Utente 633XXX
SALVE,
DGT DA NAPOLI E HO 50 ANNI, NN AVENDO MAI AVUTO IL MIO TESTICOLO DESTRO IN SEDE E A DIRE IL VERO NN SAPEVO NULLA DEL TESTICOLO RITENUTO
FINO A QUANDO NN VENGO OPERATO DI ERNIA, IN EFFETTI OPERANDOMI IL CHIRURGO SI RENDO CONTO DEL TUTTO E PRATICAMENTE MI RIPORTA QUESTO TESTICOLO ANCORA (BUONO)che misura 28x15 mm PRATICAMENTE ALL'INGUINE O ALL'INIZIO DELL'ASTA,tecnicamente (AL TERZO INFERIORE DEL CANALE INGUINALE SI RILEVA TESTICOLO RITENUTO, DISCRETAMENTE OMOGENEO.
ASSERENDO CHE DI PIù NN SI POTEVA FARE IN QUANTO ERA IMPOSSIBILE RIPORTARLO NELLA SUA SEDE, TUTTO QUESTO IN SINTESI.
ADESSO LE CHIEDO GENTILMENTE:
E stata una manovra giusta?
Andava ugualmente asportato anche se buono?
Potra darmi fastido nei momenti (cruciali)?
In quella posizione potrà rimanere xche come detto dall'ultima visita da un'altro medico va asportato, dando a me la decisione del tutto.
SE MI POTRà ILLUMINARE IN MERITO A TUTTO CIò RENDERà ONORE ALLA MEDICINA E UN PIACERE A ME, RINGRANZIONDALA ANTICIPATAMENTE.
ANGELO DA NAPOLI
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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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caro Angelo,
Il problema del testicolo ritenuto è che può in età adolescenziale andare più facilmente incontro a neoplasie.
che la sua fertilità si riduce.

In generale visto la sua età anche io sono concorde con il collega che consigliava di asportarlo.
cordiali saluti
Dott. Giuseppe Quarto
www.prevenzioneprostata.com
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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SONO DACCORDO CON IL COLLEGA CHE LA SEGUE
[#3] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Gentile Utente,
il testicolo ritenuto in quella sede si preferisce asportarlo.
Il rischio di neoplasia è sicuramente più alto rispetto alla popolazione generale ma non tale da renderne obbligatoria l'asportazione.
Le consiglierei un monitoraggio annuale con vista andrologica ed ev. ecografia.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

in un soggetto che non si era mai reso conto di avere un testicolo "maldisceso, cioè ritenuto" un chirurgo avrebbe dovuto rilevare la cosa nel momento in cui verificava l'esistenza di un'ernia inguinale dello stesso lato tanto da consigliare un intervento chirurgico!!
In tale sede avrebbe dovuto valutare con il paziente tutte le possibilità del caso:
1.trovare un testicolo sostanzialmente normale e facilmente riportabile nello scroto
2.trovare un testicolo nettamente ipotrofico e tale da non dover essere portato nello scroto
3. trovare un testicolo non riportabile nello scroto.

Se poi il paziente non avesse particolari problemi di fertilità (perchè ha gia dei figli o perchè non ha intenzione di averne), allora la decisione di asportare il testicolo sembrerebbe la soluzione più ovvia e "naturale", chiaramente con il consenso del paziente.
Se invece.....il chirurgo non si è accorto del testicolo ritenuto, o non ci ha pensato, o l'intervento è stato fatto da altro chirurgo che non aveva visitato il paziente ( in ospedale capita !!) ed al momento della scoperta il paziente dormiva per l'anestesia e non poteva acconsentire a tale asportazione ( problemi medico-legali di consenso informato) , allora le cose possono essere andate come lei descrive.
Se così stanno le cose io le consiglierei. per il momento, di non fare nulla .
Se poi il testicolo in questa nuova posizione le crea disagi importanti, allora valuti l'ipotesi di una orchiectomia, magari con apposizione di protesi testicolare, intervento che potrebbe essere effettuato anche in anestesia locale
cari saluti