Utente 267XXX
Buongiorno, sono un uomo di 81 anni e sono già portatore di uno stent non medicato nell'arteria femorale superficiale destra al III medio e ora mi hanno riscontrato anche una stenosi significativa a monte del sopraddetto stent.
Inoltre ho una stenosi serrata (VPS 3 m/sec) della femorale superficiale sinistra al III distale. La mia domanda è questa: poichè sono venuto a conoscenza, consultando riviste mediche, che ora esistono gli stent biodegradabili e nanostent, che certamente dovrebbero essere meno invasivi, a che punto è l'applicazione di queste nuove tecniche? Sono già in uso e largamente sperimentate con successo?
Ringraziamenti e distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Massimo Pisacreta
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Gentilissimo Utente,
prima di pensare a riposizionare un nuovo stent si dovrebbe valutarne l'utilità. La stenosi in sè non è sufficiente a porre l'indicazione a meno che non sussistano disturbi significativi della deambulazione. Per il momento gli stent biodegradabili non hanno applicazione a livello delle arterie di questo distretto e sono ancora da validare nell'uso clinico.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 267XXX

Iscritto dal 2012
Mille grazie per l'esauriente risposta.
Distinti saluti.