Utente 278XXX
Salve,
scrivo per conto di mio padre, anni 52, autista che, in ragione della sua professione, nei giorni scorsi ha usufruito di una postazione mobile della Croce Rossa per eseguire un ordinario controllo con ECG, che allego.
Poiché in quest’ultimo veniva riportata la dicitura “compatibilità con pregresso infarto miocardico”, ci si rivolgeva al medico di base richiedendo apposita impegnativa per una visita specialistica, nonché cercando di capire se quest’ultima dovesse esser espletata con urgenza.
Il suddetto medico curante, rispondeva che non era in grado di valutarne l’urgenza dalla lettura dell’ecg e pertanto, in assenza di particolari sintomi o ulteriori indicazioni del paziente, rilasciava impegnativa ordinaria.
Conseguentemente l’appuntamento con il cardiologo veniva fissato per 7 dicembre p.v.
Per maggior serenità, chiedo se alla luce dei dati riportati nel menzionato ecg, sia opportuno per mio padre anticipare i dovuti controlli o recarsi presso una struttura ospedaliera d’emergenza.
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e per il riscontro.
Cordiali saluti.

http://img211.imageshack.us/img211/7936/ecg.jpg

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
il solo tracciato elettrocardiografico di per sè, ha poco valore per diagnosticare un pregresso infarto, che andrà valutato invece dall' esecuzione di un ecocardiogramma. Ne parli con il suo curante.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 278XXX

Iscritto dal 2012
Ringrazio per la celere risposta, preciso però che essa non tiene conto, sicuramente per mio difetto nel formulare la domanda, di quanto segue.
Nel caso di specie il medico curante, espressamente, ha affermato, non, di esser impossibilitato a formulare una diagnosi (che ci si aspetta piuttosto dalla visita con lo specialista già fissata) ma di non esser in grado, per proprie carenze conoscitive personali, di valutare l’urgenza o meno della situazione.
Non si comprende, pertanto, l’utilità di rivolgersi nuovamente al predetto medico curante.
La domanda era: a fronte dell’impossibilità del medico di base di leggere un ecg, non a fini diagnostici ma ai fini di valutar l’urgenza di un consulto specialistico, come deve comportarsi un paziente?
Fissare un’ordinaria visita specialistica (come è stato fatto), confidando che il decorso del tempo non incida eccessivamente sul proprio stato di salute, oppure allarmarsi e prenotare d’urgenza una visita specialistica privata?
Ringrazio nuovamente, cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Come indicatole dal medico curante in assenza di particolari sintomi o disturbi non vi è, almeno teoricamente, alcuna urgenza al caso. Consideri comunque che on line è del tutto impossibile darle una effettiva "consulenza" sull'urgenza o meno del caso.
Saluti