Utente 169XXX
gentili dottori,
mio padre quasi 4 mesi fa, è stato operato al tunnel carpale;( avrebbe dovuto fare anche la trasposizione del nervo ulnare, in quanto dall'esame miografico è risultato lesionato, ma il dottore pensò di fare prima il tunnel e vedere se il problema fosse effettivamente quello)
a quasi 4 mesi dall'intervento, mio padre non ha notato miglioramenti, anzi lamenta ancora al solo tocco o piegandola, nella zona della cicatrice, dolori e la sensazione di intorpidimento, (durante la notte)pre intervento non è andata via, senza dimenticare che la forza non sembra essere ritornata ai livelli originari. A tutto ciò, il dottore risponde sempre che saranno necessari 6 mesi, per la risoluzione.
Mi chiedevo
1) può essere malriuscito l'intervento? 2) bisogna in effetti aspettare 6 mesi o qualche miglioramento avrebe dovuto notarlo? 3) tutto ciò, può dipendere dalla lesione del nervo ulnare? 4) oltre l'elettromiografia esiste un'ecografia o altro esame che possa dare una risposta?
Nell'attesa, ringrazio.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Signore,

il senso di debolezza potrebbe dipendere più dal nervo ulnare che dal mediano.

Quattro mesi non sono pochi ma neanche sufficienti per valutare il recupero di un nervo molto danneggiato.

Non conosco l'entità del danno neurologico presente sul nervo mediano prima dell'intervento.

Il risultato e i tempi di recupero sono strettamente dipendenti dal tipo di compromissione neurologica, oltre che dall'esecuzione tecnica dell'intervento.

Buona notte.
[#2] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
gentile Dottore,
come dicevo il problema evidenziato sull'e.miografia era di lesione parziale del nervo ulnare a livello del gomito e sindrome del tunnel carpale.
Secondo Lei, dovrei attendere ancora per quanto tempo? inoltre ci sono esami oltre all'e.miografia capaci di specificare qualcosa?
grazie
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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La valutazione è prevalentemente clinica, associata all'EMG.

Altri esami come Ecografia e R.M. danno informazioni parziali e talvolta fuorvianti in presenza di tessuto cicatriziale peri-nervoso.

Questo tessuto, che sempre si forma a seguito di un intervento su un nervo e che si assesta del tutto entro 6 mesi circa, può essere responsabile di parte o di tutti i disturbi lamentati da suo padre.

Anche le condizioni del nervo prima dell'intervento sono importanti nel valutare l'evoluzione post-operatoria.

Non conoscendo lo stato esatto del nervo prima dell'intervento e le modalità con cui esso è stato eseguito e non potendo visitare direttamente il paziente, si renderà conto che è difficile per me (o per un altro specialista) darle indicazioni più precise sul da farsi.

Nei casi di accertati disturbi da cicatrice (interna), io faccio sempre fare al paziente una terapia omeopatica per ridurre al massimo l'entità e la durezza della cicatrice.
[#4] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
grazie dottore;
ho prenotato l'e.miografia, ma parlando con il chirurgo ho capito che potrebbe servire l ' intervento per il nervo ulnare lesionato. Quest'ultimo, parlava di trasposizione del nervo ulnare; chiaramente so che ogni caso ha una sua risoluzione, ma in genere come si procede nel caso di operazione al nervo ulnare?( operazione, step, tempi di recupero e post intervento).
nell'attesa, saluto cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Dipende dal tipo di intervento: la neurolisi ha tempi di recupero molto più brevi rispetto alla trasposizione anteriore, che è un intervento più lungo e invasivo, che personalmente riservo ai soli casi in cui è indispensabile spostare il nervo dalla sua sede naturale.
[#6] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
complimenti per la celerità nel rispondere! la neurolisi in che casi viene fatta e cosa comporta in termini di postoperatorio( tempi di immobilizzazione totale, terapia etc)?
un'altra cosa: si è aggiunto un dolore in loco dell'operazione e sui palmi della mano, che prima non c'erano...potrebbe essere il nervo ulnare o l operazione al carpale non è stata fatta bene?
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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La neurolisi in genere non comporta immobilizzazione, ma solo riduzione del movimento per 7-15 giorni.

Nella trasposizione anteriore, invece, occorre tenere il gomito fermo fino a quando il nervo ulnare non si è "fissato" nella nuova sede (almeno 2 settimane).

Il dolore sul palmo può dipendere da vari fattori, tra cui una cicatrice dolorosa.
[#8] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Dottore, perdoni l'ignoranza, ma la Neurolisi ha attinenza con la Decompressione?
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Si, coincidono (in linea di massima).
[#10] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore,
La vorrei informare che dopo elettromiografia e visita specialistica, la settimana entrante verrà effettuato l'intervento di decompressione. Ha dei consigli per il post-operatorio? quindi evitare qualcosa o adottare determinati comportamenti?
grazie
[#11] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Dovrebbe chiederli al suo chirurgo, anche perchè si adottano metodiche differenti e quindi anche il post-operatorio è differente.

Posso solo dirle quello che faccio io con i miei pazienti: autorizzo immediatamente il movimento completo delle dita e anche la guida dell'automobile, tranne a coloro che avvertano particolari disturbi nel farlo.
[#12] dopo  
Utente 169XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore,
dopo 8 mesi dall'intervento al carpale, mio padre non ha ravvisato miglioramenti ,anzi...
ha poca forza, intorpidimento e dolore, come una puntura nella zona dove piega il polso, quindi sulla cicatrice.. il chirurgo dice sempre la stessa cosa, ci vuol tempo...
ma io Le vorrei chiedere: 1) rimanendo sull'ipotetico e con le dovute cautele, l'intervento può non esser ben riuscito?
2) ho modo di controllare la situazione con qualche esame radiologico specifico?
grazie
[#13] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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8 mesi sono parecchi.

Conviene eseguire una seconda EMG.