Utente 281XXX
Salve a tutti gli specialisti del settore androgeno e in generale a tutti i medici di questo a dir poco meraviglioso sito che permette di effettuare domande ed avere risposte mi dicono spesso soddisfacenti. Ebbene sarò sintetico, ed a domanda precisa gradirei risposta precisa di uno specialista che se la senta di rispondere piu che altro per esperienza acquisita alla domanda che effettuerò...
Domanda: Si può diagnosticare una fibrosi al pene con noduli evidenti al tatto ma come la si differenzia da un tumore.
Per intenderci in medicina con il solo ecocolordoppler penieno con contrasto sarebbe possibile credere che sia una fibrosi ed invece sia un tumore. E' un dubbio che assilla una persona conoscente in quanto inizia ad avere problemi anche di salute abbastanza gravi. Eppure mesi indietro gli fu diagnosticata una fibrosi sparsa nel pene.... tramite ecocolordoppler appunto. Allora ad oggi mi chiedo come mai potrebbe essere commesso uno sbaglio del genere da parte di dottori specialisti in materia androgena oppure deve andare da un oncologo?
A domanda chiara e semplice spero di ricevere altrettanto grazie anticipate

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
La fibrosi di corpi cavernosi è una diagnosi che si fa con la visita evantualmente associata ad ecocolordoppler penieno dinamico.
Il tumore del pene invece si diagnostica con biopsia peniena su lesioni del pene soprattutto del glande evidenti ad occhio nudo.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
P.S.: per chi ci legge: la parola "urologeno" non esiste
[#2] dopo  
Utente 281XXX

Iscritto dal 2012
Cosa si intende per lesioni al pene? Poi per quanto ne so io qualsiasi massa o nodulo presente nel corpo in genere va analizzato ma questo da che mondo è mondo quindi non capisco come si puo escludere questa teoria solo perche parliamo del pene. Inneffetti un ecodoppler per sentito dire rileva solo la circolazione ma non ti dice se un nodulo sia benigno o tumorale. Spero di sbagliarmi ma non credo mi si possa smentire se dico che anche i corpi cavernosi possono contenere masse o noduli tumorali e che non è l ecocolordoppler basale o dinamico a poter diagnosticare tale patologia credo che come è stato detto prima solo la biopsia puo escludere questo. Cord saluto
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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1) Lesioni del pene come già detto = lesioni del pene visibili ad occhio nudo
2) Noduli del pene plapabili ma non visibili: nel caso della fibrosi (molto frequente) sono lenatamente progressivi (anni) al contrario dei tumori del pene (rari) che sono molto più aggressivi e crescono in fretta dando metastasi diffuse (mesi).
[#4] dopo  
Utente 281XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimo dottore mi scusi ma quello che ha detto purtroppo non mi tranquillizza affatto perche nei mesi inneffetti i noduli palpabili e non visibili come dice lei sono aumentati nei mesi e non negli anni pero mi è stato detto che si tratta di noduli fibrosi tramite un ecocolordoppler. La persona interessata riporta inoltre retrazione del pene e assottigliamento della pelle piu prurito e pizzighetti sparsi un po in tutto il pene. Come se non bastasse da quando sono presenti questi sintomi il meato uretrale è perennemente infiammato con la formazione di un ipospadia e pipi frequente di notte ma soprattutto pipi che esce storta. Lo so è tutto molto complicato ma purtroppo la situazione è questa. Non sappiamo cosa fare gli urologi da noi interpellati ci sono apparsi molto superficiali nella diagnosi di penis plastica con tutti questi sintomi ci sembra molto strano perche la penis plastica non comporta tutti queste sfaccettature e soprattutto si sarebbe dovuta gia arrestare non le pare?
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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In alcuni casi di induratio penis plastica lo stato infiammatorio può anche durare molti mesi e si può determinare un incremento volumetrico delle placche.