Utente 280XXX
Buongiorno dottori sono un ragazzo di 23 anni con una valvola aortica bicuspide e con un insufficienza valvolare aortica moderata sintomatica.
Non riesco nemmeno a vestirmi senza che mi manchi l'aria e sono 2 mesi che sto a casa perchè non riesco nemmeno a uscire.
In questi 2 mesi ho fatto 3 ecocardiogrammi e i primi 2 cardiologi dicevano che non dipendeva dal cuore mentre il terzo anche vedendo nell'emogasanalisi fatta al pronto soccorso quando mi mancava l'aria che la pao2 era a 77 anzichè essere sopra i 90 mi ha dato una terapia con PERINDROPIL dicendo che se non migliorava il discorso della mancanza d'aria forse era il caso di operare.
Ora volevo chiedervi premesso che ai polmoni ho fatto spirometria tac raggi x secondo voi se mi operassero di sostituzione valvolare con protesi meccanica (spero ovviamente che con questa pasticca mi passano i sintomi di mancanza d'aria e di debolezza e sensazione di svenire che ho quasi semrpe infatti ho una pressione diastolica a 55) quanto sarebbe la sopravvivenza in anni dopo l'intervento?
vi ringrazio anticipatamente della vostra cortese attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Gentile signore,
mi pare che ci sia un po' di confusione nella sua storia. Tre ecocardiogrammi in due mesi da tre cardiologi diversi con opinioni diverse; ma a parte l'insufficienza moderata lei non dice come sono le dimensioni del ventricolo sinistro, e com'è la funzione di pompa. Né come sono gli indici di funzione diastolica. E' stato fatto un dosaggio del BN o di NT-proBNP? Soprattutto, non mi è chiaro se la valvulopatia sia stata scoperta adesso o se fosse nota da tempo (in tal caso, è peggiorata?). La pressione diastolica è bassa ma non non è la diastolica che fa provare stanchezza. Quanto è la sistolica?
La valutazione sulla necessità di un intervento va fatta da un cardiologo che metta insieme dati strumentali e clinici, e sentendo anche il parere di un cardiochirurgo. Soprattutto, è strano che la situazione sia precipitata in un tempo così breve, in un'insufficienza solo moderata. Ha avuto per caso febbre o febbricola nei mesi scorsi (se sì, magari un'emocultura potrebbe aiutare a escludere o a diagnosticare un'endocardite)? Non è per caso che l'insufficienza è più grave di quel che sembra o che ci sia associata un'insufficienza mitralica (un eco transesofageo potrebbe essere utile)?

Comunque l'idea di darle del perindopril (o comunque un ACE-inibitore) è valida -anche indipendentemente dai sintomi- perchè ha un effetto cardioprotettivo e dovrebbe rallentare la dilatazione del ventricolo.
L'idea di vedere come risponde a questa terapia può essere ragionevole, ma se davvero sta così male credo sia giusto non lasciar passare troppo tempo ancora e sentire il parere di un cardiochirurgo.

Quanto alla sopravvivenza, con una protesi meccanica teoricamente non ci dovrebbe essere bisogno di alcun re-intervento (a meno che non si sovrapponga un' endocardite batterica, evento possibile comunque anche con la valvola bicuspide, e anche con valvole normali). Il problema della protesi meccanica è che richiede l'anticoagulazione cronica, e quindi espone a un rischio di emorragie.

Io personalmente consiglio sempre i pazienti giovani di valutare i pro e i contro del farsi applicare una protesi meccanica o piuttosto una biologica (che prevede la necessità di dover essere sostituita dopo un periodo stimabile più o meno di 15-20 anni, quindi con un nuovo rischio operatorio, ma non richiede l'anticoagulazione). In futuro probabilmente con i nuovi anticoagulanti orali il rischio emorragico sarà ridotto, ma al momento attuale il farmaco in uso è il warfarin, che richiede periodici esami del sangue per aggiustare il dosaggio, una particolare attenzione alla dieta (alcuni cibi possono ridurre l'effetto) e -soprattutto- con cui la differenza tra la dose terapeutica e quella pericolosa non è ampio. E non abbiamo ancora dati (né ne avremo per un bel po', temo) sull'efficacia dei nuovi anticoagulanti nella prevenzione delle trombosi su protesi.
[#2] dopo  
Utente 280XXX

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Grazie innansitutto della risp dott allora l'eco l'ho fatto il 15 ottobre 2012
m mode
DTDVsn 50mm DTSVS
Spess SIV 13 mm SPESS PP 11 MM
DTVDX 28MM (s.ao) TAPSE 22 MM
atrio sn: AO 40MM
aorta ascendente 32 mm ARCO 26MM

B MODE VALUTAZIONI NORMOFUNZIONALI
voltdvs 150 ml voltsvs 60ml
funzione sistolica normale fe 60 %
cinetica segmentaria : normale

AORTA: v. bicuspide con rigurgito eccentrico di grado moderato
(ampio jet in LVOT , PISA 0.6 cm , ERO 0.12 ,VR 25-30 ml, rev in AO disc protomeosodiast (TVI 6 7 cm) Vsn non dilatato)
POLMONARE: minimo rigurgito
MITRALE: MINIMO RIGURGITO
ATRIO SN : nei limiti
Vdx: nei limiti (FAC 50%, s 0.12 m/sec)
triscuspide minimo rigurgito



VALUTAZIONE EMODINAMICA
ventricolo sinistro:
LVOT 2.8 CM TVI: 14CM
CO: CI
onda e 0.6m/sec ONDA A 0.5 M/SEC
vp
e' 0.1 m/sec IVRT:
e'/è 6
Pressione di riempimento nei limiti

SV 90ML
DT 212 MSEC
VVPP s=d
frequenza cardiaca 90battiti al minuto
dur a

rvot tv i t.acc polm
it con v.max n v. m/sec
vci di piccolo calibro ed escursioni respiratorie
paps mmhgg( non segni indiretti di ipertensione polmonare significativa)
papd mmhg

CONCLUSIONI
INsuffi aortica moderata in valvola bicuspide normali dimensioni e funzione sistolica del vs con lieve ipertrofia parietale,.

DI AVEre l'ins aortica l ho scoperto a dicembre 2011 e l'eco è + o meno uguale a questo mi ha detto il cardiologo solo che qll di dicembre aveva valutato l'insufficienza di grado lieve. il dosaggio del bn non me l'hanno detto e non so che cosa è.sono analisi del sangue?
la pressione diastolica è a 55 mentre la sistolica è a 115 120 quindi buona.
io infatti ho paura che l'insufficienza sia più forte di quello che dicono i dottoti perchè quando faccio l'eco i battiti ce li ho sempre alti sui 90 bpm come ha scritto l'ultimo cardiolodo e anche lui ha ammesso che con i battiti alti l'insufficienza si vede di meno solo che lui ha sentito il cardiochirurgo per il quale lavora nello stesso ospedale e hanno optato di darmi questa terapia e poi eventualemtne se nn fa niente operarmi.
Sono in cura al san camillo a roma dicono che ci sono bravi dottori.
l'eco di dicembre 2011 invece diceva
m mode Bmode
aorta diam 40mm atrio sn diametro long 38 mm
atrio sn diam 30 mm atrio sn are a 12 cm
v sn diametro 57 mm telediast atrio dx diametro long 44
vsn diam telesist 33 mm
siv spessore telediast 10 mm atrio dx area 11
PIPspessore 9 mm vsn vol teled 4 c 97
massa ventricolare 211 gr
frazi accorciamento 42 % v sn vol telesist 4 c 36
fraziione eiezione 73% v sn telediast bip 100
spessore/raggio 0.3 v sn vol telesist bip 46


frazioen eiezione 63
insufficienza valvolare aortica di grado lieve in valvola bicuspide


io dott dino a dicembre 2011 non sapevo di avere questa patologia e fumeavo una quindicina di sigarette al giorno e stavo abbastanza bene tranne che non avevo mai la resistenza di un mio coetaneo ma pensavo fosse dovuto alle sigarette.
appena ho sapito ciò ho smesso di fumare e ho cominciato ad avere una forte debolezza ma la mancanza d'aria mi venivo se facevo sforzi quale correre o camminare tipo per 20 minuti
ora da settembre mi viene la mancanzxa d'aria anche per lavarmi e vestirmi come le ho detto prima e sinceramente non sò proprio che cosa fare sono disperato perchè non esco più di casa.
io spero di non dovermi operare e che magari sia una questione di ansia o di agitazione però la cosa che mi fa pensare che non lo sia è che io questa mancanza d'aria ce l'ho quasi sempre solo di notte mi sembra passare e ho tolleranza a fare alcuni sforzi ma il giorno assolutamente no.
secondo lei che dovrei fare? come giudica i due ecocardiogrammi???
la ringrazio anticipatamente
ps e cosa è l'esame emocoltura?
[#3] dopo  
Utente 280XXX

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invece l'esame dell'emocultura che cosa è?
[#4] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Gli echi dimostrano un ventricolo sinistro che non pare dilatato (non so la sua taglia, ipotizzo 170-175 cm e 70-80 kg), con funzione di pompa normale (anche se sembrerebbe peggiorata rispetto all'anno scorso; ma comunque non tanto da giustificare una mancanza di respiro cos' grave). L'insufficienza non credo sia sottostimata (nell'insufficienza severa si ha un forte sbalzo tra pressione sistolica e diastolica, e qui non mi pare). Anche i dati Doppler depongono per un' insufficienza moderata. Nell' insieme i sintomi sembrano assolutamente sproporzionati ai reperti eco. Io suggerirei di fare anche un test cardiopolmonare (lo fanno anche al S.Camillo) per discriminare meglio l'origine della dispnea. Il BNP è un esame del sangue che serve a determinare la pressione in ventricolo sinistro e può dare anche informazioni utili. L'emocultura è sempre un esame del sangue: si vede se ci sono germi in circolo. Ci ho pensato perché mi sembra davvero strano questo peggioramento, e un' infezione latente potrebbe essere una causa. I medici del S. Camillo sono sicuramente bravi e quindi si può affidare a loro. Certo che prima di operare una persona così giovane bisogna essere ben sicuri che il problema sia solo quello della valvola. Io farei anche una valutazione internistica.
[#5] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Mi scusi, mi sono accorta adesso che peso e altezza erano segnati sopra: comunque confermano che il ventricolo non è dilatato (si rapporta alla superficie corporea). Ultima domanda: è aumentato di peso negli ultimi mesi? E' successo qualcos' altro che non mi ha scritto?
[#6] dopo  
Utente 280XXX

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scusi se le rispondo ora dottoressa comunque oggi ho fatto analisi sangue
azotemia creatinina clearance calcolata emocromo pro bnp magnesio potassio sodio tsh quindi quando ho risposte le faccio sapere il valore della bnp.
Per quanto riguarda il test cardiopolmonare lo dovevo fare ma forse sarà che mi sono agitato avevo i battriti che non scendevano mai sotto i 100 e hanno preferito non farlo.
invece l'emocultura il dottore mio di famiglia ha detto che la fanno solo a chi è operato in un ospedale ma che lei sappia è vero?
la terapia con il perindopril una pasticca la sera alle ore 20 non sta dando grandi effetti e io mi sento sempre la mancanza d'aria per ogni minimo sforzo e il cardiologo per mail mi ha detto di attendere le analisi del sangue e poi eventualente cambiare terapia anche se come lei ha ripetuto è strano che questa insufficienza moderata ti dia tutti questi sinomi.
A questo punto mi domando ma esiste un esame che quando ho la mancanza d'aria sappia riconoscere se è dovuta dal cuore o da altra causa?
Un altra cosa non le ho detto che io l emogasanalisi l ho fatta 2 volte
la 1 al pronto soccorso per dispnea e la pao2 era a 77 e la seconda invece quando non avevo dispnea e la pao2 era a 98.
quella fame d'aria che avevo poteva essere giustificata dalla pao2 a 77 ,premetto che ho comprato anche un misuratore di picco per l asma ma mi dà sempre valori ottimi.
esiste un esame che posso fare nel momento della mancanza d aria oltre l emogas che possa testimonare se la mancanza d'aria deriva dal cuore polmoni o magari ansia?
[#7] dopo  
Utente 280XXX

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comunque a gennaio 2012 pesavo sui 78 kg ora 92 quindi si sono ingrassato.
poi un pneumologo mi ha detto per escludere i polmoni di fasre una spirometria globale con test diiffusione alveolocapillare al co.
esiste un esame che posso fare nel momento della mancanza d aria oltre l emogas che possa testimonare se la mancanza d'aria deriva dal cuore polmoni o magari ansia?
La ringrazio anticipatamente
[#8] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Buona sera.
Mi scusi ma la sua storia mi sembra sempre più strana. Come mai ha lasciato passare un mese prima di fare dei semplicissimi esami del sangue?
Quanto all' emocultura, non è assolutamente vero che si fa solo ai pazienti ricoverati, ci mancherebbe!
L'emogasanalisi sembra davvero dire che che quando le manca l'aria ossigena poco, ma non dice nulla sulla causa.
Il BNP può distinguere una causa cardiaca rispetto a una polmonare.
Con un quadro così intricato, però continuo a pensare che la valutazione debab essere collegiale
[#9] dopo  
Utente 280XXX

Iscritto dal 2012
In che senso le sembra strana la mia storia?
Ho fatto passare un mese perchè il cardiologo del s camillo mi ha detto di fare queste analisi del sangue dopo un mese che prendevo perindopril, l ho iniziato a prendere a fine novembre inizio dicembre solo che l'ho interrotto per 2 giorni perchè mi dava forti vertigini e il dottore per mail ha detto di ritardare le analisi di una settimana.
Allora mi farò prescrivere questo esame emocolturale, comunque guardando l'emogasanalisi fatta a marzo 2012 tra gli esami del sangue mi hanno fatto anche il bnp sto notando e dice che è il valore normale è da 0 a 100 pg/ml e io ce l ho < 5.0 però adesso il 21 gennaio ritiro le analisi del sangue e vedo di nuovo com'è la bnp.
Poi sono anche andato da un pneumologo ma ieri sera nn mi hanno fatto inviare un altro messaggio perchè eran passato troppo poco tempo da quello che le ho inviato, il quale mi ha detto di fare una spirometria globale con test di diffusione alveolocapillare al co .
Io ho quasi 24 anni e non ce la faccio più a stare con questi sintomi ma qui ogni dottore mi dice di fare delle cose che magari potevano dirmi di fare a marzo quando sono rimasto affannato anche se per uno sforzo molto più lungo.
Che vuol dire una valutazione collegiale? Chiedo continuamente di essere ricoverato a qualsiasi dottore che faccio le visite ma mi dicono non è necessario.
Lei magari conosce una clinica a roma dove pagando uno viene ricoverato e in tempi brevi fa tutto?
Il mio medico di famiglia è un tipo strano è per lui questo che ho è solo ansia e quindi non posso fare affisamento su di lui.
La ringrazio anticipatamente
[#10] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Mi scusi, non avevo capito che gli esami erano già stati prescritti da un cardiologo.
A questo punto, visto che c'è già un cardiologo che la segue, lasci stare l' emocultura, oppure chieda a lui se pensa che possa essere utile.
Dubito molto che un cardiologo che non l'ha mai visitata, come me, possa darle delle indicazioni più precise di uno che la segue direttamente. Io posso fare delle ipotesi, ma può essere che il suo cardiologo le abbia già fatte ed escluse in base a dati che non ho.

Una valutazione collegiale significa che il caso viene discusso insieme dal cardiologo, dall'ecocardiografista (se non è lo stesso che la segue clinicamente) dallo pneumologo e dal cardiochirurgo.

Non conosco cliniche a Roma, ma per cose di questo genere di solito non serve il ricovero. E mi risulta che l'Ospedale S. Camillo sia un buon ospedale.