è sufficiente la clinica per far diagnosi di epididimite, ch4e perlatro si vede ad ecodoppler.
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Caro Utente,la unica decisione saggia è quella di ricorrere ad un andrologo esperto che saprà agevolmente fornire delle indicazioni utili adinquadrare correttamente un quadro clinico contraddittorio ed a fornire le dritte terapeutiche e prognostiche.Va da se che un idrocele della grandezza di un limone vada operato ma,contemporaneamente,va interpretata la valenza della recidiva del vaicocele,anche avvalendosi di uno spermiogramma eseguito secondo i criteri del WHO 2010.Cordialità.