Utente 628XXX
Gentilissimi avendo problemi di dolorabilità tendinea ed articolare a causa di traumi di vecchia data sono interessato all'utilizzo dell'Arnica omeopatica in granuli o goccie che da informazioni raccolte pare possa essere adatta (se utilizzata ad alte diluizioni)come 200ch anche per trattare queste problematiche di natura post trumatica di vecchia data tendenti alla cronicizzazione .
Vorrei il vs. parere e vs. suggerimento in merito al tipo di assunzione (tempistica ,monodose, granuli, diluizione) per verificarne l'efficacia.
Cordialmente
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
le confermo l'estrema validità di Arnica montana in formulazione omeopatica per il trattamento di ogni forma di sofferenza traumatica.
La invito a riportare dei dati precisi in merito al disturbo che vuole trattare perchè possa consigliarle un'appropriata assunzione del principio attivo, per quanto possibile in questo contesto.
Saluti.

[#2] dopo  
Utente 628XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo Dott. Ferrero si tratta prevalentemente di traumi con succ. infiammazione tendinee e sub lussazioni di vecchia data a seguito di intensa attività sportive.
Leggo che l'armica sempre ad alto dosaggio puo essere anche utile per vecchi traumi a livello emotivo.... me lo conferma?
Cosa mi consiglia?
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
premesso doverosamente che ogni trattamento medico corretto prevede visita del paziente, diagnosi e terapia (anche se in apparenza potrebbe trattarsi di un disturbo 'banale') vengo ad illustrarle i benefici che si possono trarre dall'assunzione di Arnica m.
Che si tratti della tintura madre o delle preparazioni omeopatiche estremamente diluite tale rimedio trova indicazione in ogni forma di trauma (anche della sfera emozionale, confermo); in particolare le alte diluizioni (es.: 200 ch) in monodose vengono utilizzate con risultati particolarmente degni di nota in medicina sportiva nel trattamento dei traumi acuti.
Tali diluizioni infatti, dall'osservazione puramente empirica di tanti colleghi e per tanti anni, hanno confermato quasi sempre un'efficacia notevole; nel caso si voglia sperimentare per traumatismi 'antichi' la dose (200 ch) dovrebbe essere ripetuta a cadenza settimanale per almeno due mesi.
Qualora fossero presenti anche lesioni della cartilagine e dei tessuti periarticolari consiglio un approccio più ampio con l'utilizzo, su prescrizione medica, di organoterapici ed omotossicologici ad azione sinergica che garantiscono un risultato apprezzabile e duraturo.
Cordialmente.
[#4] dopo  
Utente 628XXX

Iscritto dal 2008
Carissimo Dott. Ferrero la ringrazio nuovamente per la pronta risposta farò tesoro dei suoi suggerimenti anche riguardo un eventuale approccio medico omotossicologico.
Per quanto riguarda invece l'Arnica a 200ch vorrei la conferma che ci si riferisce a "tubi monodose" da usare settimanalmente...ho inteso correttamente?
Cordiali Saluti.
[#5] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Tubi monodose o dose-globuli settimanalmente, corretto.
Aggiungo inoltre che il momento migliore per assumere il medicinale è la sera, prima di andare a dormire, lontano da sapori forti (alimenti, dentifricio,...).
Saluti e mi faccia sapere.