Utente 277XXX
Salve,
Prima di esporre il mio problema vorrei prima precisare che non ho mai avuto infezioni o altri problemi come fimosi, ecc...Sono alle mie prime esperienze sessuali.
Credo di soffrire da sempre di una ipersensibilità del glande (credo dovuta al fatto che ho un pò di pelle in eccesso che mi va a coprire sistematicamente il glande), anche se non ho problemi a scoprirlo, sia quando è flaccido sia quando è eretto. Insomma l'unico problema è che quando lo sfioro o lo tocco, mi provoca fastidio (anche se questo non mi impedisce una corretta igiene intima, cerco di sforzarmi e di farlo anche con dolore). Cercando su internet ho letto sulla possibilità di un operazione per eliminare la pelle in eccesso oppure l'uso di una crema che anestetizzi la parte in questione, ma io vorrei evitare tutto questo. Ho letto anche di un metodo, spesso utilizzato, che consiste nel lasciare il glande scoperto la notte, mentre si dorme, nelle mutande ed entro qualche settimana (generalmente 3 o 4), il risultato è di un glande molto meno sensibile. Dicono che funzioni, ma quanto è vero?
Inoltre vorrei chiedere: questa ipersensibilità, può aver influito sull'altro mio triste problema, quello dell'EP? (Sono alle mie prime esperienze e fino adesso mi è sempre capitato di avere una eiaculazione dopo poche spinte). E' un problema legato al primo o è esclusivamente un problema psicologico? (visto che non ho mai avuto problemi o infezioni e che comunque, non nascondo di avere una certa ansia dovuta proprio a questa consapevolezza di essere precoce). Come potrei risolvere questo secondo problema?
Grazie mille per la vostra disponibilità!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,pensare di poter chiarire un quadro clinico in evoluzione,caratterizzato da valutazioni soggettive così estreme,da questa postazione telematica,è velleitario e,quindi,inutile.Se vuole,può ricorrere a tutti gli esercizi che riti e utili ma dubito possano essere decisivi,quantomeno per migliorare i tempi eiaculatori.Non resta che ricorrere alla perizia di un esperto andrologo che possa,attraverso una diagnosi,definire il quadro clinico ed impostare una corretta terapia,sia essa medica e/o chirurgica.Il resto...è fantasia,legittima alla Sua età.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 277XXX

Iscritto dal 2012
Ma sull'ipersensibilità non può darmi qualche informazione in più? Grazie