Utente 242XXX
salve dottori,
parecchi anni fa mi è stata diagnosticata una fistola, me ne sono accorto dal forellino sulla parte interessata e una volta mi è successo d'avvertire un dolore che arrivava fino all'ano. Da allora qualche volta mi capita che dopo essere andato in bagno avverto tale dolore, è da associare alla fistola? A me sembra quasi dormiente la fistola! Poi vorrei chiedere se è consigliabile toglierla comunque o evitare, visto la recidività?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Cuccomarino
24% attività
4% attualità
16% socialità
TORINO (TO)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2012
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,
se non ho capito male, lei ha un sinus pilonidale (o cisti sacrococcigea) fistolizzato. Tale patologia si manifesta in genere come una tumefazione in sede sacro-coccigea, con un orifizio da cui, a volte, si assiste a drenaggio di materiale ematico / purulento.
L'indicazione per le cisti sacrococcigee è chirurgica.
E' piuttosto difficile, a distanza, dire se il dolore all'ano che talora avverte sia dovuto alla cisti sacrococcigea. Le consiglio di sottoporsi a visita coloproctologica, anche per stabilire il trattamento chirurgico della cisti stessa.
[#2] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
CON I LIMITI DI UNA VALUTAZIONE A DISTANZA

Gentile Utente,
parliamo ovviamente, come dal titolo della Sua richiesta, di una fistola sacrococcigea; il cui orifizio cioè è situato sulla proiezione cutanea dela regione sacro-coccige.
E' mia opinione che non esista in Chirurgia nulla di più imprevedibile della evoluzione di una fistola sacrococcigea, che potrebbe restare del tutto asintomatica anche per un tempo indefinito, come potrebbe manifestare inaspettatamente fenomeni di tipo infiammatorio suppurativo.
Il dolore riferito legato alla evacuazione potrebbe non essere in correlazione con la fistola sacrococcigea, ma con altra condizione (ragade?), che talvolta può presentare irradiazione in quella sede.
Ritengo pertanto che una valutazione specialistica dal vivo sia imprescindibile.