Utente 635XXX
Egregi dottori,

mia mamma ha 62 anni, e da qualche anno ha preso parte a uno screening per la prevenzione dei tumori ai
polmoni per persone che fumano.
Circa due anni fà, al polmone sinistro è stato scoperto un piccolo nodulo di 0,5 mm e fino qui è andato tutto
bene, è sempre stato tenuto sotto controllo.
Circa due settimane fà, in base a un po di affanno, a un dolore dietro alla schiena e a una persistente febbre
serale, gli è stata fatta una lastra ai polmoni.
Dalla lastra è stato diagnosticato, un altro nodulo di 3 cm e di 0,5 mm nel polmone destro e con dei micronoduli in
fibro esito in zona mantellare.
Tutti sappiamo che potrebbe essere anche qualcosa di maligno, ma visto che 8 mesi fà non c'era niente e il polmone
risultava pulito da un altra lastra, è possibile che una possibile metastasi in 8 mesi sia stata presa in tempo?
Quante possibilità esistono, che il problema sia stato preso in tempo?

Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Non è possibile senza un confronto diretto esprimere opinioni corrette.
Può darci qualche ulteriore informazioni (es. referto mammografico)?
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 635XXX

Iscritto dal 2008
Egr.Dottor Catania,

la ringrazio per avemi risposto, purtroppo non ho questo tipo di referto, domani andrà a fare la tac con contrasto.
Sicuramente le farò sapere, ma 8 mesi sono sufficenti per curare una possibile metastasi? E' stata presa, se cosi possiamo dire, "in tempo"? In grandi linee...

La ringrazio...
[#3] dopo  
Utente 635XXX

Iscritto dal 2008
Come?
[#4] dopo  
Utente 635XXX

Iscritto dal 2008
Salve a tutti,

oggi mia mamma ha fatto la pet e non risultano metastasi.

Il tumore è vicino alla orta, per cui inoperabile, ed è stato classificato al 3 stadio.

La biobsia la faremo settimana prossima.

Quante possibilità largamente abbiamo, visto che non sussistono metastasi in un tumore al 3 stadio?

Grazie a tutti!
[#5] dopo  
Utente 635XXX

Iscritto dal 2008
Egr.Dottori,

a mia madre di 62 anni gli è stato diagnosticato un microcitoma polmonare di IIIA, ha finito qualche giorno fà una radioterapia durata 30 sedute e ha già fatto due cicli di chemioterapia a base di cisplatino e un altro eccepiente...etero...che non mi viene il nome.
Molto pesante, 100 mg il cisplatino e 80 mg l'altro, terapie che durano ogni volta 3 giorni in ospedale.
Il 3 luglio inizierà a fare il 3 ciclo di chemio, la mia domanda nasce da qui, il sintomo principale di quando ha scoperto il tumore è stato un dolore dietro alla schiena, ogni volta che fà la chemio lo stesso dolore sparisce per poi ritornare ogni volta 2 o 3 giorni prima del classico ciclo di chemio.
Infatti anche adesso ha il solito dolore e tra due giorni deve fare la chemio.
Cosa vuol dir questo? Che il male non regredisce o cosa?

Ringrazio tutti per l'interessamento.
[#6] dopo  
Utente 635XXX

Iscritto dal 2008
Sono preoccupato che tutte le cure siano state vane...se il dolore alla fine di ogni chemio...torna...
[#7] dopo  
Utente 635XXX

Iscritto dal 2008
Proprio nessuno mi risponde?
[#8] dopo  
Utente 635XXX

Iscritto dal 2008
Non potrebbe essere la radioterapia che potrebbe far venire il dolore dietro alla schiena?
Spero che non sia sintomo che il tumore non regredisca...
[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania
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Iscritto dal 2005
Le vorremmo veramente rispondere per lenire la sua ansia.
Ma non è possibile tramite Internet valutare a distanza il significato del dolore descritto.
Poichè suppongo stia frequentando periodicamente l'ambiente oncologico presso il quale è in cura dovrebbe porre il quesito al suo oncologo e radioterapista.
Cordiali saluti