Utente 280XXX
Salve ho 23 anni e dopo numerose visite mi è stata diagnosticata una sferocitosi che inizialmente era stata ritenuta sindrome di ghilbert,poi smentita perchè i valori di bile sono arrivati a 9.3.
Precisando che due anni fa sono stato sottoposto a una colecistectomia laparoscopica a seguito di coliche per calcoli ora mi si ipotizza una splenectomia.
Purtroppo i lunghi tempi tra una visita e l'altra non mi danno modo di ricevere le complete informazioni e quindi vorrei sapere:
1 E possibile una terapia alternativa alla splenectomia?
2 La condizione della sferocitosi rientra nelle malattie rare e quindi con possibile esenzione tiket?
3 Cosa determina se è da operare o meno e con quale tecnica?
4 Potrei sapere i tempi medi di recupero a seguito dell intervento?
Vi ringrazio anticipatamente



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Dr. Sergio Sforza
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Gentile utente, lei ha posto delle domande non tutte di pertinenza chirurgica, quindi riguardo le prime due è l'ematologo che può fornirle risposte più esaustive, sulle ultime due le posso dire che il peggioramento clinico ematochimico , quindi il peggioramento dei parametri del sangue con un aumento delle dimensioni della milza, non più gestibili con una terapia medica, portano ad una indicazione chirurgica di splenectomia, la quale può essere espletata, se non vi sono controindicazioni, laparoscopicamente oppure laparotomicamente (intervento classico a cielo aperto). I tempi di recupero sono poco più lunghi nell'immediato postoperatorio per la tecnica aperta, ma comunque se non vi sono complicanze non si discostano dall'intervento che già ha subito. Importante invece dopo, sarà sottoporsi ai cicli vaccinali ed al controllo ematochimico ripetuto, per valutare la risposta piastrinica successiva alla splenectomia.
Cordiali saluti.