dita  
 
Utente 249XXX
Gentili Dottori,
qualche giorno fa mio marito (scrivo con il suo profilo) ha avuto un incidente sul lavoro, Con un attrezzo che serve per tagliare il ferro si è sub amputato tre dita.
Riferisco quanto scritto nella lettera di dimissione:
2° dito: frattura pluriframmentaria esposta testa di P1, lesione fascio v.n. cubitale, lesione capsula articolare IFP, lesione tendine estensore e tendini flessori.
3° dito: frattura pluriframmentaria esposta testa di P1, lesione fascio v.n. cubitale,, lesione tendine estensore, erosione cartilaginea base di P2
4° dito: lesione esposta articolazione IFP, lesione fascio v.n Cubitale, lesione tendine estensore, incisura cartilaginea ntesta di P1 e base di P2

TRATTAMENTO: in regime di urgenza, lavaggio e pulizia delle lesioni, tenorrafie tendini estensori 2° 3° 4° raggio, tenorrafie flessore profondo 2° raggio, sintesi fratture 2° e 3° raggio.

Spero tanto che qualcuno possa spiegarmi in parole più semplici la situazione di mio marito, è un ragazzo giovane ed abbiamo anche un bimbo piccolo.
Ringrazio chiunque possa darmi qualche risposta.
Cordiali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

il danno subìto da suo marito è importante, avendo coinvolto ben 3 dita e diversi settori per ciascun dito: osso, articolazione prossimale, tendini estensori (per il 2° anche i flessori), nervi digitali, cute.

Ora dovrà attendere che si riparino i distretti trattati, sperando che le articolazioni coinvolte recuperino una buona mobilità e i tendini non facciano troppe aderenze (per far riparare l'osso bisogna tenere il dito fermo, cosa che favorisce le aderenze tendinee).

In seguito, verranno riparati i nervi, probabilmente con delle tubulizzazioni: a Brescia sono stati pionieri di questa tecnica (Prof. Giorgio Brunelli).

Buon pomeriggio.
[#2] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera Gentile Dottore,
la ringrazio per avermi risposto così velocemente.
Anch'io avevo sentito parlare del Dott. Brunelli, ma se non erro è abbastanza anziano.
Mio marito ha molti dolori, in questo momento ha anche la febbre (37,7) sta prendendo la tachipirina 1000. Spero che la febbre non sia spia di qualcosa di non bello tipo infezione od altro.
Inoltre vorrei provare a rivolgermi a qualche centro specializzato sulla chirurgia della mano in quanto è stato operato da un ortopedico generico (nulla togliere al suo operato)ma visto la gravità della situazione sarei più tranquilla se fosse controllato anche da uno specialista del settore.
Se vorrà la terrò aggiornata.
Grazie
Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Mi auguro che stia prendendo anche gli antibiotici, oltre alla tachipirina.

Si rivolga al Dott. Adolfo Vigasio a Brescia: è uno straordinario chirurgo della mano, nonchè allievo del Prof. Brunelli.

Buona serata.
[#4] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012

Buonasera Dottore,
l'antibiotico mio marito lo sta prendendo.
Ha fortissimi dolori, sa dirmi indicativamente quanto dureranno? Mi spezza il cuore vedere che sta così male.
grazie mille!
Cordiali Saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Impossibile rispondere.

Deve prendere gli antidolorifici a pieno dosaggio: questo tipo di lesioni, con il relativo intervento, sono estremamente dolorose.
[#6] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno gentilissimo Dottore,
oggi hanno tolto la stecca di gesso a mio marito, le ferite sono ancora leggermente aperte deve tenerle disinfettare, ma la cosa che più ci preoccupa è che gli hanno detto che c'è poco callo osseo, che significa?
La ringraziamo molto
Cordiali Saluti
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Il callo osseo è la "cicatrice" dell'osso,

Per stimolarlo, l'unica soluzione è fare tanta magneto-terapia domiciliare (almeno 6 ore al giorno), anche durante le ore notturne.
[#8] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimo Dottore,
come da Lei consigliato abbiamo preso la macchina per la magneto-terapia e la ringraziamo molto per l'indicazione.
Oggi abbiamo ritirato le lastre con il seguente esito: ESAME CONFRONTATO CON PRECEDENTE DEL 14 NOVEMBRE 2012 (il giorno seguente all'incidente) Al CONTROLLO ATTUALE è INVARIATA LA POSIZIONE DEI MEZZI DI OSTEOSINTESI. INIZIALE OSTEORAREFAZIONE DELLA TESTA DELLA FALANGE PROSSIMALE E DELLA BASE DELLA FALANGE INTERMEDIA DEL SECONDO DITO. ANALOGHI RILIEVI ANCHE A CARICO DEL TERZO DITO. INVARIATO IL RESTO.
Che significa?
GRAZIE
Cordiali Saluti.



[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Semplicemente che il processo di consolidazione osseo non è ottimale.

Motivo in più per stimolarlo.

Buona serata.