Utente 636XXX
Gentili Dottori, sono un ragazzo di 25,laureando in medicina, e soffro di eiaculazione precoce(sin da i primi rapporti completi).Tale disturbo sembra essere legato ad una ipersensibilità del glande(anche se nulla esclude una causa psicologica insorta secondariamente).Dopo aver provato diversi presisdi(creme anestetiche,profilattici ritardanti)avrei pensato di utilizzare la paroxetina,anche se con qualche dubbio.Volevo sapere se è possibilie assumere il farmaco al bisogno(20mg) o se è necessario una somministrazione continua(10-20mg/die).
grazie...distinti saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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caro utente - collega,
la paroxetina deve essere utilizzata prima per un periodo continuato a poi eventualmente al bisogno, però sarebbe consigliabile sottoporsi a visita urologica per identificare un eventuale cause ed impostare una corretta terapia
cordiali saluti
dott Giuseppe Quarto
www.prevenzioneprostata.com
[#2] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
l'eiaculazione precoce è nella maggior parte dei casi una problematica psico-sessuologica. Tutto ciò non significa che l'approccio trattamentale deve essere conseguentemente psico-sessuologico: esistono tecniche comportamentali (approcci sessuologici) altamente efficaci e risolutivi, ma anche trattamenti biologici (quali per esempio, ma non solo, quelli che prevedono l'utilizzo di farmaci psicotropi come la paroxetina). In molti casi l'utilizzo dei farmaci psicotropi (quali appunto la paroxetina -ma ne esistono molti altri delle stessa classe e di classi analoghe) deve essere continuativo, pena la riacutizzazione del sintomo. In altri casi un utilizzo "al bisogno" può essere sufficiente. E d'altra parte i dosaggi sono soggettivamente variabili, anche se in molti casi una posologia di 20 mg di paroxetina può determinare esiti positivi.
In tutti i casi è opportuna una diagnosi accurata (sia dal punto di vista eziologico che eziopatogenetico) al fine di instaurare una terapia mirata e specifica per il caso in questione.
Cordialmente
[#3] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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Caro utente circa la sua eiaculazione precoce concordo con quanto detto dal collega Quarto, prima della terapia consulti uno specialistica per una corretta diagnosi.
Cordiali saluti
Dott. Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

purtroppo, nella mia modesta esperienza, non ho mai visto un paziente risolvere il suo problema di eiaculazione precoce mediante terapie sessuologiche mentre ho visto molte "coppie" accettare bene i risultati della terapia psicosessuologica anche in casi di eiaculazioni assai precoci
cari saluti
[#5] dopo  
Utente 636XXX

Iscritto dal 2008
Vi ringrazio per le Vostre risposte. Se possibile vorrei chiedervi un ulteriore consiglio sull'aspetto dell'ipersensibilità. potreste suggerirmi qualche presidio per poter riuscire a ridurla(creme,saponi,schiume da utilizzare al di fuori del rapporto e che magari favoriscano la cheratinizzazione)? Circa le terapia sessuologiche, psico-sessuologiche, penso che nel mio caso non siano indicate(questo non prescinde la loro validità).La genesi infatti non è tanto psicologia quanto organica, proprio per il fatto che io avverto un certo fastidio nel toccare il glande o durante la doccia,ma che non si tramuta mai in dolore o altro(assenza di inoltre di lesioni o arrossamenti).Avrei pensato di tenere il glande scoperto durante la giornata o la notte, ma è un pò fastidioso e non vorrei che si irritasse.
Attendo una Vostra risposta
Distinti saluti
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore ,
prima di pensare a soluzioni e terapie "fai da te", anche se laureando in medicina, le ripeto il saggio consiglio del collega Quarto , è bene fare una attenta valutazione in diretta da parte di un esperto andrologo. Se desidera avere poi più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=27950.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.centrodemetra.com
www.andrologiamedica.org