Utente 639XXX
Buongiorno,
mia moglie di 40 anni ha ritirato il referto della mammografia effettuata la scorsa settimana, sempre dallo stesso laboratorio con cadenza annuale, riportato di seguito:

"MAMMOGRAFIA BILATERALE
Il controllo odierno, posto a confronto con i precedenti, non mette in evidenza sostanziali modificazioni del quadro mammografico.
Data l'anamnesi si consiglia comunque un controllo con esame ecografico mirato ai Q.S.E. bilateralmente ove si apprezzano aree ghiandolari residue nel contesto di tessuto adiposo soprattutto a destra.
Successiva mammografia a 12 mesi, salvo diversa indicazione clinica o patologia intercorrente."

Vi chiedo gentilmente di tradurre in termini meno specialistici tale referto, in quanto nel corso degli ultimi anni si sono verificati ben due casi di tumore, uno da parte della famiglia della madre e l'altro da parte della famiglia del padre.

RingraziandoVi anticipatamente per la preziosa consulenza offerta, porgo distinti saluti.

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Dr.ssa Maria Morena Morelli
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Gentile signore,
Quello che dovrebbe tranquillizzarla è riportato nelle prime righe del referto della mammografia : “Il controllo odierno, posto a confronto con i precedenti, non mette in evidenza sostanziali modificazioni del quadro mammografico”. Eseguire un esame ECOGRAFICO (valutazione mediante ultrasuoni) è da intendere come un ESAME COMPLEMENTARE che fornisce informazioni diverse e viene utilizzato particolarmente nelle “mammelle giovani” (componente ghiandolare maggiormente rappresentata rispetto alla componente adiposa) . Vista l’età di sua moglie (40 anni) i due esami (mammografia ed ecografia mammaria) sono, ripeto, complementari !!!. Il collega radiologo si è attenuto a quello che è il normale iter diagnostico nella valutazione clinico-strumentale della mammella. La valutazione ‘mirata’ ai Q.S.E. (Quadranti Supero Esterni – la mammella viene convenzionalmente suddivisa in 4 quadranti , 2 esterni e 2 interni, con al centro il capezzolo) è motivata dal fatto che in tali quadranti “si apprezzano aree ghiandolari residue nel contesto di tessuto adiposo” (meglio valutabili con esame ecografico)
Dopo avere, tranquillamente, eseguito l’ecografia fate visionare i due esami (Rx mammo ed Eco) al vostro medico di fiducia il quale avrà anche la possibilità di VISITARE la Signora ed insegnarle (se già sua moglie non lo fa) le elementari tecniche di autopalpazione.
Cordiali saluti
Dott.ssa M.M.Morelli