Utente 280XXX
Salve
nel 2005 mi è stata diagnosticata, in seguito a un casuale rx al torace, una insufficienza aortica moderata. Periodicamente ho avuto, anche da prima della diagnosi, lievi episodi di vertigini, non particolarmente presi in considerazione dal medico consultato al momento. Con gli anni non sono aumentati di numero gli episodi ma si è intensificata la qualità. A fine giugno 2012 alle ore 4 mi sono alzata per andare in bagno ed ho avuto un episodio così forte da chiamare il 118 in quanto non riuscivo a stare assolutamente in piedi. Mi hanno ricoverato con PA 180/90 e in seguito a RM mi sono state riscontrate rare micro-iperintensità di aspetto lacunare appena percettibili e del tutto aspecifiche, localizzate nella sostanza bianca sottocorticale frontale dx, pericornuale sn, emipontina sn e in prossimità cella media sn che non mostrano segni di restrizione della diffusività nelle sequenze DWI. domanda: c'è un nesso tra l'insufficienza aortica e questi episodi di vertigini oppure sono due cose assolutamente distinte?
ed eventualmente che cosa posso fare per chiarire meglio la mia situazione?
Attualmente seguo la terapia consigliata dall'ospedale :
MICARDIS 40mg 1 cp al dì
TORVAST 10 mg 1 al dì
CARDIOASPIRINA 100 mg 1 cp d. p.
controllo periodico del colesterolo e analisi del sangue vari
Ringrazio sentitamente per la Vs disponibilità

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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In realta' non vedo alcun nesso. Rispetto alla risposta della RM sarebbe importante sapere se lei avesse per caso avuto episodi di fibrillazione atriale parossistica.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 280XXX

Iscritto dal 2012
la ringrazio x la risposta tempestiva.
Non mi è mai stato diagnosticato fibrillazione atriale parossistica;
anche avessi avuto episodi lievi non ho saputo riconoscerli.
Qualche episodio di tachicardia lieve sì, risolto spontaneamente.
Sono sempre stata un soggetto ansioso, circa 20 anni fa ho avuto una forte depressione ma per fortuna risolta pienamente e negli ultimi anni ho raggiunto piena serenità interiore. Nel caso di fibrillazione atriale parossistica si possono verificare danni a livello cerebrale? se sì con quali conseguenze?
In ogni caso è consigliabile una visita neurologica?

La ringrazio per la disponibilità e La saluto cordialmente

mi scusi dr Cecchini, ma sto rispondendo alla Sua gentile replica in seguito alla mia domanda oggetto insufficienza aortica e vertigini
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi e' inutile parlare di cose che lei non ha presentato, le pare?
Arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 280XXX

Iscritto dal 2012
sto solo cercando di capire se i risultati della RM potrebbero essere conseguenze di problemi cardiaci. Le domande sono rivolte a questo solo scopo.
Grazie e arrivederci
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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In caso di fibrillazione atriale e' possibile che piccoli trombi si formino nelle cavita' atriali ed embolizzino in alcuni organi , come ad esempio il cervello. Ma lei riferisce di non avere mai presentato episodi di f.a. parossistica. Pertanto i reperti RM che lei riporta non paiono essere correlati alla sua situazione cardiaca.
Arrivederci
cecchini