Utente 232XXX
Salve dottori, siccome avrei parecchi nei da rimuovere (esclusivamente per motivi estetici) e vorrei evitare delle brutte cicatrici, vorrei capire che si intende con tecnica chirurgica mini invasiva? Ho visto in rete delle foto di asportazione nei realizzate dal dott. vito abrusci e sono rimasto parecchio colpito in quanto il risultato è stato praticamente straordinario, io ho fatto davvero fatica a trovare le cicatrici ed in alcuni casi non le ho trovate...mentre quelli che mi feci rimuovere dal dermatologo di famiglia, con suturazione con tanto di punti esterni, ha dato esiti cicatriziali non ottimali, che sono antiestetiche quanto il neo se non di più!
Da quanto ho capito anche il laser rimane segni, in quanto da quanto ho letto dovrebbe rimanere un alone della grandezza su per giù del neo trattato e non permette l'esame istologico, con la chirugia classica non ne parliamo neanche, perchè da quanto ho visto i risultati non sono stati dei migliori (ora non credo sia stata colpa del dermatologo), per cui vorrei capire che si intende per tecnica poco invasiva e se per un intervento del genere è opportuno andare da un chirurgo plastico "affermato" o c'è poca differenza in quanto è un intervento abbastanza "facile"?

Grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Salvatore Carlucci
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
la tecnica di asportazione più opportuna può variare a seconda del tipo di neo. Quando però, nella maggior parte dei casi, è indicata l'asportazione chirurgica è sempre necessario incidere la cute a tutto spessore e mettere poi dei punti di sutura (interni od esterni), percui è inevitabile che rimanga una cicatrice. Mi vien difficile pensare a tecniche straordinarie e non invasive.
La qualità della cicatrice dipende sì dal chirurgo, ma anche dalla zona del corpo e dalla qualità di cicatrizzazione della sua pelle.
Mi affiderei comunque ad un chirurgo plastico e non ad un dermatologo senza esperienza chirurgica.
[#2] dopo  
Dr. Domenico Laquintana
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Quanto detto dal dottor Carlucci è del tutto corretto ed esaustivo.

Mi permetto solo di aggiungere qualcosa sul laser. Dissento col gentile utente che, nella maggior parte dei casi, il laser lasci segni sulla pelle dopo l'asportazione.

E' invece sacrosanto quanto affermato sul fatto che non è possibile effettuare un esame istologico sul neo asportato in caso questo venga fatto col laser (semplicemente perchè il neo "evapora" e nulla ci resta da mettere in formalina).

E' quindi assolutamente necessario, nel caso si voglia asportare un neo col laser, avere il parere di uno specialista dermatologo che ne escluda in modo certo i dubbi di malignità.

Vi sono molti nei (di varie dimensioni, sia pigmentati che non) che è possibile trattare con tranquillità col laser e nella quasi totalità dei casi questo non lascia segni sulla pelle.
[#3] dopo  
Utente 232XXX

Iscritto dal 2011
Salve, avrei ancora una precisazione in merito alla discussione da chiedere al dottor Laquintana: il laser non lascia nessun segno neanche sui nevi piatti? Perchè ho letto che questi ultimi non rispondono bene al laser e quindi nel post-laser CO2 rimarrà comunque un segno, confermate o non è attendibile neanche questa informazione?

Grazie in anticipo per l'eventuale risposta.

Saluti
[#4] dopo  
Dr. Domenico Laquintana
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TROIA (FG)
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Gentile Utente,
in nessun caso è serio promettere ad un paziente che al 100% non resterà alcun segno sulla pelle dopo qualsiasi intervento chirurgico fatto con qualunque tecnica.

Premesso questo, ed aggiunto che un parere professionale deve essere dato ad ogni singolo caso solo dopo una visita diretta, mi sento di ribadirle quanto le dicevo prima: nella stragrande maggioranza dei casi nessun segno è visibile nella zona in cui piccole lesioni siano state asportare col laser.

Come le precisava il dottor Carlucci, l'esito di una guarigione dipende anche "dalla zona del corpo e dalla qualità di cicatrizzazione della sua pelle".

Non è questo però il problema dell'uso del laser sui nei: qualora, come le dicevo, sia del tutto esclusa la possibilità che la lesione presenti elementi preoccupanti, mi sento di dirle che il risultato migliore, secondo la mia modesta opinione, è raggiungibile col laser (da un punto di vista estetico).

Non ho esperienza diretta del laser a CO2; io utilizzo un laser ad Erbium-yag che, a scapito di una minor efficacia ablativa, permette di essere maggiormente conservativi e "delicati" nel rimuovere il tessuto bersaglio.

Spero di aver risposto alla sua domanda.