Utente 871XXX
Salve gentili dottori, vi illustro la mia situazione. Sono un ragazzo di 23 anni, a Settembre mi sono recato dal dermatologo, a causa della mia persistente acne, il quale mi ha diagnosticato un acne papulo-pustolosa, e prescritto crema epiduo la sera e tre mesi di antibiotico tetralysal. La cura non mi ha dato una pelle perfetta ma dei miglioramenti effettivamente ci sono stati, il problema è che una volta smesso il tetralysal nel giro di un pò di giorni la situazione è tornata purtroppo come prima (non ho una pelle rovinata come si vede in certe foto che girano su internet, ma ho un discreto numero di lesioni (papule e pustole) che a volte sono abbastanza evidenti. Premesso che tra qualche giorno tornerò dal dermatologo per decidere che fare, a voi volevo chiedervi questo, per avere comunque un secondo parere. La mia acne dura ormai da anni, nella mia situazione avrebbe senso andare avanti in continuazione col tetralysal (immagino che anche se più leggero di roaccutan preso per tanto tempo non faccia comunque molto bene), oppure tantovale cercare di risolvere il problema una volta per tutte assumendo l'isotretinoina orale, farmaco molto più forte ma che comunque dovrebbe garantirmi la risoluzione del problema dopo qualche mese? ovviamente non vi sto chiedendo di dirmi online "si prendi il roaccutan", ma solo un consulto sul fatto se sia meglio prendere per tanti mesi, che magari poi potrebbero diventare uno o due anni, il tetralysal con gli adeguati intervalli, oppure se tanto varrebbe prendere un altro farmaco molto più forte ma comunque solo per qualche mese. Grazie e arrivederci.

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile utente,
Da parte mia ho prescritto interi containers di isotretinoina e lo ritengo un farmaco sicuro ed efficacie contro l'acne per cui sono favorevole al suo utilizzo: pur riconoscendone l'efficacia ne conosco anche gli effetti avversi. Non si tratta di una molecola facile da manovrare quindi é indispensabile che sia seguito da un dermatologo per il periodo necessario al trattamento.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 871XXX

Iscritto dal 2008
Grazie della risposta dottore, mi pare dunque di capire che in una situazione come quella da me descritta lei, in via teorica, sarebbe per l' uso dell isotretinoina. Approfitto della sua disponibilità per farle ancora qualche domanda:
- durante la cura dovrò ancora usare creme e detergenti? I risultati sono garantiti e permanenti anche dopo la sospensione della cura nella maggior parte dei casi giusto?
- tra tutti i pazienti che lei ha curato con questo farmaco, ha mai riscontrato gli effetti più insoliti e pesanti, ossia quelli alla psiche o perdita dei capelli o danni agli orgabi interni ecc? Se si, con quale frequenza e si sono interrotti dopo la sospensione della cura?
Grazie dottore, in ogni caso non mancherò di farmi seguire dal dermatologo di mia fiducia.
[#3] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Gentile utente,
Come lei ha detto sono tutte cose che deve discutere con il suo specialista di fiducia. Ogni paziente é storia sè stante.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 871XXX

Iscritto dal 2008
Certo dottore, lo farò. Vero ogni paziente è storia a se. Ho appena effettuato la visita dermatologica, come immaginavo il mio dermatologo mi ha prescritto l isotretinoina, difa Cooper per la precisione, quello che proprio non capisco è come mai lei e altri preparati dermatologi sostenete che isotretinoina se assunto con tutte le precauzioni è un farmaco sicuro, quando poi su internet c è addirittura un sito che raggruppa tutte le sue vittime e uno scienziato di nome bremner che afferma che questo farmaco danneggia parte della corteccia cerebrale, quella del benessere. La mia non vuole affatto essere una provocazione, io ho fiducia negli specialisti come voi, però come si spiegano queste cose secondo lei? Le vittime di questo farmaco lo hanno assunto con dosi/modalità errate? Non erano predisposte a prenderlo? Le conclusioni di bremner sono affrettate visti i dati su cui lavorava? Se avessi una risposta da lei a 360 gradi su queste tematiche sarei molto contento e anche più tranquillo, la ringrazio molto.
[#5] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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Ogni qualvolta un farmaco od un prodotto raggiungono molto successo nascono gruppi di persone che ne sostengono la tossicitá. Lascio agli psicologi interpretare il perché ció accada. Potrei farle mille esempi, prima di tutto i vaccini che sarebbero causa dell'autismo, recentemente è successo anche alla finasteride, accusata di una sindrome per la quale hanno aperto un sito internet di "vittime". Quand'ero ragazzo - per cambiare argomento - successe alla coca cola (c'era la leggenda che mettendo 50 lire dentro la coca cola alla mattina la bibita le avrebbe completamente sciolte....). Nonostante queste leggende ogni anno al mondo muoiono milioni di persone uccise da alcol e fumo: sarebbe meglio concentrarsi su queste piaghe, non trova?
I miei piú cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 871XXX

Iscritto dal 2008
Certo, ho capito il concetto. Grazie dottore cordiali saluti anche a lei