Utente 278XXX
Salve Gentili Dottori, vi scrivo per un presunto problema di insulino resistenza. Premetto che sono un ragazzo di 24 anni, alto 1,72 e che peso 53kg. A causa della mia magrezza mi sono rivolto al mio medico curante per capire se essa potesse essere costituzionale oppure secondaria a qualcos'altro (malassorbimenti ecc...). Quindi ho iniziato con esami ematici e visita gastroenterologica, e in seguito, su consiglio del mio medico curante ho eseguito la curva da carico con glucosio orale (75g) ed ho riportato i seguenti valori:

CHIMICA CLINICA

Glucosio tempo 0 90
Glucosio dopo 30' 149
Glucosio dopo 60' 174
Glucosio dopo 90' 141
Glicemia dopo 120' 129
Glucosio dopo 180' 58

Insulina dopo 30' 82
Insulina dopo 60' 201
Insulina dopo 90' 199
Insulina dopo 120' 145
Insulina dopo 180' 15


Emoglobina Glicata -HbA1c (DCCT) 5.30 %
-HbA1c (IFCC) 34


IMMUNOLOGIA: Insulina (immunometrica) 7.3

REFERTO: Curva da carico al glucosio normale (con calo glicemico sintomatico alla terza ora) e con curva insulinemica con picco massimo molto elevato e ritardato (come da sindrome da insulino resistenza).


Per quanto riguarda le analisi del sangue non sono stati riscontrati valori sfalsati, l'unico neo trigliceridi a 47 (valore di riferimento 50-200).


Ho inoltre, su consiglio del Gastroenterologo, eseguito il breath test per l'intolleranza al lattosio (H2BT) ed il risultato è stato positivo:

0' 1
30' 2
60' 1
95' 22
130' 52

Voelvo pertanto sapere se ho insulino resistenza così come diagnosticato dal diabetologo oppure se sono perfettamente in salute come invece pensa il medico della mia ragazza al quale mi sono rivolto per un consulto. Ed in ogni caso vorrei sapere se devo effettuare altri accertamenti. Ringraziandovi anticipatamente vi porgo i più cordiali saluti.

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Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

la risposta insulinica al carico di glucosio presenta in effetti un picco massimo elevato e ritardato. Questo depone per una corretta refertazione fatta dal Suo Diabetologo.

Resta comunque utile, per definire la presenza di insulino-resistenza, la presenza di altri fattori associati come ipertensione, ipertrigliceridemia, bassi valori di colesterolo HDL, circonferenza vita > 102 cm. (nelle donne > 88 cm.).

Soltanto quando anche 2 o più di questi fattori sia presente allora è possibile parlare di insulino-resistenza.

Le consiglio, in futuro, di ricontrollare soltanto la glicemia e l'insulinemia basale per poter calcolare l'indice HOMA ed ottenere una nuova valutazione.

Cordiali saluti.