Utente 230XXX
Buongiorno,
dopo aver scoperto casualmente, per mezo rx cervicale, di avere un problema ai polmoni, sono stato sottoposto a numerosi esami che hanno portato ad una lobectomia lobo inferiore destro a causa di un fibroma a crescita inversa.
Dai successivi controlli radiologici emergesa sempre un versamento pleurico, che mi è stato detto normale dopo una operaione simile.
Da qualche mese si era evideniata una crescita anomale sotto la cicatrice dell'operazione, con comparsa di una fastidiosa pallina mobile che mi provocava dolore a tutta la fascia muscolare destra fino all'altezza del fegato.
Sono stato sottoposto a biopsia. E' stata asportata la pallina e il chirurgo ha raschiato quello che è sembrato un ispessimento della pleura.
Ora sono in attesa dell'esito esame istologico.
Nel frattempo non riesco a dormire perchè la parte preme e crea dolore come precedentemente illustrato.
Mi hanno dato delle gocce da assumere per alleviare il dolore, ma non hanno effetto.
Il chirurgo ha altresì prospettato che qualora si trattasse di un problema pleurico e dovessi essere sottoposto a nuova operazione, potrei essere privato di due costole.
E' da agosto 2011 che sono precipitato in questo baratro e non vedo la via di uscita.
Chiedo se è possibile che il mio organismo produca fibromi o malattie simili a tumori maligni in occasione di periodi stressanti.
Già nel 1986 venni sottoposto all'asportazione di un fibroma benigno alla gamba destra (taglio di circa 20 cm)..
E' possibile fare qualcosa per evitare una ulteriore operazione?
Grazie.
Cordiali saluti..

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Inzirillo
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Gentile utente
Per esprimere un parere adeguato avremmo bisogno di dati più specifici per ciò che riguarda il tipo preciso di malattia e gli interventi eseguiti.
Dalle indicazioni che fornisce non si riesce a desumere molto
[#2] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera,
Nel mese di marzo 2012 eseguito intervento di lobectomia inferiore destra, presso Chirurgia Toracica Forlanini Roma, con esito di fibroma pleurico a crescita invertita.
Da esame istologico su linfonodi, che apparivano ingrossati, si è evidenziato un problema tubercolare per cui dal 9 al 16 maggio 2012 ricovero presso Spallanzani Roma.
Da 10 maggio inizio terapia antitubercolare. Fino a luglio intensa, poi di mantenimento.
A seguito di ulteriori acceramenti di controllo (rx, tac, etc) si nota che polmone sinistro presenta ingrossamento in volum di noduli già evideniati precedentemente, ma lasciati in sospeso poichè il problema a destra era più grande ed urgente (il fibroma estratto era di cm.8).
Fine Agosto 2012 si esegue biopsia sulla parte interessata del polmone sinistro.
Purtroppo insorge pneumotorace e debbono inserire catetere di drenaggio che porta ad essere ricoverato fino al 1 Settembre 2012.
Nel corso del mese di Settembre 2012 si lamentano dolori vicino alla parte operata a destra.
Visitato da medici del Reparto Chirurgia Toracica viene consigliata una biopsia in day hospital (operaione in anestesia locale durata circa 1 ora) dove viene asportata una fastidiosa "pallina" e viene raschiato del tessuto che sembra pleura infiltratasi tra le costole e "forzi" la fascia muscolare.
Infatti il dolore che provo è posteriore (mi provoca impossibilità di stare sdraiato sul letto) e si estende fin sotto la parte destra del costato (altezza fegato) creandomi come un senso di essere stretto da una fascia elastica.
I materiali estratti sono stati inviati al reparto istologico del San Camillo e a oggi non è stato ancora redatto il referto poichè, a quanto ho sentito, sia oggetto di consulto tra gli operatori istologici.
Mi hanno prospettato eventuale radioterapia e chemioterapia, ma dicono che è troppo presto per parlarne.
C'è da considerare che nel 1986 fui operato presso il Fatebenefratelli di Roma alla gamba destra dove estrassero un neurofibroma "grande come la testa di un neonato" (dissero all'epoca).
Io credo di essere un caso borderline o come si dice "falso positivo" o "falso negativo" a seconda dei punti di vista.
Ho molta fiducia nella equipe di Chirurgia Toracica che mi segue, ma approfitto come in passato, di questo sito per avere una diversa visione, se possibile, della mia situazione.
Grazie. Mi scusi per la scrittura e la lunghezza della risposta.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Inzirillo
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Innanzitutto stia tranquillo perchè è seguito da un gruppo chirurgico sicuramente valido.
Direi di aspettare l'esito dell'esame istologico.
A questo punto sono curioso!
[#4] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,
oggi 15/12/2012 ho appena ritirato referto esame istologico, che riporto integralmente.
"Materiale inviato
1)biopsia parete toracica destra; 2) placca intercostale
Motivazione clinica
paziente con pregresso fibroma pleurico destro.
Diagnosi
Descrizione macroscopica
1) Frammento di tessuto muscolare scheletrico, delle dimensioni di cm 2,2x1,7x1,2, che presenta, in sezione, formazione nodulare ovalare biancastra di consistenza dura del diametro max di cm. 1,5.
Materiale eaminato in toto in tre inclusioni in paraffina.
2) Due frammenti di tessuto giallastro di consistenza molle, del diametro massimo di cm. 1,5 e cm. 1,3 rispettivamente, esaminati in toto in due inclusioni in paraffina: A) frammento minore, B) fra maggiore.
Diagnosi istologica
1-2) Tessuto connettivo muscolare striato sede d'infiltrazione nodulare da neoplasia mesenchimale a cellule fusate, con lievi atipiche citologiche e indice mitotico pari a 7 mitosi in 10 HPF circa. Le cellule neoplastiche sono risultate positive alla reazione imminoistochimica per VIM,CD99, Bcl2, e negative per CD34, ACT ML, S100, Desm, CD68, MNF116 e AE1/AE3. Indice di proliferazione cellulare: 20% (Ki67).
Reperto istologico compatibile con localizzazione di tumore fibroso solitario. L'indice mitotico ed i caratteri citologici orientano per una forma maligna"

Considerato che fin dai primi accertamenti post operatori è sempre risultato "versamento pleurico", valutato come normale situazione post-operatoria e che nell'ultima rx era evidenziato "ispessimento pleurico", è possibile una "ernicizzazione" del versamento?
Sono esagerate le considerazioni di questa diagnosi?
Credo di aver confuso i medici con questo insieme di situazioni complesse che presento.
Attendo impaziente Sua valutazione.
Grazie. Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,
valutato l'esito dell'esame istologico mi è stato consigliato di contattare l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Via Giacomo Venezian, 1.